Tratto da:
CASA OGGI N°282 - Modi di vivere
IL LOFT N° 2 - Grandi Spazi Grandi Emozioni
Il loft
Di Baio Editore

A cura dell’architetto Giuseppe Maria Jonghi Lavarini e Roberto Fanello
Ricerca iconografica Anna Indraccolo
Con la collaborazione degli architetti Roberta Tongini Folli, Romina Emili, Nella Pedone, Paolo Albano e dell’ing. Rosella Tongini Folli

Ristrutturazione
Minimalismo
Vivere lo spazio

Il concetto di loft è quello di un edificio che originariamente era stato progettato e costruito per essere luogo di lavoro, uno spazio industriale in cui le maestranze trascorrevano le dure giornate lavorative in ambienti dalle dimensioni volutamente dilatate per meglio permetterne la fruizione e giustificare la presenza di macchinari che li ingombravano.
Poi la storia cambia, molte aziende chiudono e/o si trasferiscono e di quegli spazi cosa farne se non vi subentrano delle altre? La dismissione di impianti non più pensabili ad ospitare aziende ha portato all’abbandono di questi edifici che cominciavano a entrare nella Storia divenendo pian piano elementi di archeologia industriale o fatiscenti edifici in abbandono.
Se molti di essi sono stati recuperati per diventare centri di cultura, atelier di artisti, studi, o riconvertiti ad attività terziarie, è pur vero che si è cercato anche di vederli sotto una nuova luce, un nuovo modo di viverli. Ed ecco che questi ambienti vengono ristrutturati da proprietari e architetti che vogliono vedervi la loro abitazione futura, libera da quei volumi e da quella idea di casa fatti di pareti divisorie, stanze e soffitti bassi. A questo nuovo modo di concepire gli ambienti domestici, al locale che fisicamente li occupa bisognava dare un nome; viene quindi a coniarsi il termine inglese “loft”, che ormai è diventato insostituibile per indicarli: un ampio spazio, con alte pareti e dai connotati architettonici da farcelo intuitivamente riconoscere quale ex solaio, magazzino, capannone, ora ristrutturato e trasformato in abitazione o studio costituito da un unico locale. Il loft entra quindi nell’architettura quale elemento in cui i progettisti riconvertono un ambiente da luogo di fatica a luogo di residenza, adattandolo al senso di casa che da sempre spinge l’uomo a costruirsi, a sua concezione, misura e persona, un luogo dove risiedere. Le scale, i soppalchi, le ampie finestrature, gli spazi alti ed estesi vengono ripensati alla luce del domestico e il loft, da grande ex “magazzino”, assurge al ruolo di appartamento vero. Negli ultimi anni, nel nostro Paese, il fenomeno abitativo del loft ha assunto una forte accelerazione in quanto molti complessi industriali, una volta nelle periferie delle città, sono stati assorbiti da una crescita urbana che li ha inglobati in essa, con conseguenze tali da costringere molte aziende, per motivi logistici ed economici, a spostarsi fuori e a lasciare terreni e stabili che sono diventati, rivalutandosi molto, occasioni per nuovi insediamenti residenziali. Al loft, ormai realtà che architetti e progettisti stanno sempre più considerando, dedichiamo una serie di realizzazioni, che vogliono confermare che grazie ad esso si possono concepire e sviluppare dimensioni nuove per vivere gli ambienti di una casa.

(R.F.)

Materiali
Catturare la luce