Tratto da:
CASA OGGI N°282 - Modi di vivere
IL LOFT N° 2 - Grandi Spazi Grandi Emozioni
Un loft bianco assoluto
Di Baio Editore

Una vecchia fabbrica di vernici diventa un loft su due livelli

La scenografia rarefatta e rigorosa di un interno contemporaneo

Progetto di arredamento Arch. Roberta Porzio
Foto Athos Lecce
Servizio e testo Arch. Romina Emili

Visitiamo ciò che resta di una vecchia fabbrica di vernici di Novara quando entriamo in questo spazio abitativo, che ha fatto del bianco la propria struttura. Leggero e luminoso in modo assoluto, l’ appartamento è abitato da una coppia
che nella propria casa ha voluto un luogo dove i gusti personali e le differenze si unissero in una perfezione superiore al piacere quotidiano.
E’ un grande ambiente a doppia altezza questa casa in città, che raccoglie la zona giorno e si lascia attraversare dal volume sopraelevato della zona notte, appoggiata su due pilastri e abbracciata completamente da un guscio-libreria che diventa un originale parapetto. La scala che collega al soppalco è un atto di libertà, allineata come è all’entrata e lasciata indipendente dalla struttura muraria perimetrale. La struttura architettonica interna del soppalco è evidente e decorativa nella sua veste bianca, razionale e austera, nella sua posizione visiva privilegiata e incombente.
Vivere in uno spazio contenuto richiede una certa disciplina: occorre mantenere l’ordine e resistere alla tentazione di accumulare tutto.
Armadi e contenitori si nascondono dietro ante in mdf verniciate del colore bianco delle pareti, facendo spazio alle cose senza alcun effetto di “invadenza” visiva. Il pavimento in resina cementizia senza zoccolo della zona giorno rafforza il carattere di libertà tipico degli edifici industriali trasformati in abitazioni e contribuisce, insieme agli elementi di arredo, ad imprimere un’atmosfera rarefatta e sospesa.

Chaise Longue, Le Corbusier, Cassina.
Impianto audio/video completamente integrato nelle pareti.
Ditta audio/video Project di Alessandro Casarano (No).
Tavolo Saarinen per Knoll, sedie Panton, 1959-60 Verner Panton, libreria a muro: Mocco modello Ptolomeo di Bruno
Rainaldi, lampada: Uccellino Ingo Maurer.

Lo stile “nitido”, che rappresenta la chiave di lettura di questa casa, si mescola ai tratti poetici, egocentrici e romantici di alcuni soggetti di arredo di design contemporaneo che riescono ad ammorbidire il rigore del colore bianco, scelto anche per verniciare i listelli in legno del pavimento della zona notte nonché le travi e i tiranti della copertura. Ecco quindi che le librerie diventano lunghe pile di volumi che si sviluppano verso l’alto e lampade di grande ispirazione illuminano i punti nevralgici dello stare insieme e del mangiare fino alle zone alte dell’abitazione, protette dietro le basse pareti modulari vestite di libri. In questi accenti liberi delle sorgenti luminose, piene di poesia e di irrequietezza, sta la natura calda di questa scenografia lunare: il proprietario, attento conoscitore e appassionato di design, ha inserito pezzi da collezione dell’ illuminotecnica contemporanea che come sculture di luce e di pensieri, si librano nell’aria in delicati rapporti di reciprocità. L’impianto audio-video di grande raffinatezza acustica e formale scompare dietro i muri e i tessuti, appositamente studiati per lasciar passare un suono
di alta qualità. E il muro diventa un grande televisore/ schermo cinema sottolineando, ancora una volta, lo stile minimalista e rarefatto di questo loft. L’architetto Roberta Porzio ha saputo creare una scenografia ariosa per questa piccola abitazione, utilizzando il bianco per illuminare e diffondere la luce, dilatare le pareti e aumentare
la sensazione dello spazio. Un interno pacato, ma di grande impatto estetico.

Nella pagina a lato: libreria soppalco: moduli Besana (Como), camino: Celsius modello Focus integrato.
A lato: cucina: ditta Euromobili (Treviso), top cucina: materiale, cristalan choc bianco, elettrodomestici: Siemens piano cottura: Rex electrolux, Rubinetto cucina: è un prototipo originale di Rossi Fiorenzo, Pogno (Novara), radiatori: Tubes, lampade: Surf di Artemide + Alva1 Viabizzuno. In alto: lampada: Surf di Artemide, Letto: ditta Twils (Treviso) tessuti letto: ditta Alfatex tessuti Piemonte.

Architetto Roberta Porzio
Architetto di Novara, si laurea nel 1989 con una tesi in allestimento e museografia al Politecnico di Milano. Ha una passione profonda per i viaggi, quelli che mettono a nudo il territorio: India-Nepal- Indonesia-Filippine-Laos-Giappone-Yemendeserti- Etiopia-Eritrea-Tanzania-Islanda-Venezuela. Condivide da sempre con la sua famiglia l’interesse per il mobile e la sua collocazione nello spazio abitativo. Segue personalmente gli allestimenti e gli acquisti dei 2 negozi di famiglia in Romentino, provincia di Novara, due spazi differenti tra di loro: show room di arredamento l’uno, spazio di sperimentazione e tendenza l’altro.