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La forza del calore a pellet

Hydro è la nuova linea di termostufe a pellet dell’azienda RAVELLI caratterizzata da una resa eccezionale e dalla massima versatilità.
È il piacere della fiamma e del calore radiante unita all’esigenza di alimentare i termosifoni di tutta la casa e generare acqua calda per uso sanitario. La linea Hydro si compone di 10 termostufe di diversa potenza termica che assicurano una facile pulizia e una minima manutenzione, per un’ottima resa con consumi ridotti e grande silenziosità.
Un sistema tecnologico all’avanguardia garantisce infatti un rendimento termico oltre il 90% e, grazie al funzionamento a pellet, un risparmio fino al 60% rispetto ai combustibili tradizionali. Grazie a soluzioni intelligenti, le stufe Hydro si integrano perfettamente all’interno del sistema di riscaldamento già esistente (tradizionali, a pavimento e impianti solari termici) per il massimo risparmio ecologico.
Il modello HR100 (nella foto) con 14 kW arriva a scaldare abitazioni di circa 120 metri quadri oltre a fornire acqua calda. (RAVELLI)
Per questa casa unifamiliare di circa 280 metri quadri abitabili, le pareti esterne sono composte (dall’interno all’esterno) da controparete in doppia lastra di fibrogesso e fibra di legno, pannello X-Lam 85mm (5 strati), isolante in fibra di legno 12 cm, cappotto di 12 cm e rifiniture con mattoni a vista; le pareti interne portanti hanno pannello X-Lam 81mm (3 strati) e singola lastra di fibrogesso sui due lati; le pareti divisorie sono formate da doppio fibrogesso sui lati e da profili in legno di 100 mm e isolante fibra di legno di spessore 60 mm all’interno; il solaio è un pannello X-Lam rivestito con fibrogesso; il tetto sistema “Light System” ha struttura ad isolamento continuo (fibra di legno), tenuta d’aria ottimizzata, spessore della sporgenza ridotto, interno con tavelle a vista e copertura con tegole in laterizio.
Tutto offre massimo comfort e grande risparmio energetico. (SÜDTIROLHAUS DI H2)La casa qui raffigurata, dopo la costruzione del piano interrato in calcestruzzo (unica opera di edilizia tradizionale), è stata costruita e finita in soli 40 giorni, progettata secondo le preferenze e i bisogni del cliente, unica nel suo stile.
L’azienda ha offerto un’adeguata consulenza; dalla progettazione degli interni all’impianto luce fino alla costruzione energeticamente più efficiente.
L’intero progetto di realizzazione della casa è stato svolto con grande professionalità e il rapporto qualità/prezzo è ottimo.
La casa è stata inserita nell’ambiente esistente, ha un tetto a falda unica e ambienti interni adeguatamente illluminati. (HANSE HAUS)Scelta da intenditore
www.ecoteck.itIn riferimento alle ultime novità sui sistemi per la protezione solare, cogliamo l’occasione per parlare delle pellicole antisolari con il Dott. Claudio Marsilli, Amministratore di Serisolar.

Può parlarci della sua azienda e della società che fabbrica le pellicole?
I nostri articoli sono della Madico, azienda americana specializzata, unica al mondo a  commercializzare i prodotti tramite una filiera riconosciuta e integrata e a garantire sia le pellicole antisolari da esterno, sia la posa, per dieci anni, con una durata di quindici anni se disposte in verticale. Madico è importata, commercializzata e installata in Italia dai concessionari esclusivi Serisolar, che offrono un servizio a 360°.

Come effettuate l’installazione e quali sono le proprietà della pellicola?
Cento metri quadrati di vetrate vengono installate con le pellicole in due o tre giorni da due persone, dall’esterno, senza bloccare le attività produttive.
Le pellicole Madico sono le uniche che trasformano il vetro anche in vetro di sicurezza certificato. Il doppio antigraffio brevettato resiste l’80% in più rispetto a qualsiasi altra pellicola.
La manutenzione avviene lavando le superfici con un detersivo neutro. Le pellicole, oltre a riflettere i raggi infrarossi (caldi), respingono oltre il 99% degli ultravioletti (freddi), che degradano gli oggetti. Le fondamentali proprietà anti infrarossi sono possibili grazie al metallo inserito – rame, bronzo, oro, titanio, alluminio – depositato con il processo di sputtering, già usato in vetreria, ma con una densità molto più elevata ed in facciata esterna. Nei nuovi edifici, poter installare la pellicola negli ultimi mesi prima della consegna, già conoscendo la reale destinazione d’uso, il tipo e il colore dei pavimenti, l’orientamento dei computer e la posizione delle tende, permette di scegliere correttamente un prodotto chiaro, medio, o scuro.
Grazie all’applicazione dei campioni potrò osservare l’ombra proiettata sul pavimento, saprò cosa vedo dall’interno verso l’esterno, percepirò l’aspetto architettonico e, con un sensore termometrico o un solarimetro, verificherò la resa del vetro e sceglierò il più performante.

Il tipo di vetro fornisce rese diverse a parità di pellicola installata?
Con l’utilizzo di vetrocamere a bassa emissività (oggi è obbligatorio), che pur isolando molto bene d’inverno grazie al gas Argon o Kripton contenuto – evitando che il caldo fugga attraverso le vetrate – purtroppo incrementano notevolmente l’effetto serra (i raggi solari diretti attraversano il vetro senza poter fuoriuscire), potrò installare pellicole da esterni molto chiare, con alta capacità di schermatura solare diretta, un tempo raggiungibile solo dalle pellicole più scure perché si installavano su vetrocamere di vecchia tipologia (senza gas). Grazie al costante miglioramento della tecnologia del vetro
potremo installare pellicole chiarissime con prestazioni eccezionali, vicine al 90% effettivo di riflessione energetica, con un fattore solare di 0,10. Alla Fiera di Milano, (foto sotto), con dei tripli vetri siamo arrivati a un fattore di 0,06, ottenendo il 94% effettivo di energia riflessa rispetto al 100% incidente.

Quali sono i benefici energetici che possiamo avere durante l’anno?
Se d’inverno, con il riscaldamento attivo da novembre a marzo, si ha un fattore di costo 1, in estate il costo del raffrescamento per il periodo da maggio a settembre in proporzione è pari a 3. Per il risparmio energetico scelgo l’estate, perché per l’inverno con un cappotto sui muri, i vetri a basso emissivo e il tetto ben isolato e ventilato riesco ad evitare bene la dispersione del caldo.
Da marzo fino all’autunno l’importante è schermare.
Fino a maggio possiamo solo riscaldare e spegnere il riscaldamento con il bel tempo, ma l’irraggiamento solare diretto attraversa le vetrate, i raggi infrarossi riscaldano l’ambiente e si crea l’effetto serra.
Fiera Milano ci chiese le pellicole perché in autunno, inverno e primavera faceva troppo caldo. Qui le nostre pellicole riflettono oggi oltre il 94% di energia, con risparmi del 35 – 40% per la minor elettricità utilizzata per il raffrescamento.
(Dott. Arch. Giacomo Cornelio)I soffitti radianti Plaforad dell’azienda FRACCARO sono la soluzione ideale per il riscaldamento e il raffrescamento di molti tipi di ambienti secondo gli standard architettonici ed ecologici più moderni. Sfruttando il principio dell’irraggiamento, riscaldano direttamente le persone, eliminando il problema degli sprechi dovuti al riscaldamento e alla stratificazione di grandi masse d’aria. Plaforad garantisce un’alta efficienza e un grande risparmio energetico sia in riscaldamento che in raffrescamento; inoltre il design semplice e di tendenza ne fa un vero e proprio elemento d’arredo.
Il soffitto radiante è un prodotto tecnologico ed ecologico: grazie ai suoi vantaggi rispetto alla climatizzazione tradizionale ad aria e a pavimento, e grazie alle sue molteplici applicazioni, rappresenta la moderna evoluzione della climatizzazione.
I soffitti radianti Plaforad sono adatti per il riscaldamento e raffrescamento di uffici, banche, studi legali, studi dentistici, ambulatori, ospedali, aeroporti, alberghi, uffici commerciali, case.
Questa è oggi l’azienda italiana di riferimento nel settore dell’irraggiamento e da quasi cinquant’anni produce apparecchi destinati ai grandi spazi. (FRACCARO)Le esigenze del pubblico, senza trascurare le necessità degli installatori, hanno portato alle nuove placche per le cassette incassate da WC.
Le cassette Sara ed Eco di nuova produzione sono infatti dotate di un taglio sportello ridimensionato, utile a consentire il montaggio delle nuove placche.
Da oggi in avanti, le cassette montano esclusivamente le nuovissime placche, decisamente più piccole rispetto alle precedenti.
Placche più piccole, più belle e con il minimo impatto visivo nella stanza da bagno. Anche la placca diventa elemento d’arredamento, deve appagare l’occhio dell’utente facendosi notare il meno possibile.
Allo stesso tempo, le nuove placche mantengono inalterate tutte le classiche qualità: perfetta interazione con la cassetta, praticità d’installazione e manutenzione, spessore
minimo, tocco morbido e risposta pronta, robustezza, resistenza e funzionalità.
Sono disponibili nei due modelli per cassetta Sara (monopulsante) e nei due modelli per
cassetta Eco (a doppio pulsante). Oltre ai colori base (bianco, cromato, cromosatinato),
sono a disposizione, su richiesta, in molte altre tonalità. (PUCCIPLAST)

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