FARE

IL CAMINO & LA STUFA: il design come realtà

Il design italiano, che è, in particolare nel secondo dopoguerra, quello più in vista a livello mondiale, oggi si mette a confronto con suggestioni che provengono dai paesi più vicini e lontani.
L’etichetta è quella del “minimalismo”.
Ma questo è solo un nome, l’espressione di una tendenza che da qualche anno ha trovato un posto privilegiato sulla scena della cultura e del progetto. Al di sotto c’è qualcosa di più profondo e radicato: la cultura nordica, che mai è stata propensa a svolazzi o ornamenti.
Forse perché nel confronto con i rigori dei loro climi inclementi, i luoghi dalle lunghe notti invernali e dai grandi freddi ci hanno sempre regalato un modo di progettare fondato sulle linee essenziali, su risposte dirette a problemi concreti.
Vivere a 20 gradi sotto lo zero vuol dire anzitutto sapersi difendere dal gelo: soltanto poi, se avanzano energie, dedicarsi a qualcos’altro.

In questo numero de IL CAMINO riserviamo ampio spazio ad alcune realizzazioni finlandesi, e quindi allo stile che le informa: essenziale, più che minimale, perché non frutto di una tendenza, bensì di una necessità.
Ma proprio per questo dotato di una verità profonda. C’è un’estetica nordica, che si ritrova in certe stufe le cui dimensioni sono maggiori di quelle della maggior parte dei camini nostrani, le kachelöfen, oppure le grandi stufe in pietra ollare che vengono dalla Finlandia. Alla Finlandia quest’anno guardiamo anche per un motivo specifico: Helsinki è la capitale mondiale del design 2012. Il che sancisce il trionfo di quel modo di progettare per linee essenziali che è la cifra non solo di un approccio al design, ma anche di un modo di vivere, basato sulla verità, non sulla finzione. La verità che si fa design, non design che si sostituisce alla realtà.

L’evento “World Capital of design”, promosso dall’International Council of Societies of Industrial Design, è una di quelle iniziative che parlano di un nuovo mondo più strettamente integrato: globale, come si suol dire, e giovane, dinamico.

Come dice il console onorario di Finlandia a Milano, Avv. Antonio Serra, “Il mercato finlandese è caratterizzato da molti giovani designer emergenti, con curricula ed esperienza a livello europeo. 
Altra caratteristica importantissima del mercato finlandese è l’attenzione alla sostenibilità”.

Design e sostenibiltà: due temi strettamente interconnessi, nell’uso di un’energia alternativa quale quella dei camini a legna, un elemento fondante.

È una ricchezza nuova, un’occasione che va colta perché il design, come la musica, parla al sentimento; comprensibile a tutti, con immediatezza. E nel contesto di questi confronti tra culture, popoli e tendenze, troveremo un ventaglio di possibilità sempre più ampie, occasioni di creatività sempre nuove.

La più importante mostra internazionale di impianti ed attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla cobustione di legna
www.progettofuoco.comPensare, vedere, saper scegliere la casa
www.mecamilano.itTradizione che guarda al futuro
www.smalbo.comNel segno del fuoco
www.apros.itAria nuova nella tua casa
www.domotherm.com

condividi :
Il fascino dell’arredo rustico
16/11/2009
I prefabbricati
01/03/2007