ARCHITETTURA

Stufe, camini e accessori

Le stufe a legna e quelle a pellet riescono a competere con gli altri sistemi di riscaldamento grazie a metodi di distribuzione del calore che ne permettono la diffusione in tutti gli ambienti della casa, attraverso tecnologie innovative o antichi sistemi altrettanto efficaci. Le stufe e i camini costituiscono anche un elemento importante dell’arredamento, così i materiali e le decorazioni entrano in relazione con l’ambiente insieme agli accessori, che diventano ecologici.
2. “Pleasure Fire Dimension” è una collezione di camini d’arredo a bioetanolo da parete o a libero posizionamento, di immediata installazione e senza particolari esigenze di manutenzione. Il bioetanolo è un liquido infiammabile ottenuto da sostanze vegetali che non produce fumo o forti odori e non lascia residui, pertanto permette di posizionare i camini senza prevedere canna fumaria e spese accessorie per la sua pulizia. La fiamma ha una durata di qualche ora e non sostituisce l’impianto di riscaldamento. L’immagine 2 ci presenta a sinistra il modello “Breccia”, fissato a parete, con vetro di protezione a richiesta e finitura esterna in acciaio ossidato, mentre a destra notiamo “Ulisse Aria”, fissato con cavi e con finitura in acciaio verniciato micaceo. Produzione MOMA design by Archiplast.
3. “Kelly”, la stufa a legna bordeaux che vediamo nell’immagine in basso, oltre a diffondere il tepore tipico del calore per irraggiamento, procurato dalla massa radiante, è dotata inoltre di una utilissima intercapedine interna, posta tra la camera di combustione e il rivestimento esterno: durante il funzionamento della stufa, l’aria fredda viene prelevata in modo naturale dal basso, entra nell’intercapedine, si scalda ed esce naturalmente nell’ambiente, in modo omogeneo ed uniforme. Il tipo e la qualità del materiale refrattario utilizzato per la costruzione della stufa garantiscono un risparmio notevole di combustibile, oltre al mantenimento del calore per un buon numero di ore dopo il suo spegnimento. Il rivestimento è in ceramica, ottone e ghisa, in diverse finiture. Produzione Leoni Ceramiche d’Arte.
4. La stufa in maiolica o “kachelofen” che possiamo osservare nella foto in alto, rivestita di piastrelle dette “olle” decorate a mano e cornici a rilievo, è composta da un grande prisma di base con una copertura a botte, (secondo una delle tipologie tradizionali trentine diffuse anche con qualche variante nei paesi di lingua tedesca e in altre zone del nord Italia), ed è sormontata da un letto in legno. 
Queste stufe vengono costruite sul posto in materiale refrattario prevedendo la sapiente messa in opera di “giri di fumo”, grazie ai quali il calore viene ceduto al materiale, che lo accumula e lo cede poi lentamente: 15 kg di legna portano un calore costante radiante per 10/12 ore. Produzione Vandini
5. L’immagine di sinistra presenta una lastra in ghisa per il camino e due alari. Le lastre decorate a rilievo o liscie della nuova collezione hanno una funzione ornamentale e garantiscono una vita più lunga al focolare, grazie alle qualità della ghisa, che immagazzina il calore e lo diffonde a lungo anche dopo aver spento il fuoco. Per sfruttare al meglio il calore del camino è utile rivestirlo interamente in ghisa, in modo da proteggere sia l’area del focolare, evitando lo sgretolamento dall’interno, sia le pareti adiacenti, che non assorbiranno più il calore disperso. Tra le novità notiamo inoltre nella foto i brucialegna dal design innovativo realizzati in ferro e Corten e i bracieri in ghisa. Produzione Luna Way, Fonderie Viterbesi.
6. “Kaita” fa parte della nuova linea Doppiocalore, stufe che utilizzano un tipo di combustione all’avanguardia e sono dotate di grandi porte in vetro attraverso cui osservare il fuoco. La pietra ollare Tulikivi gode di notevoli proprietà di accumulo di calore e la superficie è in steatite spazzolata. Le stufe possono essere appoggiate o incassate in una parete, disposte in un angolo o al centro di una stanza. L’arredatore Alberto Bordin ne parla in questo modo: “conosco molto bene le stufe Tulikivi, le ho utilizzate qualche anno fa, hanno eccellenti doti di distribuzione del calore, tempi molto lenti di combustione e garantiscono un ottimo risparmio energetico e di risorse”. Produzione Tulikivi, distribuzione per l’Italia Eurotrias.
7. Le immagini ci presentano tre meravigliosi camini in marmo settecenteschi di una ditta che opera da cinquant’anni nel campo dell’antiquariato e si è specializzata in modo particolare nel recupero e nel restauro di elementi d’arredo in marmo, pietra e tufo per interni ed esterni quali camini, portali, capitelli, fontane, statue. La loro collezione comprende un vasto assortimento di importanti camini italiani di varie epoche comprese tra il XVI e il XIX secolo, diversi camini francesi, statue, pozzi e vasche. Un’altra caratteristica della ditta consiste nel trattare il recupero di portali, colonne e capitelli, pavimentazioni, cancelli, inferriate etc., che possono essere impiegati per il restauro di antiche abitazioni. Leardini Luperio.
8. Alberto Detomas è un abile pittore e ceramista, decoratore di alberghi, centri benessere, case private etc. Il suo lavoro prevede anche le decorazioni sulle stufe, che sono di due tipi, decorazioni su maiolica o pittura su muro. Le stufe in maiolica sono composte da pezzi in ceramica grezza, poi singolarmente smaltati; si procede poi con la decorazione a smalti minerali, la cottura in forno e la costruzione della stufa. Le stufe in muro sono decorate con ossidi, terre, colori naturali. In alto vediamo una sua stufa in muro con angolino in maiolica. La temperatura esterna della stufa migliora col tempo la stabilità del colore. I motivi decorativi sono di buon auspicio e il fuoco interno lo perpetua per sempre. Produzione Alboceramica.
9. La nuova collezione “Firestyle” comprende una gamma di accessori per stufe e camini completa di porta legna e porta pellet, ferri e porta ferri, alari e parascintille. Molti articoli della linea, come “cadin mini”, “nidac” e “lara”, che vediamo nella foto di sinistra e “botte”, nell’immagine a destra, sono in cuoio rigenerato, esempio di reimpiego ecologico di un materiale naturale, già utilizzato nel settore dell’arredo. Il cuoio rigenerato è dotato di una certificazione che ha permesso all’azienda di superare anche i severi test U.S.A. Le forme geometriche sono molteplici, così come i colori. Le cuciture sono artigianali, tanto che ogni prodotto è diverso dall’altro, il filo è in tono e i particolari sono molto curati. Produzione Kasak.

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10. La stufa in maiolica è uno dei mezzi di riscaldamento tra i più antichi al mondo e allo stesso tempo è capace di integrarsi in ogni ambiente, all’interno di qualsivoglia tipologia di arredamento e progetto d’interior design. La stufa “Cristina”, che osserviamo nell’immagine a sinistra, ha una forma monumentale ed elegante e utilizza le maioliche della linea Format, nei toni del bianco e del grigio, con un inserto in acciaio Inox della gamma tedesca Schmid ed è munita di una centralina per il controllo elettronico della combustione Fire Control. La tradizione e il design contemporaneo si accompagnano alla tecnologia avanzata consentendo alla stufa di ottenere alti rendimenti, risparmio e comfort. Produzione Ceram più.
11. La foto a destra mostra una linea di strumenti per accendere il fuoco in modo semplice, immediato e sicuro. In alto notiamo l’”accendifuoco 48 accensioni”, cubetti facilmente staccabili, che bruciano a lungo, per l’accensione di barbecue, camini, fuochi aperti e stufe. “Go fire” è un flacone con liquido infiammabile, per l’accensione immediata di carbone vegetale per grill e caminetti e di legna. Si ottiene una brace uniforme, inodore e insapore. “Easy Fire” è un accendino per barbecue a gas e a carbonella, stufe, lanterne da campeggio e candele. L’”accendifuoco ecologico” ha 32 o 48 cubetti in legno impregnati con olio di colza di alta qualità, per accensioni inodori, non tossiche e non inquinanti. Produzione Texpack
12. “Flow Line” è una gamma di stufe a pellet canalizzate, progettate dal Ravelli Lab: grazie alla canalizzazione, il calore viene convogliato e distribuito in modo omogeneo negli ambienti dell’abitazione. La stufa Snella dell’immagine è uno dei quattro modelli Flow, che presentano nella parte posteriore due tubi dal diametro di 80 mm, destinati ad altri locali. Le stufe hanno finiture, frontale e deflettore in acciaio, inserti in maiolica, controllo delle funzioni con display grafico e telecomando. Produzione Ravelli
13. Un aspiratore elettrico risolve il problema del fumo che può rientrare dal camino verso gli ambienti interni, come notiamo nel riquadro 13, nel disegno in alto a sinistra. L’apparecchio si installa facilmente sull’estremità della canna fumaria, si allaccia alla rete 220 V ed ha un comodo regolatore con sei velocità. In basso a sinistra osserviamo il modello base, a destra quello professionale; in alto a destra un disegno mostra i componenti. Produzione Gemi Elettronica.
14. La stufa in ceramica radiante ad accumulo termico finemente decorata che vediamo nell’immagine riscalda per 24 ore con una piccola carica giornaliera di legna. Queste stufe sono creazioni artigianali, (migliaia i manufatti realizzati), realizzate sul posto da maestri fumisti e sono dotate di focolari ecologici che ottimizzano i consumi bruciando in modo programmato la legna, con un minimo impatto ambientale. L’Architetto Marzio Piaser (Vesentini Associati), così ci parla dell’azienda produttrice: “Zardini costruisce stufe anche in forme e fisionomie non standard, legate alla geometria del contesto, si adatta alle esigenze della committenza e del progettista, pur nel rispetto delle forme tradizionali. Nella nostra collaborazione una stufa a cilindro doveva essere disposta in un angolo secondo determinate misure e doveva essere semplice, liscia, senza decorazioni.” Produzione Zardini.
15. “Tubofurbo” recupera il calore disperso dalla canna fumaria e lo immette nell’ambiente in cui è installato e nei locali adiacenti tramite condotte da 100mm di diametro. Permette di trasformare una tradizionale stufa a legna in un sistema di riscaldamento per tutta la casa ottimizzando i consumi e aumentando il comfort abitativo. Si sostituisce semplicemente il primo tratto della canna fumaria con Tubofurbo, all’interno due ventilatori aspirano l’aria fredda dalla stanza e grazie al calore della canna fumaria la reimmettono con una temperatura maggiore. Il rivestimento è in pietra naturale o maiolica. Produzione Domotherm.
16. “Varsavia” è una stufa artigianale in maiolica a letto di cenere e al contempo un elegante oggetto d’arredo. Le maioliche usate vengono scelte con accuratezza tra i migliori maestri ceramisti artigiani veneti e fiorentini, quindi tutte le parti della stufa vengono assemblate interamente a mano. Produzione L’Artigiano della Stufa.

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