ARCHITETTURA FARE PENSARE

Camini e stufe:

In un’epoca in cui l’ecologia è diventata un’esigenza, stufe e camini si stanno dimostrando fonti di riscaldamento preziose perché pulite ed economicamente vantaggiose. Possono anche essere un supporto al riscaldamento
tradizionale o validi aiuti in cucina. L’importante è scegliere la soluzione tipologica più adatta alla propria casa e la giusta collocazione.

Now that the environment has become a priority, stoves and fireplaces are proving to be excellent for heating because they are clean and cheap to run. They can also be used as a back-up to traditional heating or in the kitchen. The key is to choose the right solution for the house, and the right location.

Nell’immagine in alto a destra una stufa a monoblocco
disponibile in ghisa grezza o maiolicata, con termostato
modulante e griglia fuoco; "Harmony 5", Kerogas-Forlani.
Qui sopra lo schema del Giro Fumi con tutti i componenti di un termocamino; "Klover Serie 2000", Klover.

IL FUOCO, AMICO DELLA NATURA

La legna crepita, le fiamme divampano, intorno al camino si sprigiona un bagliore tremolante, caldo e rassicurante. E’ intramontabile il potere seduttivo di camini o stufe: è una tradizione, un piacere che si rinnova con la prima fiammella. Ma non è l’unico motivo per spiegare il successo che il riscaldamento a legna riscuote nelle case di campagna. E’ anche la crescente attenzione rivolta all’ambiente che induce a dotare la propria casa di stufe e camini, anche solo come supporto al riscaldamento tradizionale. Il legno è una fonte di energia rinnovabile, viene infatti continuamente rigenerata dagli alberi e dagli arbusti, ed è pulita, perché alla fine del processo di combustione restano solo le sostanze naturali. E’ soprattutto una fonte neutrale: i combustibili fossili, a differenza del legno, bruciando sprigionano nell’atmosfera alte quantità di anidride carbonica, co2, responsabile del famigerato "effetto serra". La quantità di anidride carbonica prodotta dalla combustione del legno è invece la stessa che le piante di cui si sta bruciando il legno hanno sottratto all’atmosfera durante la fotosintesi clorofilliana. Ma i vantaggi non si esauriscono qui: i moderni apparecchi termici a legna sono pratici da utilizzare, molti sono addirittura ad alimentazione automatica, hanno un’elevata efficienza e permettono un notevole risparmio economico.

NATURE-FRIENDLY FIRE

Wood crackles, flames are ablaze, and around the fireplace there is a warm and reassuring glow. The seductive power of fireplaces and stoves is unbeatable. Yet this is not the only reason for the success of heating with wood in country houses. Increased care for the environment has also led to the use of wood heating systems, even if they are used only as a back-up to traditional heating. Wood is a renewable energy source. It is continuously renewed by trees and shrubs, and it is clean because at the end of the combustion process only natural substances remain. Above all, it is a neutral source.
Fossil fuels, unlike wood, release high levels of carbon dioxide (co2) into the atmosphere when they burn, which is the cause of the ‘greenhouse effect’. The quantity of carbon dioxide produced by the combustion of wood, by contrast, is the same as the amount taken by trees from the atmosphere during photosynthesis. But there are still more benefits. Modern woodburning devices are easy to use, some even have automatic feeding systems ; they are extremely efficient and they provide considerable energy saving.

Nelle foto: Un camino in pietra bianca bocciardata con piano , disponibile anche nella versione da parete; "Sydney", Palazzetti. Sopra a destra una stufa in pietra ollare dotata di panca per sedersi accanto al fuoco; NunnaUuni, distribuita da Paccagnel
Una stufa in acciaio inox con fiancate e cassettone estraibile in maiolica; Palazzetti.

Nelle foto, da sinistra: due stufe tradizionali, Zardini e Ermanno Vandini;
un elegante camino; Fumisteria Vigorelli

Dove collocare stufe e camini?
La posizione più tradizionale e più semplice è quella a parete, meglio se le pareti sono perimetrali esterne, dove è più facile realizzare aperture per il prelievo dell’aria e l’evacuazione dei fumi. Nei locali di dimensioni ridotte è consigliata
una soluzione ad angolo, così da occupare meno spazio e lasciare libere le pareti, mentre per ambienti spaziosi si può pensare a una collocazione centrale, di grande effetto scenografico o passante, così da creare due locali riscaldandoli con lo stesso fuoco.

The standard location for a fireplace is against a wall. A perimeter wall is preferable because it is easier to install chimneys and openings for the evacuation of smoke. Corner solutions are recommended for small rooms because
they occupy less space, leaving the walls free. For larger rooms a central location might be an option; this can be very attractive and can heat two rooms with the same fire. where to place stoves and fireplaces?

Una stufa rosso fiamma

Linee arrotondate e rivestimento in ceramica rosso acceso per la stufa a sinistra, dotata di una solida struttura in ghisa e acciaio. Le sue dimensioni, H 1380 x L 570 x P 500, ne fanno al stufa adatta a essere posizionata in ogni ambiente, anche in quelli di dimensioni contenute. "Stefania", Cola.

A flame red stove

A rounded design with bright red ceramic covering for the stove shown left; it has a solid castiron and steel structure. It measures 1380mm/h x 570mm/w x 500mm/d. This stove suits all rooms, even small ones. ‘Stefania’, Cola.

Scegliere l’essenza

Le essenze non sono tutte uguali, a seconda del legno scelto si ottengono fuochi diversi: l’abete riscalda rapidamente ma altrettanto rapidamente si consuma, l’acero produce una bella fiamma viva, il castagno crea molte scintille, il larice si accende crepitando e la quercia brucia lentamente producendo un’ottima brace.

Which wood

Not all wood types are the same. Each one burns differently. Fir heats quickly but also burns quickly, maple produces a nice bright flame, chestnut creates a lot of crackle, larch crackles on lighting, and oak burns slowly to produce excellent embers.

MATERIALI E RIVESTIMENTI

Le stufe più tradizionali sono realizzate in maiolica, materiale poroso che grazie alla smaltatura diventa molto resistente alle abrasioni. La grande capacità di accumulare calore della maiolica permette di caricare la stufa anche solo due volte al giorno per ottenere una temperatura costante. Anche i modelli in terracotta sono molto diffusi e apprezzati per la capacità di scaldarsi lentamente e di perdere il loro calore altrettanto lentamente. Sono molto comuni anche le stufe in ghisa e metallo, mentre grande successo sta riscuotendo in italia la pietra ollare, materiale estratto nelle cave finlandesi e apprezzato da secoli per le sue incredibili capacità termiche. I camini invece, sono tradizionalmente in pietra e mattoni, spesso combinati tra loro, oppure in marmo per ottenere un impatto estetico di grande eleganza.

MATERIALS AND COVERINGS

Traditional stoves are made with majolica, a porous material which after enamelling becomes very resistant. Its excellent heatretaining properties mean you can load the stove as little as twice a day. Terracotta stoves are very popular too; they heat up and release heat very slowly. Cast iron and metal stoves are also common, while soapstone enjoys considerable success as well. Soapstone is extracted from finnish mines and over the centuries it has been much sought after owing to its remarkable thermal properties. Fireplaces are usually a combination of stone and brick. Alternatively, for greater impact and elegance, they are made of marble.

Nelle foto: Una stufa frontale in pietra ollare; NunnaUuni, distribuito da Paccagnel.
Una stufa e un camino firmati JØtul, distribuiti da Granero.
Estetica e tecnologia sono combinati per ottimizzare la combustione in questo camino-stufa minimalista; Austroflamm, distribuito da Mont-Export..

Il camino e i suoi elementi
Ecco un piccolo "dizionario" per conoscere meglio la struttura di un camino: innanzitutto la "bocca", o "boccafuoco" è la parte anteriore, quella che si rivolge verso la stanza, mentre le pareti laterali si chiamano "spalle". La "cappa" è invece la parte superiore, quella che convoglia il fumo e lo spinge verso la "gola" (detta anche "tromba" o "canna"). Infine, per
limitare il fuoco e proteggere dalle scintille si posiziona davanti alla bocca un siparietto che prende il nome di "parafuoco" o "écran".

The components of a fireplace

The following is a brief fireplace lexicon. The ‘mouth’ is the front part that faces the room, and the sides are known as the ‘walls’. The ‘hood’ is the upper part that channels smoke and pushes it towards the ‘flue’ (or chimney). Finally, to contain the fire and guard against sparks, a small screen known as a ‘fireguard’ or ‘écran’ is placed in front of the mouth.

IL FUOCO "INCORNICIATO"

La cornice può diventare un importante elemento d’arredo perché attira l’attenzione verso il camino anche a fuoco spento. A sinistra una cornice in marmo che fa rivivere l’antica tradizione lapidea ambrosiana. Mario & pietro savoia

The mantel can be an important item of furniture that draws attention to thefireplace even when the fire is out. Left, a marble mantel that illustrates the old milanese stone-working tradition. Mario & pietro savoia

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