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ambiente, che ospita mobili eseguiti artigianalmente da “Fonte del
Rustico” di Costigliole
d’Asti, è stato pensato e realizzato dal suo attuale titolare
Piero Boella che, erede della passione del
padre per i mobili in massello d’alto artigianato, li ripropone
oggi secondo la tradizione rustica e in
quella più nobile che discende direttamente dal nostro Rinascimento.
Sul filo del “c’era una volta”, con i
suoi mobili in legno massiccio lavorato in modo tradizionale, Fonte del
Rustico di Costigliole d’Asti fa rivivere la memoria di atmosfere
rurali, di famiglie patriarcali che passavano la sera in cucina parlando
e giocando con i figli anziché davanti alla televisione. Arredata
fin nei minimi particolari, la cucina “Nonna Lina” è
carica di una suggestione profonda che proviene dal ricordo e dalla nostalgia.
Ma non tutto è perduto: le case rustiche esistono ancora e va di
moda ripristinarle com’erano per abitarle in prima persona, anche
come seconda casa.
Il
rustico d'alto artigianato
C’era un artigiano che aveva una vera passione per i mobili
della tradizione in legno massello eseguiti magistralmente, e negli
anni ‘50 assisteva con dispiacere al fenomeno che molti, per
sentirsi adeguati al boom economico, si liberavano dei mobili della
nonna per sostituirli con quelli prodotti industrialmente in formica,
che
sembravano più moderni, facili da pulire. Fondò così
“Fonte del Rustico”, un’azienda che voleva salvare
una preziosa tradizione che andava scomparendo: quella del mobile
in massello fatto a regola d’arte. Sono passati cinquant’anni
e l’azienda continua a produrre artigianalmente quei vecchi
mobili con sempre maggior successo in Italia come all’estero,
con la coscienza di avere una missione: salvare un pezzo della nostra
storia. |
In queste foto è documentata la cucina “Nonna
Lina”, di stile tipicamente rustico realizzata con mobili de “Fonte
del Rustico” Qui la calda bellezza del legno massello (castagno,
rovere o noce nostrano) si sposa perfettamente con la
piastrellatura in marmo anticato e con il vecchio muro di mattoni pieni
lasciato in vista. In una casa di campagna il
mobile in legno massello armonizza meglio di qualsiasi altro con la natura,
con la tradizione, con la civiltà contadina. In una casa di città,
invece, porta il profumo del bosco, la calma e la saggezza di una vita
patriarcale.
In ambienti come questi, ricreati con cura e passione,
si vivono meglio i ritmi naturali, il succedersi dei giorni e delle stagioni,
il rito quotidiano della preparazione del cibo e quello del pranzare in
compagnia. La cucina ridiventa così
un focolare, con la grande cappa sui fornelli e il lavello scavato nella
pietra naturale ingentilito da una allegra tendina. Gli accessori, tutti
pertinenti, sono in ferro battuto forgiato a mano, e molti sono gli oggetti
in ceramica dipinti a mano di sapore country.
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