| Tratto da: CASA OGGI N°279 - Modi di vivere IL LOFT N° 2 - Grandi Spazi Grandi Emozioni |
Il loft | ||||||||||
| Di Baio Editore | |||||||||||
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A cura di G. M. Jonghi Lavarini e Barbara Arnaboldi
Al giorno d'oggi, nella progettazione o nella ristrutturazione di un edificio, occorre tenere conto di tutta una serie di elementi: l'ambiente (marino, montano, di pianura, urbano…), le necessità del cliente (spazi, costi…), i
materiali, i vincoli costruttivi esterni, ma anche le forme ed i colori (negli esterni, negli interni e nell'arredamento), in rapporto alla funzione abitativa complessiva dell'edificio e di ogni singolo ambiente interno. Per fare
un esempio, è abbastanza chiaro che occorra adottare criteri diversi nella progettazione degli spazi di un'abitazione privata o di un edificio adibito ad uso pubblico (banca, ufficio, negozio). Nello stesso modo, sono diverse
le esigenze funzionali (e quindi costruttive) per una camera o un soggiorno. Tutto ciò si riflette non solo, banalmente, sull'arredamento, ma anche sulla forma del locale, sulla posizione rispetto alle altre funzioni abitative,
sul percorso di accesso all'interno, sull'illuminazione, sulle aperture e, ovviamente, sull'arredamento interno. Il loft rappresenta una soluzione “non usuale” di sfruttamento degli spazi, caratterizzata da volumi elevati,
da ampie metrature e da una grande flessibilità nella distribuzione interna con un possibile passaggio al concetto di “locale multiuso”, in cui tutte le funzioni dell’abitare sono divise su vari livelli per ottenere una
casa comoda, progettata per assecondare i nostri desideri e le nostre necessità.
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