Tutto in legno, centimetro per centimetro

Tutto in legno, centimetro per centimetro

La carezza del legno sui monti del Trentino

Un’attenta ristrutturazione, dove il legno massiccio è protagonista e lavorato su misura, in accostamento col ferro battuto e la parete in pietra: una vera opera artigianale

Se le città si sono allargate e nelle loro ampie periferie, dove i nuovi palazzi sono sorti accanto a quelli esistenti determinando l’esistenza di nuclei urbani sempre più estesi, in un certo senso anche la vita in montagna si è andata
urbanizzando.
Le case del Trentino e dell’Alto Adige, per esempio, offrono un grado di confort simile ai migliori condomini di città: ma in più offrono la qualità di vita che solo l’aria pura di montagna può dare.
E i vantaggi dell’abitare sui monti non finiscono qui: nelle case di montagna la spinta innovativa che parte dalle città arriva soprattutto sotto forma di migliore sfruttamento delle tecnologie innovative, quali il fotovoltaico, mentre
anche nelle case nuove si sente sempre predominante il gusto per la continuità della tradizione.
Così in questa casa, dove il legno la fa da padrone, scale e soffitti, travi e mobilio si presentano come una misurata sinfonia di naturale splendore.
Il legno è massiccio, e lavorato su misura: al polo opposto della standardizzazione.
Qui ogni centimetro quadrato di arredo reca un’impronta individuale: dalla tavola alle sedie, dalla porta alla vetrina.

Testimonianze di cultura e di colore, i quadri restano incorniciati dalla boiserie
che fa da sfondo, frutto di un artigianato che, nel suo plastico vigore, è fratello dell’arte pittorica

Già il soffitto a travi lignee dà un tono a tutto l’ambiente: arredi e boiserie completano l’ambientazione con un
senso di serietà ma anche di sobria e accogliente ospitalità. Le diverse tonalità del legno offrono una percezione variata e dinamica, sia sul piano del tavolo, finemente elaborato secondo linee geometriche, sia sul soffitto.
Nella composizione del legno resta impressa l’abilità manuale dell’artigiano.

La scala si sviluppa secondo linee composite e sale con andamento quasi ondulato, a sottolineare la varietà offerta
dall’opera artigianale.
Si nota l’accostamento col ferro battuto e la parete in pietra.

Gli arredi sono lo strumento che rende confortevole l’abitare:
la loro estetica lo rende gioioso e luminoso.
Le superfici lignee sono piacevoli al tatto: anche per questo comunicano il
senso dalla vicinanza con l'essere umano

Gli stessi gradini della scala acquistano una espressività, il loro svolgersi secondo curve composte richiede un taglio ben preciso delle assi. Lo stesso vale per gli assemblaggi delle travi dei soffitti: quando la loro elaborazione è svolta con la stessa cura di un intarsio, il risultato è che anche un elemento prettamente strutturale acquista valore estetico.
E se una trave risulta crepata, questo non è che una delle manifestazioni della vitalità del legno, materiale che si trasforma nel tempo.
Ma non perde mai in vigore: durerà secoli. In condizioni simili, una trave di cemento andrebbe sostituita, una di legno ha le stesse prestazioni di prima. Intagli, intarsi, elaborazioni di superficie lo rendono sempre nuovo. (FF)

La testata del letto si eleva in due cuspidi che superano in altezza la fascia alla parete: è notevole il rimando che si attiva verso le due icone poste alla parete.
Lampade nascoste fanno scivolare la luce sulle superfici disegnate da composizioni a intarsio: piccole ma espressive variazioni cromatiche.
Il panorama montano è ricco di autenticità: la stessa qualità che si riscontra nelle realizzazioni in legno per gli interni. Il legno massiccio non è una finzione di superficie: il suo volto corrisponde alla sue verità materica.
Travi e boiserie definiscono un ambiente accogliente e caldo - il legno è un isolante naturale - per le camere da letto che non risentono dei rigori invernali.

LA SCALA E LO SPAZIO

A VOLTE LO SPAZIO NELLE CASE NON È TOTALMENTE SFRUTTATO: EPPURE BASTA UN SOPPALCO NEL SOTTOTETTO PER RENDE UTILIZZABILE UN AMBIENTE CHE ALTRIMENTI SAREBBE DIMENTICATO.
CON LA SCALA VERTICALE E LA GRIGLIA PROTETTIVA SI OTTIENE UN AMBIENTE, IN PIÙ, SICURO E CONFORTEVOLE, GIOCOSO NELLA SUA INCONSUETA RELAZIONE CON LA STANZA.

Più che uno “stile” architettonico, la casa riflette
uno stile di vita. In montagna si richiede calore e relazione
con la natura: quel che il legno sa dare

Il nuovo e l’antico si fondono nell’esterno
La finestra ad abbaino: un occhio verso il cielo.
La cucina, luogo di praticità. Progetto e realizzazione di tutti gli arredi: Osta “i tuttolegno”.

COME TRAVI DA FIENILE, UNA DIMENSIONE AGGIUNTA

I SOFFITTI A CASSETTONI RESTANO COME UN PATRIMONIO STORICO DAL SAPORE MEDIEVALE: NATI DA NECESSITÀ STRUTTURALI, DIVENNERO ESPRESSIONE DI RAFFINATEZZA. ANCORA OGGI LO SVILUPPO DELLE TRAVATURE DEL TETTO OFFRE OCCASIONI PER ELABORAZIONI DI FORTE GRAFICITÀ AMBIENTALE, CAPACI DI IMPATTO EMOTIVO.

SOPRATTUTTO SE PER LA STRUTTURA DEL TETTO SI USANO TRAVI DI RECUPERO, O SE SI OPERA SU UN’INTELAIATURA STORICA ESISTENTE, IL LEGNO MASSICCIO VALORIZZA L’AMBIENTE: È SEMPRE UNA PRESENZA CONFORTEVOLE E DI SICURA EFFICACIA ESTETICA. IL COLORE BRUNITO CHE GLI CONFERISCE IL TEMPO HA UN VALORE EVOCATIVO, MENTRE IL SOPPALCO IN LEGNO RICORDA LE AMBIENTAZIONI DEI VECCHI FIENILI.



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