| Tratto da: Casa Felice n°1 |
I cibi per essere felici | ||||||||||||||||
| Di Baio Editore | |||||||||||||||||
Alcuni cibi favoriscono il benessere della nostra mente, aiutandoci a superare in modo naturale i piccoli momenti di cattivo umore. Ecco alcuni consigli alimentari per ritrovare l'allegria, sazi
e sereni mangiando in modo sano.
Anche lo zucchero è un ingrediente che aiuta a sentirsi
meglio, preferendo la varietà integrale a quella bianca raffinata.
Quest'ultima, infatti, produce un rapido innalzamento
del livello delle endorfine nel cervello, seguito da un brusco
calo. Gli zuccheri non raffinati, integrali, aiutano a stabilizzare
l'umore perché vengono assimilati più lentamente,
dando un effetto più duraturo.
Tra i dolci, quello che maggiormente ha fama di favorire il
buonumore è il cioccolato: oltre agli zuccheri contiene
infatti grassi, vitamine e alcune sostanze ritenute degli
antidepressivi naturali.
Un rimedio per ritrovare il sorriso è mangiare molta frutta:
l'avocado e le banane, per esempio, contengono vitamina
Il miele Al miele sono tradizionalmente attribuite proprietà più ampie di quelle fino ad ora descritte; quanto di quello che la tradizione ci ha tramandato è oggi confermato dalla moderna scienza dell'alimentazione e dalla medicina? Una parte delle attività tradizionali sono spiegabili in termini più di tipo culturale che medico-scientifico. Il miele, infatti, ha rappresentato, per millenni, l'unico alimento zuccherino concentrato: le sue caratteristiche obiettive di unicità, rarità, elevata attrattività e alto valore alimentare hanno ben presto portato, nella storia dell'umanità, a considerarlo legato alla divinità e ad aggiungere significati simbolici, magici e terapeutici al suo utilizzo in campo umano. Altre attività, invece, sono da ascriversi alla sua composizione zuccherina e comuni, quindi, agli altri alimenti prevalentemente glucidici.
Non a caso lo zucchero
stesso, nel momento in cui venne introdotto in
Europa, veniva considerato come un rimedio da utilizzarsi
con cautela, per guarire molte malattie. La ricchezza
del fruttosio conferisce al miele alcune proprietà che gli
altri alimenti dolci non hanno. A questo zucchero si deve
il maggior potere dolcificante e anche il prolungato effetto
energetico del miele: il glucosio viene bruciato immediatamente
mentre il fruttosio deve prima subire una piccola
trasformazione e resta quindi disponibile per l'organismo
un po' più a lungo. Il fruttosio è dotato di proprietà emollienti,
umettanti e addolcenti che possono essere utili sia
a livello del cavo boccale e della gola che dello stomaco
e dell'intestino. Ha un'attività molto blandamente lassativa.
E' indispensabile per lo smaltimento delle sostanze
tossiche e nocive, derivate dal metabolismo o ingerite dall'esterno,
che si accumulano nel fegato. Anche riferendoci
alla sola composizione zuccherina troviamo quindi
numerosi vantaggi del miele rispetto allo zucchero. |
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