FARE

Un camino nello stile della SARDEGNA

L’opera di Luigi Vietti, ormai entrata nella storia, è improntata all’impegno di coinvolgere nel genius loci i dettami dell’approccio moderno al progetto.
Di qui l’attenzione per le forme tipiche del sito, quando ancora imperava (negli anni ‘60 e ‘70) l’idea che l’economia spaziale e la semplicità costruttiva dovessero far premio su tutto. Per questo motivo la casa presso Porto Cervo, a oltre quarant’anni dalla sua realizzazione si presenta ancora come molto attuale: non nasce dall’astratto desiderio di aderire a una moda, ma dal concreto impegno a collegarsi alla tradizione.
Il camino sembra un’apertura in più in una parete già invasa da diverse nicchie, ma nella continuità della superficie plasmata secondo le movenze dello stile vernacolare, esso diventa una presenza inevitabile: si inserisce nella logica della casa con estrema sensibilità. Così il profilo superiore è un pezzo di tronco, simile a quelli che reggono l’intelaiatura del soffitto. È un’interpretazione nuova, di un’architettura di sempre.UN CAMINO AD ACCUMULO DI CALORE, IL CUI ELEVATO CONTENUTO TECNOLOGICO SI MANIFESTA NELLA LEGGEREZZA DELLE LINEE. LE AMPIE SUPERFICI DEI CRISTALLI DONANO LUCENTEZZA ALL’AMBIENTE E CONTRIBUISCONO A DIFFONDERE IL CALORE PER IRRAGGIAMENTO. È UN FOCOLARE CHE SI GUARDA CON PIACERE, PER NON INGOMBRARE LA SCENA DOMESTICA. LA SUA POTENZA DI 9,0 KW SI TRADUCE IN UN CALORE AMICO CHE SI DIFFONDE, OLTRE CHE ATTRAVERSO I CRISTALLI, ANCHE TRAMITE LA SUPERFICIE DEI REFRATTARI E LA CONVEZIONE DELLE GRIGLIE DI AERAZIONE. LA CAPACITÀ DI RISCALDARE SI PROTRAE PER BEN 6 ORE DOPO LO SPEGNIMENTO DELL’ULTIMA FIAMMA. DI PROMETHEUSUN CAMINO PENSATO ALL’INTERNO DI UNA VILLA COME CUORE PULSANTE, ELEMENTO CENTRALE DELLA STESSA. UN CAMINO DA VIVERE A 36O°, SOSPESO A STALACTITE, ANCORATO AD UNA STRUTTURA ESTERNA.
SEMPLICEMENTE LA CANNA FUMARIA SI ALLARGA PER DARE SPAZIO ALLA STRUTTURA PORTANTE CHE SORREGGE LA CAPPA E IL GRANDE PIANO PER IL FUOCO. MOLTO LINEARE IL VOLUME DEL PIANO, CHE HA UNA LAMA IN LEGNO PER TUTTO IL SUO PERIMETRO PER APPOGGIARE OGGETTI O DRINK, MENTRE IN UN SECONDO PIANO D’APPOGGIO POSTO SOTTO IL CAMINO TROVA SEDE LA LEGNA. IL VOLUME SOSPESO DELLA CAPPA È RIVESTITO IN LEGNO TEAK, LO STESSO USATO PER IL PAVIMENTO. PROGETTO DI: STUDIO ANDREA EMASSIMILIANO VINCI, ARCHITETTI

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