ARCHITETTURA

La Canna fumaria

Cos’è una canna fumaria? Quali caratteristiche deve avere? Quali sicurezze e prestazioni deve garantire?
Sono queste le domande che il consumatore si pone.
La canna fumaria o camino è un condotto che porta i fumi della combustione al di fuori dell’edificio.
Una corretta progettazione della canna fumaria consente un buon funzionamento del caminetto o della stufa.

Il SISTEMA DI SCARICO DEI FUMI della canna fumaria è composto da:
il canale da fumo: ossia il tratto interno tra la stufa o il camino e la parete o il soffitto; la canna fumaria: ossia il tratto di collegamento dalla parete o soffitto fino al comignolo; il comignolo;

1 -POSIZIONAMENTO E ALTEZZA MINIMA DELLO SBOCCO DEL CAMINO SUL TETTO

a) I gas di scarico prodotti durante il processo di combustione del  legno devono essere evacuati al di fuori delle turbolenze del flusso d’aria, per garantire ciò è fondamentale il corretto dimensionamento dell’altezza del camino rispetto al tetto.
b) La posizione del camino rispetto al tetto dipende dalla tipologia di quest’ultimo, ovvero nel caso di: un tetto a doppia falda: il camino verrà posizionato sul colmo o nelle immediate vicinanze dello stesso; un tetto piano: il camino verrà posizionato in prossimità della parte stretta dell’edificio; nel caso di un edificio a terrazze il camino verrà collocato sulla parte più alta dell’edificio.
c) Lo sbocco del camino deve superare:
1. di almeno 0,5 m la parte più alta dell’ edificio (es. il colmo);
2. di almeno 1,5 m la superficie di un tetto piatto.
Nelle località soggette a forte innevamento, sui tetti piatti muniti di parapetti o di sfiatatoi d’emergenza per l’acqua piovana, possono essere necessari camini più alti.

2 – CARATTERISTICHE MINIME DI UNA CANNA FUMARIA O CAMINO MATERIALI:
la canna fumaria può essere realizzata in acciaio o muratura con materiali refrattari resistenti alle alte temperature e impermeabili ai gas.

MATERIALI:
la canna fumaria può essere realizzata in acciaio o muratura con materiali refrattari resistenti alle alte temperature e impermeabili ai gas.
FORMA: la canna fumaria può avere sezione quadrata o rettangolare, ma la forma ideale è quella circolare.
É importante che il camino non presenti strozzature o inclinazioni superiori a 45 gradi rispetto alla verticale.
Il calcolo della sezione della canna fumaria dipende dalla potenza del camino, ed è inversamente proporzionale alla sua lunghezza.
Occorre poi valutare l’altezza sul livello del mare rispetto alla quale il camino viene posato, ricordando che la sezione della canna fumaria aumenta all’aumentare dell’altezza sul livello del mare.
ISOLAMENTO: nel caso in cui la canna fumaria venga posizionata all’esterno è necessario che venga opportunamente isolata e rivestita per impedirne il raffreddamento e garantire così un buon tiraggio.
POSA IN OPERA: la posa in opera della canna fumaria è consigliabile che avvenga verticalmente; se questo non fosse fattibile e si necessita un cambio di percorso è consigliabile che la curvatura sia il più dolce possibile, evitando le strozzature e mantenendo l’angolazione entro 30 gradi o al massimo, nei casi limite, 45 gradi.
Gli elementi che compongono la canna fumaria devono essere sigillati per evitare dispersioni di fumo, il materiale sigillante utilizzato per le canne in conglomerato cementizio o in fibrocemento è il cemento refrattario, mentre per le canne in metallo viene utilizzata la malta o il mastice.
Per coibentare il camino può essere utilizzata la lana di roccia oppure si può realizzare un’intercapedine da riempire con l’argilla espansa.
Le canne fumarie devono essere dotate di uno sportello d’ispezione e di manutenzione a chiusura ermetica.3 – CONDOMINIO E CANNA FUMARIA
Sono molte le variabili di cui tenere conto nel momento in cui si intende installare una canna fumaria in un condominio.
Prima di tutto è necessario, se esiste, consultare il regolamento condominiale, per verificare quali sono le disposizioni sulle parti comuni, successivamente bisogna accertarsi che non ci siano vincoli o diritti di terzi che precludano l’installazione di una canna fumaria.
Una volta accertata la fattibilità dell’opera, occorre che venga rispettato e tutelato il rapporto della distanza, ovvero l’opera non deve arrecare pregiudizio alla proprietà altrui, limitando il diritto di veduta.
Riguardo all’utilizzazione delle parti comuni, l’obbligo di rispettare le distanze legali sussiste ogni volta in cui un condomino, volendo realizzare un’opera sulle parti comuni a beneficio della sua singola proprietà, venga in rapporto con le proprietà di altri condomini e violi i diritti garantiti dalle norme sulle distanze legali.
4 – NORMATIVA
Per il corretto dimensionamento di una canna fumaria (sezione, forma, lunghezza, ecc.) occorre fare riferimento alla normativa vigente:CONDIZIONE FONDAMENTALE PER UN OTTIMALE FUNZIONAMENTO DEL CAMINO È IL PERFETTO FUNZIONAMENTO DELLA CANNA FUMARIA E DEL COMIGNOLO CHE DEVONO ESPELLERE TUTTI I FUMI. SE IL CAMINO STA DIVENTANDO UN NEMICO PER COLPA DEL FUMO CHE NON DA TREGUA, UN ASPIRATORE ELETTRICO, OFFRE LA MIGLIORE SOLUZIONE PER RISOLVERE IL PROBLEMA. INSTALLANDO UN ASPIRATORE ELETTRICO, COMPARABILE AD UN VENTILATORE CHE FORZA L’USCITA DELL’ARIA DAL COMIGNOLO, SI POTRÀ RIVIVERE APPIENO LA BELLEZZA E IL CALORE DEL CAMINO. L’APPARECCHIO SI INSTALLA SULL’ESTREMITÀ DELLA CANNA FUMARIA, SI ALLACCIA ALLA RETE 220V ED HA UN COMODO REGOLATORE CON SEI VELOCITÀ. FACILE DA INSTALLARE, NON ROVINA L’ESTETICA DEL COMIGNOLO, È COMODO, SICURO ED ECONOMICO. ENTRA IN FUNZIONE COME UN NORMALE ELETTRODOMESTICO ED ASPIRA I FUMI ESPELLENDOLI. RISOLTO IL PROBLEMA NON RESTA CHE GODERSI IL TEPORE DELLA FIAMMA. (GEMI ELETTRONICA)IL CAMINO DEVE ESSERE MANTENUTO IN PERFETTE CONDIZIONI PER PREVENIRE INCENDI E GLI AVVELENAMENTI DA MONOSSIDO DI CARBONIO. RESPONSABILE DEGLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE È LO SPAZZACAMINO, CHE DEVE PROVVEDERE A CONTROLLARE LO STATO DELL’IMPIANTO FUMARIO, E SOPRATTUTTO GARANTIRE L’EFFICIENZA ED EVITARE EVENTUALI ANOMALIE. ORA IN ITALIA, COME GIÀ IN GERMANIA E POLONIA, LA FIGURA DELLO SPAZZACAMINO NON È PIÙ SOLO MASCHILE.
DA UN’INTERVISTA RILASCIATA AD UN NOTO QUOTIDIANO, LA SIG.RA FRANCESCA CARNATI, RISULTA ESSERE L’UNICA SPAZZACAMINO DONNA UFFICIALMENTE ISCRITTA ALL’ANFUS. OGGI IL LAVORO È MOLTO TECNOLOGICO, DOPO UN INTERVENTO, È IMPORTANTE REALIZZARE UNA VIDEOISPEZIONE, PER VERIFICARE CHE IL LAVORO SIA STATO FATTO CORRETTAMENTE ED IN MANIERA COMPLETA ED ANCHE PER CONTROLLARE LO STATO DELLA CANNA STESSA. LE CANNE FUMARIE VENGONO PULITE CON SISTEMI MOTORIZZATI, SI INDOSSANO TUTE E PROTEZIONI…LO SPAZZACAMINO NERO DI FULIGGINE, COME IN MARY POPPINS, È ORMAI UN RICORDO.Il vostro camino fa fumo? Ecco la soluzione
Gemi Elettronica

condividi :
Editoriale di Gjlla Giani, architetto
31/07/2005
Architettura e comunicazione
24/11/2005