FARE

La casa tra cucina e camino

Zona fredda e umida, questa delle Alpi bellunesi: regione che ha conosciuto la povertà. La casa, ottocentesca, era in abbandono. Il restauro, operato con materiali tipici del luogo, ha mantenuto le aperture originali e con esse il volto antico dell’edificio.
Ma la distribuzione interna è cambiata, privilegiando la libertà di movimento e l’ampiezza degli spazi.
Un richiamo alla tradizione è aver posto il camino e la cucina nello stesso ambiente: cuore della casa, dove si incrociano suggestioni ancestrali come quella del larin e della stube, i poli dove nasce e si conserva il calore, nel luogo privilegiato dell’incontro.Un unico ambiente: soggiorno, pranzo, cucina. Il camino ha le dimensioni generose che erano tipiche delle case antiche; il piano del focolare e la trave superiore sono stati prolungati per ottenere nicchie e scaffali, con un tocco di modernità. Il piano del focolare è in pietra locale chiamata “rosso secca”, color vinaccia. Il camino è di Dal Pont Roberto, come le opere di restauro. Gli arredamenti sono di Cassola Arredamenti.La cucina è in legno di noce locale, di colore bruno con venature scure. Il piano di lavoro è in pietra di Castellavazzo, di tonalità grigio-grigio rosa. Il tavolo anch’esso in noce, riprende la tipologia del “fratino”.Il focolare presenta una spanciatura: ricorda il “larin”, antico luogo di forma semicircolare, attorno a cui la famiglia si raccoglieva in inverno accanto al fuoco.
Elementi in ferro battuto di Basei Giampaolo, serramenti di Reveane Maro & c, SncI fornelli nelle forme della vecchia “cucina economica”: dotata di sportelli e ripostigli: modello “Grand Chef” di DeManincor. I divani sono Poltrona Frau, Talete, Arcadia.
Pavimenti in Pietra di Castellavazzo (Geom. Paolo Baiocco). La luce sul tavolo è “Tolomeo Basculante” di Artemide. Altri corpi illuminanti sono di Artemide (“Castore”) e Lucellino1 .A legna, come il caminetto, assolutamente autonoma. In assoluta sicurezza ed efficienza. Le Termocucine usano il sistema Ecoplus® grazie al quale l’aria secondaria preriscaldata fatta confluire sulla fiamma alimenta una seconda combustione, bruciando completamente i gas volatili e consentendo un notevole risparmio di combustibile e maggiore autonomia.

La piastra in ghisa radiante di grosso spessore
Raccoglie il calore del focolare e lo distribuisce uniformemente. Sotto questa il percorso dei fumi è completamente rivestito in mattoni refrattari.
La caldaia è in acciaio speciale spesso 6 millimetri. Sul fronte vi sono cinque sportelli: a sinistra il forno, di grandi dimensioni, rivestito all’interno con smalto antiacido, sotto questo il cassetto per la legna; a destra il focolare con bocca di carico di grandi dimensioni per ceppi fino a 40 cm con sistema Ecoplus® integrato e porta in ghisa; sotto il portacenere, lo sportello in ghisa.

Il calore sano della legna, i vantaggi della moderna termocucina
L’uscita dei fumi superiore può essere a destra o a sinistra, a richiesta sul lato posteriore o sul fianco. L’alza griglia del fuoco con sistema vita permette di regolare al meglio la combustione. (De Manincor)Dalla struttura agli arredi, mantenendo il sapore dell’epoca e del luogo: risaltano le travi che reggono i soffitto. Nel pavimento della cucina, la pietra di Castellavazzo è posata a “opus incertum”, con pezzi che vanno da pochi centimetri di lato a oltre un metro, bocciardati, spazzolati e accostati senza fughe. Tutte le superfici sono protette con materiali naturali. Il lavabo in pietra è scavato da un unico blocco. L’insieme, per quanto ispirato alla tradizione, si presenta coi tratti dell’autenticità, non dell’imitazione, grazie all’uso dei materiali locali.Pierre Baiocco, architetto. Si laurea nel 2000 a Venezia e durante gli studi assiste il padre nella progettazione e realizzazione di pavimentazioni, rivestimenti e particolari architettonici in marmo e pietra per arredamenti, piazze e navi da crociera.
Nel 2003 fonda lo studio a Belluno, nella casa natale dello scultore Andrea Brustolon. Si occupa con particolare attenzione delle tematiche legate al risparmio energetico e realizza il primo edificio residenziale certificato “Casa Clima” a Belluno.

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