PENSARE

IL TURISMO CULTURALE PER UN’EUROPA COMPETITIVA E SOSTENIBILE

Il turismo culturale rappresenta un mercato di nicchia con forti potenziali di crescita in quanto contribuisce alla diversificazione e differenziazione dell’offerta turistica europea, rispondendo alla necessità di sviluppo di processi competitivi risultante da un contesto globalizzato e dalla competizione con le destinazioni emergenti di altri continenti. D’altro canto il turismo culturale è un settore che richiede costante attenzione versole responsabilità legate alla riabilitazione e preservazione del patrimonio e alla sua valorizzazione responsabile e sostenibile e per cui le politiche turistiche nella loro accezione più inclusiva sono direttamente responsabili.
La recente comunicazione della Commissione Europea (COM(2010)0352) “Europa, prima destinazione turistica mondiale – un nuovo quadro politico per il turismo europeo”, integrata il 27 settembre 2011 dall’omonima risoluzione del Parlamento Europeo, (2010/2206(INI)), conferisce importanza al turismo culturale, sulla base delle nuove competenze acquisite dalla Commissione Europea con il Trattato di Lisbona.
Per questo motivo, il Consiglio d’Europa e la Commissione Europea hanno avviato già
da più di un anno una stretta collaborazione in materia di turismo culturale e di Itinerari
Culturali Europei, lanciando lo Studio sull’Impatto degli Itinerari Culturali Europei sulla Competitività e l’Innovazione delle PMI, conclusosi a giugno 2011 e avviando di recente un nuovo programma congiunto in materia di Itinerari culturali.
L’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa intende avvalersi della sua presenza nel territorio veneto e dell’ospitalità del Salone dei Beni delle Attività Culturali e del Restauro per incoraggiare la cooperazione territoriale su temi chiave per la società che il Consiglio d’Europa affronta e analizza. La presentazione dello Studio sull’impatto degli Itinerari Culturali europei darà l’impulso ad un dibattito dagli obiettivi più ampi con gli attori europei, nazionali ed in particolare quelli locali che sono le personalità competenti
di un territorio regionale tra i più importanti d’Europa, primo in Italia per le presenze turistiche registrate (un livello di circa 14 milioni di arrivi e di oltre 60 milioni di presenze turistiche ogni anno). Nel 2010 il territorio regionale del Veneto è stato oggetto di una dichiarazione di intenti tra la Commissione Europea e la Regione del Veneto sulla reciproca volontà di cooperare in favore di un’implementazione locale di politiche turistiche sostenibili.giovedì 1 dicembre, ore 14
Sala Tiziano

Il Turismo Culturale per un’Europa competitiva e sostenibile

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