| Una
progettazione “ad hoc”
Una recente ristrutturazione di un loft ha consentito
di sfruttare l’elevata altezza degli ambienti
per realizzare un soppalco destinato ad accogliere lo spazio studio e
la zona notte
Testo Ing. Rosella Tongini Folli
La grande altezza degli spazi ha spinto gli architetti
che si sono occupati della ristrutturazione, ad utilizzare il volume,
realizzando un appartamento su due livelli. L’ingresso è
situato al piano inferiore dell’abitazione e immette in un
unico ampio ambiente che ospita la zona giorno costituita da un angolo
cottura, una zona pranzo ed una zona living.
Una scala moderna autoportante con struttura metallica e pedate in legno,
conduce al livello superiore, direttamente ad un angolo dedicato allo
studio e, proseguendo sulla passerella del soppalco, alla camera da letto
padronale; al termine del passaggio sospeso si apre la stanza da bagno.
L’ampio spazio del piano inferiore è diviso in tre aree ognuna
destinata ad una precisa funzione e con una specifica destinazione d’uso;
non esistono divisori di alcun genere e lo spazio diventa completamente
vivibile. La cucina è stata realizzata in un angolo con una soluzione
progettuale che ha ottimizzato lo spazio; mobili in laminato grigio chiaro
si accompagnano con la cappa, gli elettrodomestici ed il piano di lavoro
in acciaio. Un tavolo realizzato su disegno degli architetti progettisti,
con struttura in legno nero e piano in cristallo, insieme a sedie in plastica
trasparente di design, crea la zona pranzo localizzata parzialmente sotto
il soppalco. Una struttura in acciaio verniciato di nero, costituita da
travi e pilastri, sostiene il soppalco appeso.
Sullo sfondo, il tavolo della zona pranzo con le sedie Kartell disegnate
da Philippe Stark.
In primo piano, la scala metallica, con le sole pedate, crea una sensazione
di leggerezza.
Vista della zona giorno con angolo cottura e zona pranzo su cui si affaccia
la camera da letto. Il muretto, mascherato
da una stampa, costituisce il parapetto.
Il parapetto della scala e della passerella è realizzato con sottili
profilati in acciaio e pannelli trasparenti in cristallo. La passerella
sospesa conduce alla zona notte. La camera da letto è infatti ricavata
in uno spazio delimitato dalla passerella stessa e si affaccia direttamente
sulla zona giorno sottostante.
Il letto, con testata imbottita, occupa completamente l’ambiente
dedicato al riposo.
Sopra la testata è stata collocata un’originale mensola portalibri;
all’estremità due piccoli faretti a parete illuminano il
letto. Il guardaroba è stato ricavato in una nicchia lungo la passerella.
Tutta la zona notte è illuminata da un serramento a parete e da
una lanterna vetrata in corrispondenza del letto. Dalla camera si accede
alla stanza da
bagno articolata in due spazi: il primo intonacato di bianco è
arredato con un lavabo incassato in un mobile blu che richiama nel colore
la tonalità del secondo spazio, riccamente decorato a mosaico nelle
pareti e nel pavimento. Qui si trova la vasca delimitata da un muretto
rivestito anch’esso a mosaico. Per migliorare le condizioni termo-igrometriche
dell’appartamento, data la numerosa presenza di aperture vetrate,
nella zona notte così come nella zona giorno, è stato installato
un impianto di climatizzazione con unità interne staffate a parete.Il
soggiorno occupa la zona centrale
del livello inferiore dell’appartamento.
Sopra: vista della stanza da bagno con il rivestimento in tesserine in
mosaico, nelle tonalità dell’azzurro e blu, come
a voler richiamare il colore dell’acqua e del mare. Le stesse cromie
sono presenti nei mobili.
A lato: la luminosa camera da letto illuminata dalla lanterna e rischiarata
dalle pareti intonacate di bianco, colore dominante in tutte le pareti
dell’appartamento.
Parzialmente disposto sotto la struttura del soppalco, è illuminato
dalla luce naturale che filtra dalle aperture a parete, da lampade a parete
e da luci a pavimento.
Sul pilastro centrale è stato collocato un originale termoarredo
a parete di Tubes. Il divano, dalle forme curve, nella calda tonalità
del rosso, è stato creato a mano da un artigiano tappezziere su
disegno del proprietario. Nella parete di fondo, accanto al divano, una
libreria dalle linee minimaliste, di Casamania by Frezza, contiene libri,
l’impianto
stereo e la televisione.
La pavimentazione di tutto il piano inferiore è stata realizzata
in parquet di ciliegio, posato a correre. Differentemente, il piano superiore
è pavimentato con piastrelle in gres porcellanato, di colore nero.
L’abitazione è completata da un
piccolo terrazzo arredato con un tavolino e sedia in ferro battuto.
MOSAICI: LA POSA A “REGOLA D’ARTE”
Le fasi necessarie per la posa dei rivestimenti in mosaico sono le seguenti:
• valutare la tipologia di sottofondo su cui avverrà la posa;
• il supporto deve avere una superficie perfettamente liscia e regolare;
• utilizzare prodotti tecnicamente e chimicamente adeguati al sottofondo;
• nel caso di applicazione di mosaico in aree a contatto con acqua
permanente, trattare le superfici con un'impermeabilizzazione adeguata;
• le lavorazioni devono aver luogo in ambienti con temperature da
5° a 30°C;
• applicare il mosaico in modo che le tessere siano uniformemente
spaziate tra loro.
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