ARCHITETTURA

Rosso brillante come il fuoco

Questa abitazione in mansarda nasce dalla ristrutturazione di una soffitta. Il progettista ha risolto problemi funzionali di divisione degli spazi attraverso alcuni elementi molto caratterizzanti: due quinte in muratura smaltate di rosso, di cui una, di forma ondulata, separa l’ingresso dalla cucina, mentre l’altra, un grande trapezio, divide la cucina dal soggiorno. Il camino è l’attore principale, con il recupero del concetto di “focolare”, posto al centro della casa, come luogo di riunione e di comunicazione tra gli abitanti e i loro amici. La passerella in liste di faggio per l’accesso alla zona notte è stata realizzata per mascherare una trave emergente dal pavimento.Gabriele Talpo, architetto.
Nasce a Giussano (Ml) nel 1964 e si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1989. Intraprende un rapporto di apprendistato in vari studi di Milano fino alla fine del 1990. Nel 1991 inizia la propria attività professionale elaborando progetti di interior design, design e architettura. Il frequentare fin da studente le botteghe artigiane, ne ha consolidato una conoscenza spiccata per i materiali e le lavorazioni su misura. Tra le numerose realizzazioni si segnalano: bar, negozi e case unifamiliari a Giussano (MI), Varese e Briosco (Ml).L’importante camino centrale è costituito da una struttura in muratura. Emerge nell’ambiente come un’importante scultura. In tutta la ristrutturazione della mansarda gli elementi che la compongono sono presenze “forti’ e significative, per le forme geometriche ed essenziali e per l’uso contrapposto dei materiali: vetrocemento, lamiera cruda, legno, ferro smaltato. Il progetto non è mai dipendente da formalismi gratuiti, ma è sempre abbinato alla funzione. 1. La struttura. Il camino ha un’anima prefabbricata in ghisa, attorno alla quale è stato costruito il camino in muratura, su disegno dell’architetto. Successivamente la struttura è stata rasata a gesso e poi smaltata con una vernice per ferro, ottenendo una finitura rossa satinata.
Sui lati la forma data è un trapezio. Il fronte è un rettangolo, con inserite due lastre metalliche quadrate, di cui una ruotante e forata per permettere l’evacuazione del calore residuo della combustione. In sezione si nota come la lastra venga ribaltata in alto. Dietro il camino è curvo, la parte superiore ha una base ad arco, che sale con un piano obliquo. La canna fumaria si innesta in un tubo in acciaio satinato, troncato inferiormente con un piano obliquo. 2. Colori e materiali. Il camino è dipinto di un rosso primario. Sul fronte è chiuso da due antine in rame ossidato, invecchiato con una soluzione chimica e in seguito verniciato con flatting trasparente; il colore risultante è un omogeneo verde salvia. Quando non è acceso o quando brucia solo la brace, l’anta forata viene ribaltata e chiude il vano adibito alla combustione. La struttura diviene così compatta. Sul pavimento c’è una pedana, profonda 50 cm in lamiera cruda, che ha la funzione di salvabrace. Il mobile in faggio è su disegno, serve sia come supporto per la televisione, sia come contenitore di due cassettoni su ruote, utilizzati come porta-legna.L’invenzione intelligente è un’installazione applicabile a qualsiasi termocamino, stufa o caldaia ad aria calda canalizzabile che distribuisce il calore in tutta la casa. La distribuzione dell’aria calda nei vari locali provoca dispersioni: ne può arrivare in eccesso in un ambiente già caldo, mentre un ambiente più lontano dalla fonte di calore potrebbe restare sempre in condizioni disagiate. Questo sistema si chiama, Caldofurbo, “la bocchetta intelligente”, che gestisce il comfort in ogni locale e riduce i consumi, assicurando una distribuzione del calore misurata in funzione delle necessità di ogni singolo ambiente. Il sistema può essere applicato sia su impianti nuovi, sia su impianti esistenti, al posto delle comuni griglie di diffusione. Si ottiene subito un netto miglioramento della portata e della distribuzione dell’aria. Nelle versioni wireless non è necessario compiere alcuna opera muraria.Il “cuore” di questo sistema innovativo consiste in una valvola interna che consente di fermare il flusso dell’aria nelle stanze già calde, indirizzandolo nei locali ancora da riscaldare. Insomma, è qualcosa che va al di là della semplice distribuzione del calore: si tratta di un sistema che equalizza il calore in tutte le parti della casa, ottenendone una ripartizione omogenea. Non solo, è possibile dotarlo di un sistema (Domus-Ion) che purifica l’aria emettendo potenti ioni che si legano alle particelle inquinanti: le rendono pesanti e le fanno precipitare, così che possano essere eliminate con la polvere. (Domotherm)

Nella stanza dove è posto il camino, l’aria è già riscaldata per irraggiamento, essendo l’ambiente più vicino alla fonte, come si vede nello schema. Nelle altre stanze arriva un’aria più fredda: la cattiva distribuzione porta a sprechi. Ecco la soluzione: Caldofurbo, applicato al posto delle griglie di diffusione, irradia il calore in relazione alle temperature dei singoli ambienti.

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