FARE

Il grande fuoco fulcro dello spazio

Non sempre, dovendo ristrutturare un loft, la strada giusta è quella di umanizzarlo, di farlo sembrare un vero appartamento. Come dimostra questo felice intervento di Alberico e Giachetti, la strada giusta può essere quella opposta: cioè farlo diventare ancora più fabbrica moltiplicando le scale industriali, le travi, le finestre a traliccio metallico. In realtà questa moltiplicazione degli elementi ferrosi anziché appesantire ha alleggerito l’insieme; perché su tutto si è passato una mano di bianco che ha trasformato una rude ferraglia in elementi di luce quasi onirici, al punto che potrebbe essere usato come set per un numero di Fred Astaire e Ginger Rogers.Il grande camino black and white “chiude” da protagonista il soggiorno, salvandolo dallo spaesamento che gli deriva dall’essere al centro di un loft ipertrofico e multiforme. Il focolare, cioè la parte funzionale del camino, è a recupero di calore (quindi in linea con l’imperativo morale del risparmio energetico), mentre il rivestimento esterno è la serie Revision di Ceramiche Ragno, Marazzi Group. Il grande cubo che gli fa da corpo esterno ha un notevole trattamento decorativo a fasce orizzontali: la parte bianca è una ceramica che imita la pietra, quella scura è un legno wengé dal colore intenso. Le fasce orizzontali scure sull’intonaco bianco fanno parte di una tradizione proveniente dall’architettura degli anni ‘30, quando al rigore razionalista del tutto candido si aggiungevano alcune righe scure per ottenere un risultato più elegante e meno estremo. Ben si lega questo camino al grande divano in pelle bianca a elementi modulari composti in modo da formare una “L”. Alle spalle del divano spunta un monolite di marmo nero da cui scorre continuamente un velo d’acqua che genera un gradevolissimo gorgoglio.QUANTE VOLTE IL NOSTRO CAMINO O LA NOSTRA STUFA SONO ACCOMPAGNATI DA OGGETTI IMPROVVISATI DA NASCONDERE ALLA VISTA DEGLI OSPITI? GRAZIE ALLA COLLEZIONE “FIRESTYLE”, UNA GAMMA DI ACCESSORI IN CUOIO RIGENERATO CON IMPUNTURE ARTIGIANALI A VISTA, GIÀ UTILIZZATO NEL SETTORE DELL’ARREDO, IL FUOCO E LA MAGICA ATMOSFERA CHE LO CIRCONDA SI ARRICHISCE DI NUOVI VALORI.
IL PORTA FERRI NIDAC VIENE PROPOSTO COME GIUSTO COMPLEMENTO DEL PORTA LEGNA CADIN MINI. DOTATO DI FONDO IN LEGNO È CORREDATO DAI FERRI MOD. LARA, IN FERRO VERNICIATO CON LA MANIGLIA RICOPERTA IN CUOIO RIGENERATO. 
LA CALDA PASSIONE DEL CUOIO, LE FORME SINUOSE DELL’ACCIAIO E DEL LEGNO, IL FASCINO DELLA REALIZZAZIONE ARTIGIANALE, TUTTO QUESTO PER AGGIUNGERE PIACERE E BELLEZZA AL FUOCO, IN QUALSIASI SPAZIO.IL MODELLO TOPO È TRA LE PRIME STUFE A PELLET INDIPENDENTI DALL’ARIA AMBIENTE, CHE, GRAZIE AL NUOVO SISTEMA DI RIFORNIMENTO PELLET, LAVORA IN MODO MOLTO  SILENZIOSO.
ALTRI PUNTI DI FORZA DI QUESTA STUFA SONO IL CAPIENTE SERBATOIO DI PELLET CHE PERMETTE UNA LUNGA DURATA DI FUNZIONAMENTO E LA PULIZIA AUTOMATICA DEL BRACIERE GRAZIE AL SISTEMA DI RIBALTA DELLE STESSO.
LA STUFA TOPO È STATA PREMIATA CON IL RINOMATO DESIGN AWARD IF, VALUTANDO IL DESIGN DEL PRODOTTO IN BASE A CRITERI DI QUALITÀ STRUTTURALE, FUNZIONALITÀ, ERGONOMIA E QUALITÀ DEL MARCHIO.
L’AZIENDA PRODUTTRICE GARANTISCE NON SOLO UNA SEMPLICE FONTE DI CALORE, MA UN PEZZO DI ARREDAMENTO UNICO, IN GRADO DI FORNIRE L’ACCENTO GIUSTO ALL’AMBIENTE. (RIKA)Ma c’è un elemento che ha giocato a favore dell’umanizzazione degli spazi industriali: è il camino, un grande camino zebrato (a larghe fasce bianche e nere) posto al centro di tutti gli assi ottici e di tutti i percorsi, che comunica un senso di calore e di famiglia. Per  capire meglio questo interno va anche detto che è stato pensato, e adesso vissuto, da una famiglia con bambini piuttosto vivaci a cui si è destinato da subito il settore alto del loft, quello cui si accede con la lunga scala che salendo svela alcune piattaforme piene di giochi, di lettini, di computer. Loro è la grande luminosità dei lucernari industriali, le travi e i tralicci che s’intrecciano come in una foresta metallica degna di un romanzo di Jules Verne. Gli architetti Alberico e Giachetti sono abituati a entrare in punta di piedi nelle strutture architettoniche che devono rivitalizzare, cercando di non modificare le preesistenze, ma di rendere consonante con esse la sensibilità del cliente.
Ecco cosa dicono di questo loro intervento: “Per alleggerire l’impatto visivo è stato scelto lo smalto bianco per le strutture metalliche, e il rovere biondo chiaro per i pavimenti e gli scalini. Poi, volendo rendere gradevole il sottoscala a fianco del camino, abbiamo creato un piccolo giardino zen con pietre di fiume bianche e un monolite nero centrale lungo le cui pareti scende tranquillamente l’acqua con un sommesso mormorio. Creando così un polo d’acqua a contatto visivo con un polo di fuoco: è il massimo per la concezione shintoista.”UN’AZIENDA SPECIALIZZATA IN CREAZIONI PER ARREDAMENTO IN ACCIAIO VERNICIATO E IN ACCIAIO INOX ABBINATE A MATERIALI PRESTIGIOSI COME LEGNO E CRISTALLO. LA PRODUZIONE COMPRENDE SCALE A CHIOCCIOLA ED ELICOIDALI CREATE APPOSITAMENTE PER ACCONTENTARE OGNI ESIGENZA. L’AZIENDA È COSTANTEMENTE IMPEGNATA NELLA RICERCA E NELLE INNOVAZIONI PRODUTTIVE, FACENDO DELLA QUALITÀ ED AFFIDABILITÀ UNA PREROGATIVA DEL PROPRIO LAVORO. (VALENTINO BORGHESI)Il silenzio è
RIKA

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