FARE

Una casa per amore

Realizzata con gusto e nel rispetto delle particolari esigenze dell’intera famiglia

Tra i pendii soleggiati della Valsugana, Arte del Rovere Antico ha progettato e realizzato una casa in cui l’armonia tra gli spazi e l’attenzione dedicata alle proporzioni hanno reso possibile la creazione di ambienti accoglienti, eleganti e comodi per ospitare la vita quotidiana di una famiglia. La casa si articola su due piani: quello inferiore, dove attorno ad un grande e scenografico camino ruotano gli ambienti del salotto, della cucina, dell’ingresso principale e di un bagno di servizio; e quello superiore, che ospita le tre camere da letto, l’ingresso secondario ed un elegante bagno dotato di tutti i comfort.
I due piani della casa si incontrano e congiungono in uno spazioso e armonioso soppalco dove, tra le travature del tetto mansardato, la vista mozzafiato sulle montagne e il caldo arredamento in abete fumé, si apre una deliziosa area che si affaccia sul grande salotto, ideale per valorizzare l’accuratezza del dettaglio e la resa d’impatto dell’insieme.OGNI DETTAGLIO È STATO PERFETTAMENTE CURATO NELLA PARTE PROGETTUALE E REALIZZATIVA, CON UN TOCCO GENUINAMENTE ARTIGIANALE CHE ESALTA OGNI FINITURA: LO VEDIAMO NELL’ACCOSTAMENTO DEI SINGOLI ELEMENTI DI LEGNO ANTICO, RECUPERATI DALLE DEMOLIZIONI DI ANTICHE COSTRUZIONI E, DOPO UN ACCURATO  RESTAURO, RIPORTATI A NUOVA VITA NELL’ARREDAMENTO; NELLE STRUTTURE DELLA SCALA, CON GLI INCASTRI TRADIZIONALI CHE ESALTANO LA MASSICCIA QUALITÀ DEL MATERIALE E LA SUA VENATURA CARATTERISTICA; NELLE GIUNZIONI DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI, CHE DIVENTANO DECORAZIONI NELLA LORO ESSENZIALITÀ FUNZIONALE; NELLA SCRITTA “CARPE DIEM” SU UN ARCO, CON L’ANNO DI REALIZZAZIONE (IL 2010), SIMBOLO E MOTTO FILOSOFICO DELLA VITA FAMILIARE, CHE DEVE COGLIERE OGNI ATTIMO FUGGENTE PER GODERLO NELLA SUA MASSIMA ESSENZA E PER FARNE TESORO NELLA PROPRIA MENTE E NELLA PROPRIA ANIMA. LA CARATTERISTICA ANCORA  INTERAMENTE ARTIGIANALE DELLE REALIZZAZIONI DELL’AZIENDA PERMETTE DI SEGUIRE OGNI DETTAGLIO DI OGNI ELEMENTO E DI ESALTARLO NELLA SUA ESSENZA MATERICA E DIMENSIONALE, NELLO STESSO TEMPO COORDINANDOLO CON L’IMMAGINE D’INSIEME AFFINCHÉ TUTTO SIA PERFETTAMENTE INTONATO, COME FANNO I TANTI STRUMENTI DI UN’ORCHESTRA SINFONICA.Il grande ambiente soggiorno, dominato dal grande camino con spalle massicce in pietra, trave piena e rivestimento della cappa in abete fumé, assume una proporzione molto equilibrata per la presenza del soppalco che è il punto di interscambio con la zona notte al piano superiore e nello stesso tempo un prezioso spazio destinato al relax e allo scambio di suoni e di voci tra i due piani della casa. 
La vista dal soppalco permette di abbracciare con un solo sguardo lo sviluppo articolato della zona giorno sottostante e di quella notte sopra.
Per sfruttare con eleganza lo spazio del sottoscala, lo si è chiuso con una porta di abete fumé creando un piccolo ma funzionale ripostiglio.
Di fronte alla parete di pietra della scala un comodo divano accoglie familiari e ospiti.Ma in questo progetto c’era un fattore importante da tenere in grande considerazione: una delle ragazze, Paola, è affetta da una disabilità motoria e quindi bisognava considerare le sue esigenze particolari, ma nello stesso tempo realizzare una casa elegante e confortevole, in modo che la vita familiare vi si svolgesse secondo i ritmi più naturali.
L’attenzione alle esigenze, ai bisogni e alle richieste nel campo dell’arredamento residenziale comporta una grande responsabilità per chi progetta: l’atteggiamento deve essere di ascolto, accoglienza e mediazione progettuale. Le soluzione adottate dal progetto, al di là delle normative di legge (che spesso diventano uno scudo allo sviluppo di una vera sensibilità), devono crescere con un constante riscontro e coinvolgimento di tutti gli utenti interessati. Il progetto, inoltre, proprio in accordo a ciò che prevede la normativa, deve contemplare la possibilità di essere riadattato in futuro alla luce di esigenze in trasformazione.Il confronto è servito per individuare i bisogni della bambina, della sua famiglia, le sue necessità quotidiane e quelle future, vista la sua giovane età e la sua crescita al fine di rendere più pratica, piacevole e funzionale la vita della ragazza all’interno del suo spazio.
Come ogni realizzazione, anche in questo caso l’ascolto dei diretti interessati è stato il primo passaggio che ha permesso di entrare a contatto con il progetto: nessuno meglio di Paola e della sua famiglia poteva sapere quali caratteristiche la cameretta avrebbe dovuto presentare. Il progetto non sarebbe stato unicamente per lei: come in molti altri casi di design, la presenza della famiglia nella vita della persona con disabilità è attiva e fondamentale, e, considerato l’elevato bisogno di assistenza della bambina, è stato determinante progettare anche in funzione dei familiari.
Paola ha solo 12 anni di età, quindi il progetto dovrà “crescere con lei”, prevedendo anche modifiche da inserire in futuro e ogni accorgimento costituisce una buona conquista verso il miglioramento della qualità della vita. La “casa” deve essere percepita come luogo sicuro, calmo, accogliente, e la stanza di Paola ha il compito di farla sentire “nel suo territorio”.Arredamenti tipici montani
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Una stufa caminetto in ceramica di dimensioni ridotte ma con una resa calorica elevata: collocata all’ingresso, accoglie con una calda presenza tutti quelli che vi entrano (mod. Venus di Phebo Stufe)
Nel soppalco, caratterizzato dalla balaustra in abete e ferro battuto, un comodo divano rivestito di tessuto color granata permette un piacevole relax con vista sulle montagne della Valsugana.

Tutta la casa, eccetto il muro della scala in pietra, è rivestita dalla boiserie in abete fumé: questa tecnica di finitura superficiale esalta le venature del legno in maniera diversa se si tratta di massello o impiallacciata, con un bell’effetto.
Grande è stata l’abilità nella lavorazione del legno, sia antico che nuovo: lo vediamo nel tavolino in rovere antico di fronte ai divani e nei particolari dei mobili; ma anche la pietra del camino è esaltata nella sua materialità.

STRIGNO (STRIEGEN IN TEDESCO) È UN COMUNE DI 1.439 ABITANTI IN PROVINCIA DI TRENTO. FA PARTE DEL COMPRENSORIO C3 DELLA CATENA DEL LAGORAI NELLA BASSA VALSUGANA. IL CLIMA È MITE E VI PROSPERANO I FRUTTETI. LA VALSUGANA (SUGANERTAL IN TEDESCO; VALZEGU IN MOCHENO) È UNA VALLE DEL TRENTINO SUD-ORIENTALE, CONFINANTE CON LE PROVINCE DI VICENZA E BELLUNO E HA UN ANDAMENTO VERSO OVEST-EST. A SUD È DELIMITATA DALL’ALTOPIANO DI ASIAGO E DAGLI ALTIPIANI DI LUSERNA, LAVARONE E FOLGARIA E A NORD DALLA CATENA DEL LAGORAI; LA SUA ESTREMITÀ OCCIDENTALE È PROSSIMA ALLA CITTÀ DI TRENTO E ALLA VALLE DELL’ADIGE, MENTRE A EST SI INCASSA TRA LE MONTAGNE, RESTRINGENDOSI FRA L’ALTOPIANO DI ASIAGO E IL MONTE GRAPPA E PRENDENDO IL NOME DI CANALE DI BRENTA, SFOCIANDO POI NELLA PIANURA PADANO-VENETA NEI PRESSI DI BASSANO DEL GRAPPA.Le attrezzature mediche e di supporto che devono essere installate necessariamente sono integrate nell’arredamento, la loro posizione e armonizzazione nel contesto deve essere progettata esattamente come viene fatto per una lavastoviglie in cucina o un televisore in soggiorno. Deve essere prevista la possibilità di installare ausili differenti nel corso del tempo, quindi una parte del progetto deve essere “aperto”. Lo stile è rustico e molto elegante, con l’impiego di materiale non troppo trattato ma con qualche fine dettaglio inserito. Anche se apparentemente può sembrare irrilevante al fine della progettazione, per evitare l’effetto della camera a sé stante, era fondamentalecreare una coerenza di arredo che si rispecchiasse in tutta la casa.

La camera da letto matrimoniale è caldo e avvolgente nido rivestito dalla boiserie, dal pavimento e dal soffitto di abete è elegantemente decorato da motivi molto classici, che ricordano le volute dell’acanto, realizzati con essenze diverse per riprodurre le tonalità cromatiche di una tavolozza naturale. Dietro la testiera, si è creata un vano a mensole per oggetti preziosi.IL PROGETTO DI ARREDAMENTO DELLA CASA IN GENERALE PREVEDE LA PROGETTAZIONE DI MOBILI, SOFFITTI E BOISERIE DI RIVESTIMENTO IN ABETE FUMÉ.
IL LEGNO (ABETE FUMÉ), PIALLETTATO A MANO, RESTITUISCE UN’IMMAGINE DI CALORE E SEMPLICITÀ CHE PERMETTE DI LEGGERE L’INTERA CASA POETICAMENTE SOTTO FORMA DI “RIFUGIO”. IL LEGNO, E QUESTO IN PARTICOLARE, È UN MATERIALE CALDO, SOLIDO, DALLA TEXTURE NATURALE SEMPRE DIFFERENTE, CHE RESTITUISCE LA LUCE E RISCALDA ANCHE TERMICAMENTE GLI AMBIENTI: COME MATERIA PRIMA DEL PROGETTO, SI È  RIVELATA UNA GRANDE RISORSA, COLMA DI POTENZIALITÀ DA DECLINARE SECONDO L’ESIGENZA.MISURA 17,5 MQ. ALLA STANZA SI ACCEDE DIRETTAMENTE DAL CORRIDOIO D’INGRESSO, È PRESENTE UNA FINESTRA CON AFFACCIO AD OVEST, E NELLA PARETE SUD DELLA  CAMERA È COLLOCATA LA PORTA SCORREVOLE. L’AMBIENTE È DIVISO IN ZONA NOTTE, ZONA STUDIO CON AMPIA SCRIVANIA ACCESSIBILE, ZONA TERAPIA PER GLI ESERCIZI QUOTIDIANI E ZONA ARMADIO A DUE ANTE A SPECCHIO (INGLOBA IL PILASTRO PORTANTE).Nella camera di Paola ogni cosa è stata accuratamente progettata per soddisfare le sue esigenze attuali e future ma anche per essere perfettamente pratico e caldamente domestico.

L’altra camera mantiene lo stesso stile di arredo di tutta la casa ma con i tocchi vivaci del piumone, dei tessuti e delle tende, in particolare quelle che chiudono il letto superiore.CENTRALITÀ DEL PROGETTO: SODDISFARE LE ESIGENZE DELLA FAMIGLIA CREANDO UN ARREDO SU MISURA ADATTO A TUTTI
INNOVAZIONE: LE ATTREZZATURE DI SUPPORTO SONO INTEGRATE PERFETTAMENTE NELL’ARREDAMENTO IN UN CONTESTO MOLTO FAMILIARE
USO DEI MATERIALI: LEGNO DI ABETE FUMÉ, TESSUTI VIVACI
NUOVE TECNOLOGIE: UN PROGETTO SEMPRE IN CRESCITA CHE PREVEDE ANCHE MODIFICHE DA INSERIRE IN FUTURO

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