| Sulle
coste del lago Rupanco
A pochi chilometri da Santiago del Cile, un rifugio
estivo, poetico, rigoroso e spartano si immerge nel silenzio e si specchia
nelle acque blu intenso di un lago di montagna
A few kilometres from Santiago de Chile, a poetic
and spartan summer refuge immersed in silence is reflected in the deep
blue waters of a mountain lake.
Progetto F3 arquitectos
Foto archivio F3 arquitectos
Testo arch. Ginevra De Colibus
Notte, neve e sabbia disegnano la forma della mia patria
sottile, tutto il silenzio giace nella lunga linea, tutta la spuma straripa
dalla barba marina, tutto il carbone la colma di misteriosi baci".
È la descrizione appassionata che Pablo
Neruda fa del suo Cile, quella terra dalla forma affusolata, stretta tra
i rilievi della cordigliera e gli abissi del mare, separata dal resto
del continente sudamericano a nord dal deserto di Atacama, a est dalla
cordigliera delle Ande, a
ovest dalle coste scoscese dell'Oceano Atlantico, a sud dall’ Antartico.
Ed è qui che tre giovani architetti di Santiago, Alejandro Dumay,
Nicolás Fones e Francisco Vergara, hanno fondato lo studio F3 arquitectos.
'Night, snow and sand make up the form of my narrow country,
all the silence is in its long line, all the foam rises from its sea beard,
all the coal fills it with mysterious kisses.' This is Pablo Neruda's
fond description of his Chile, a strip of land held tightly between the
cordillera and the abysses of the sea, separated by the Atacama desert
to the north from
the rest of the South-American continent, to the east by the cordillera
of the Andes, and to the west by the steep coastline of the Atlantic Ocean,
south from the Antarctic. It is here that three young architects from
Santiago, Alejandro Dumay, Nicolás Fones, and Francisco Vergara,
have founded the studio F3 Arquitectos with the intention of turning the
poetry, appeal and deep colours of their country into architecture, by
bringing together modernity and tradition,
ancient materials and modern technology.
Attraverso le ampie vetrate a
tutta altezza, interno ed esterno si
compenetrano e le stanze si illuminano dei mille riflessi dell’acqua
e
della luce intensa della montagna.
L’intento è tradurre in architettura la poesia, il fascino
e i colori intensi della loro terra, coniugando modernità e tradizione,
materiali antichi e tecnologie contemporanee.
Nel 2006, sulla costa solitaria del lago Rupanco, a pochi chilometri da
Santiago del Cile, F3 arquitectos realizzano una casa di vacanze dai volumi
rigorosi e compatti che forse sarebbe piaciuta al grande poeta nazionale.
Poggiata su un'ampia piattaforma in legno che sembra ancorarla al forte
pendio della costa, l'abitazione è ad un piano e si sviluppa longitudinalmente,
inserendosi con discrezione in un paesaggio suggestivo e superbo.
Scorci della zona giorno dal’interno e dall’esterno.
La struttura portante lasciata a vista e gli arredi, realizzati su progetto
degli stessi architetti, sono interamente realizzati in legno massello
locale. In alto, sezione e pianta di progetto.
View of the living area from the inside looking outside.
The full-view load-bearing structure and the furniture, designed by the
architects, are made entirely of solid local wood.
Above, section and plan of the project.
Ferro, vetro e legno disegnano
i volumi rigorosi e discreti di questa casa
affacciata sul lago, nella quale materiali e colori tradizionali cileni
si affiancano
a moderne tecnologie costruttive.
Il fronte nord, ermeticamente chiuso, sembra
proteggere la casa dalle correnti fredde e dalle copiose piogge che caratterizzano
la regione, mentre il fronte sud si apre verso il lago grazie alle ampie
porte-finestre a tutta altezza che, al momento opportuno, grazie a pesanti
pannelli scorrevoli, si chiudono completamente.
Questi elementi consentono di isolare l'abitazione dal freddo durante
le ore notturne.
Inoltre, dall'altro lato, di creare un volume ermeticamente chiuso nei
lunghi periodi invernali durante i quali rimane disabitato.
All'interno, la struttura portante è lasciata a vista e conserva
gli stessi toni caldi e luminosi del legno naturale che caratterizza l'esterno.
Le finiture e gli arredi, anch’essi in legno locale, sono tutti
realizzati su progetto degli stessi
architetti e creano ambienti di grande fascino, spartani e accoglienti
ad un tempo. Attraverso le ampie vetrate, le camere da letto e la zona
giorno si aprono verso il lago e, mentre la vista si perde tra il verde
delle montagne e il blu
intenso dell'acqua, le stanze si riempiono dei suoni, dei trilli e dei
cinguettii del bosco.
In inverno le ampie portefinestre vetrate, aperte
verso
il lago, forniscono riscaldamento solare passivo agli ambienti durante
le ore diurne, mentre i pesanti pannelli scorrevoli che le chiudono
isolano gli interni dal freddo delle ore notturne e proteggono dal
sole intenso dell'estate.
In winter the large French windows that open onto the lake provide
passive solar warmth to the rooms during the day; the heavy sliding
panels that close them provide insulation to the interiors from the
night cold, and they protect from the intense summer sun.
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In 2006, on the secluded shore of the Rupanco
Lake, a few kilometres from Santiago de Chile, F3 Arquitectos made a holiday
home with compact volumes that may well have been to the liking of the
national poet. Standing on a large wooden platform that seems to anchor
it to the steep shoreline, the house is on one level and extends lengthwise,
inserting itself discretely in a magnificent landscape.
The hermetically sealed north face seems to protect the house from the
region's cold winds and heavy rainfall, whereas the south face opens onto
the lake by means of two full-height French windows which, when required,
close completely thanks to heavy sliding panels. These features mean that
on the one hand the house can be protected from the cold at
night, and on the other, it creates a hermetically sealed volume during
the winter months when the house is unoccupied. Inside, the load-bearing
structure has been left in full view and it has the same warm and bright
colours of the wood used for the exterior. Trims and furniture, also in
local wood, have all been designed by the architects.
Il volume compatto di casa Rupanco si erge
su di un’ampia piattaforma in legno che la ancora visivamente al
pendio della costa e, a sud, si protende verso il lago trasformandosi
in terrazza, luogo di sosta e di passaggio fresco e piacevole.
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