FARE

L’atmosfera della montagna

Poter vivere in città l’atmosfera della montagna: è questo il leitmotiv di un’azienda che con sapienza antica e preziosa manualità trasforma la materia prima, valorizzandone le proprietà e accrescendone il valore, in un pezzo unico di autentico stile. E il legno d’abete è l’eccellente protagonista: tenero, pulito, dalla venatura calda e rustica, è un  elemento vivo, capace di trasformarsi nel tempo.

Questo raffinato appartamento di montagna è reso molto caldo e intimamente accogliente col largo uso del legno massiccio d’abete che riveste le pareti con la boiserie, i soffitti con le travi e la perlinatura, i pavimenti con i listoni e che costituisce la componente essenziale dei mobili in raffinato stile tirolese, dall’irrinunciabile finitura artigianale: questo legno chiaro e luminoso, accuratamente scelto nelle terre austriache, è in grado di accrescere il suo valore intrinseco attraverso le fessurazioni che impreziosiscono ogni mobile e conferiscono all’ambiente circostante un senso di antico calore e genuina ospitalità. (Bianchi Arreddamenti)Per difenderci dall’inverno e dal gelo, ecco alcune soluzioni pratiche. Si può camminare al caldo con questo stivale studiato in ogni dettaglio, è 54 Boot WP, una calzatura imbottita originale e colorata dal sapore un po’ retrò. (Dolomite)
Un aperitivo sotto la neve? Ora è possibile, con una stufa con bruciatore radiante che offre diffusione calorica grazie alla parabola basculante. (Sun Force Advantage, Campingaz)
E prima di affontare la pista di fondo, una tazza di latte caldo e Nesquik, una giusta carica di energia quotidiana per un momento di relax. (Nestlé)NEL NOSTRO PAESE SI EVIDENZIA OGGI UNA SITUAZIONE FORESTALE IN CRESCITA CON UN CONSIDEREVOLE AUMENTO DELLA SUPERFICIE BOSCHIVA, CON UN INDICE DI BOSCOSITÀ CHE SI ATTESTA INTORNO AL 36%.
MA NONOSTANTE CIÒ L’ITALIA È AI PRIMI POSTI FRA I PAESI CHE IMPORTANO LEGNAME DENOTANDO QUINDI UNA SCARSA VALORIZZAZIONE DELLE REALTÀ PRODUTTIVE NAZIONALI DI ECCELLENZA. A LIVELLO DI FEDERAZIONE E INSIEME ALLE NOSTRE ASSOCIAZIONI ASSOIMBALLAGGI, ASSOLEGNO, ASSOPANNELLI E FEDECOMLEGNO DOBBIAMO PORTARE AVANTI CONGIUNTAMENTE AZIONI DI LOBBY PRESSO LE ISTITUZIONI COMPETENTI CHE SIANO FUNZIONALI A VALORIZZARE SEMPRE DI PIÙ IL NOSTRO PATRIMONIO FORESTALE, PROMUOVENDO LA REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO, IL MIGLIORAMENTO DELLA NORMATIVA DI SETTORE E L’INCENTIVAZIONE DEGLI INTERVENTI SUL BOSCO ITALIANO”.
QUESTA LA RICHIESTA LANCIATA DA ROBERTO SNAIDERO, PRESIDENTE DI FEDERLEGNOARREDO “TUTELARE IL PATRIMONIO BOSCHIVO ITALIANO – CONTINUA ROBERTO SNAIDERO – SIGNIFICA ANCHE RISPETTARE UN TERRITORIO CHE SPESSO VIENE SFRUTTATO IN MODO INCONTROLLATO CAUSANDO EVENTI CHE POSSONO PORTARE A VERI E PROPRIO DISASTRI AMBIENTALI. NE SONO UN ESEMPIO I RECENTI AVVENIMENTI CHE HANNO INTERESSATO LE ZONE DI LIGURIA E TOSCANA.
PER QUESTO DOBBIAMO LAVORARE ANCHE NELL’OTTICA DI GARANTIRE UN APPROCCIO RESPONSABILE NEI CONFRONTI DI TUTTA LA FILIERA BOSCO-LEGNO”. PROPRIO PER QUESTO, LE ASSOCIAZIONI DELLA FILIERA BOSCO-LEGNO DI FEDERLEGNOARREDO HANNO PRESENTATO NEL CORSO DEL CONVEGNO UN DECALOGO COSTITUITO DA 10 PUNTI CHIAVE RITENUTI IMPRESCINDIBILI LA CUI APPLICAZIONE PUÒ RAPPRESENTARE UNO STRUMENTO DI AGEVOLAZIONE NEL PROCESSO DI OTTIMIZZAZIONE NELL’USO DEL PATRIMONIO BOSCHIVO ITALIANO.Siamo falegnami per tradizione
www.bianchimobili.eu

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