ARCHITETTURA FARE PENSARE

Bauen: nuotare in casa nel centro storico

Realizzazione: Bauen srl
Progetto: Roberto Calisti, architetto
Testo: Walter Pagliero
Foto: Manuela Cerri

A Pavia, in pieno centro storico, una antica famiglia possedeva un insieme di piccole costruzioni, nate in varie epoche a partire da quella longobarda, che alcuni di loro abitavano. A qualcuno è venuto in mente che una piscina, dove nessuno occhio indiscreto poteva arrivare, avrebbe reso la loro vita in città più gradevole. Così, appoggiandosi alla specifica esperienza della ditta Bauen di Abbiategrasso, hanno costruito una piscina che s’incastona come un gioiello tra le grandi piante del vecchio giardino. L’eccezionalità del sito ha portato il progettista a sottolineare la forma complessa della piscina con un largo bordo in prezioso marmo brasiliano color melanzana.

SCHEDA TECNICA

PISCINA SITUATA A PAVIA REALIZZATA DA BAUEN SRL DI ABBIATEGRASSO (MI)

USO: PRIVATO
LUOGO: SCOPERTO
FORMA: IRREGOLARE
DIMENSIONI: 8,40 X 6,60
PROFONDITÀ: 1,50 M
CAPACITÀ: 70 m 3 ~
ACQUA: DOLCE
TEMPO DI RICIRCOLO: 3 h ~
PORTATA: 22 m 3 /h
PRELIEVO ACQUA: SKIMMER
STRUTTURA: PREFABBRICATA FUTURALÙ
RIVESTIMENTO: LINER VERDE CARAIBI

IMPIANTO COMPOSTO DA:
n° 1 filtro BAUEN BEAVER da 22 m 3 /h
n° 1 pompa da 22 m 3 /h
n° 1 sistema di disinfezione a cartuccia minerale
n° 2 skimmers in ABS
n° 5 immissori in ABS
n° 2 scarichi di fondo in ABS
n° 1 raccordo per aspirafango in ABS

GRUPPO ILLUMINAZIONE VASCA COMPOSTO DA:
N°4 FARI IN ABS 300 W-12 V
N°4 FARETTI ALOGENI IN ABS 50 W-12 V
N°1 SCAMBIATORE DA 40.000 KCAL/h

La superficie interna della piscina è in “Liner” color verde Caraibi; la sera viene illuminata da faretti subacquei incassati con effetto decisamente hollywoodiano. Un effetto che viene confermato dall’impeccabile arredamento esterno a cominciare dal gazebo, reso importante da un tetto di rame con acroteri e da grandi tende bianche che lo riparano dal sole e dalla pioggia. Dentro vi è un tavolo disegnato da Mariangela Calisti che ricorda il Barocco e due sontuose poltrone indonesiane di midollino intrecciato.

Ma torniamo alla piscina, che non è grandissima (è di 6 metri e mezzo per 8 e mezzo) ma si presenta grandiosa per i due spazi curvilinei che la arricchiscono, uno che ingloba le scale e l’altro che si presenta come un’esedra da godersi in acqua. Sono effetti scenografici studiati per chi la guarda dall’interno dell’abitazione, da quella lunga veranda dov’è sistemato il soggiorno-pranzo per avere la sensazione di stare all’aperto anche nei mesi più freddi.

Allo stesso livello di elegante relax si inseriscono gli altri mobili della piscina: due curiose poltrone di legno “col buco”, le sedie chippendale degli anni ‘50 dipinte di bianco, le comode e monumentali chai-se- longue con materassino per prendere il sole. La piscina ha un impianto di riscaldamento dell’acqua che permette di fare il bagno anche nelle mezze stagioni, nei momenti magici quando si ha la sensazione di rubare ancora qualche giorno alla inesorabilità dell’inverno e in primavera di anticipare il caldo e lo spirito delle vacanze.

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