ARCHITETTURA FARE PENSARE

Bar Duomo / Crema

Bar design – BAR DUOMO / CREMA:
PROGETTO DI D+F ASSOCIATI (GIANO DONATI & ANGELO FIORE – ARCHITETTI)
FOTO SAVERIO FEMIA

“Un locale polivalente, da vivere a tutte le ore”

Nelle foto: Un solido muro sormontato da un parallelepipedo luminoso separa la scala dal banco, unica forma curva
all’interno di un volume in cui predominano angoli retti e spigoli vivi; l ’illuminazione consente di creare la giusta
atmosfera in rapporto al modo di vivere il locale.

A solid wall surmounted by an illuminated parallelepipedal separates the staircase from the bar top; the only curved form in a place dominated by right angles and cornered edges. This illumination creates a pleasurable ambiance.

L’intervento ha riguardato la trasformazione del locale esistente, caratterizzato da un sistema distributivo e funzionale inadeguato, oltre che da dotazioni e arredi obsoleti. Tra i dati imposti dalla committenza c’era la necessità di realizzare un locale rivolto ad un pubblico eterogeneo: durante il giorno è un caffè tradizionale mentre la sera si trasforma in un bar trendy. Il locale affaccia su una piazza molto caratteristica, e per questo le scelte progettuali sono state fortemente condizionate dalla relazione con l’esterno; la scala esistente, addossata alla parete destra e a doppia rampa, è stata
demolita per ricostruirne una nuova sul lato sinistro, a rampa semplice, al fine di consentire una maggiore relazione visiva dal soppalco e dalla saletta sottostante. Anche il disegno della vetrina ribadisce questo concetto, perciò la porta d’ingresso è stata arretrata rispetto al fronte vetrato principale, creando due spigoli vivi; da punti d’osservazione
angolati, che nel dato specifico sono frequenti data la configurazione della piazza antistante, la zona di consumo ai tavoli viene percepita come in continuità con lo spazio esterno. Nella vista frontale invece è la parete di fondo a
giocare un ruolo determinante, in quanto grazie alla colorazione accesa costituisce in modo evidente il limite visivo, conferendo unità allo spazio.

Un solido muro separa la scala dal banco ed è sormontato da un parallelepipedo che svolge il duplice ruolo di parapetto e di elemento illuminante; nella parte anteriore del muro sono state ricavate delle nicchie che ospitano la bottigliera e la macchina del caffè. Il banco, composto da una zona somministrazione e da una zona preparazione, separata dalla prima e nascosta alla vista, è stato compresso verso il fondo, per garantire ai clienti al tavolo un ottimo affaccio; è l’unica forma curva all’interno di un volume in cui predominano angoli retti e spigoli vivi. Il volume è stato unificato nel colore adottando una pavimentazione in resina con finitura semiopaca di colore grigio e pareti dello stesso colore; si crea un ambiente omogeneo da cui emergono gli elementi significativi del progetto. Assumono maggior risalto la parete rossa, il muro blu, il bancone e le quinte retroilluminate delle pareti. I tavoli, realizzati su disegno hanno basamento metallico e piano di laminato bianco, mentre le sedie hanno struttura metallica e scocca in materiale plastico bianco. L’attento studio dell’illuminazione consente di creare la giusta atmosfera in rapporto al modo di vivere il locale. Si crea un ambiente connotato da una duplice funzionalità: di giorno un caffè tradizionale frequentato da un’ampia gamma di utenti, di sera un locale alla moda rivolto a un pubblico giovanile.

public: during the day, a traditional coffee shop, and at night, it transforms into a trendy bar. The locale faces a very characteristic square, and for this reason, the project choices made were strongly conditioned by the relationship
the locale had with the outside. The existing staircase leaned against the right wall with a double flight of stairs; demolished so that a new one could be rebuilt on the left side with a simple singular staircase design to allow for a greater view of the mezzanine floor and of the lower room. Even the design of the window reinforces this concept, as does the entrance, withdrawn with respect to the principal window, creating two livable corners. From angled points of
view, the entrance simulates the square opposite the bar, as the seating area simulates being outside.
From a frontal view the back wall plays a determining role, thanks to its lively color, giving a visual limit and unity to the space. A solid wall separates the staircase from the bar top, surmounted onto an illuminated parallelepipedal that serves the double role. Ground floor plan The interior part of the wall has been carved with two recesses that host bottles and a coffee machine.

Il disegno della vetrina tende a unificare visivamente
lo spazio internocon quello esterno: la
zona di consumo ai tavoli gode di un ottimo affaccio
sulla piazza. La parete di fondo colorata e illuminata
restituisce l’esatta dimensione dello spazio.

The window design tends to unify the internal space with
the outside: the table area has a wonderful view of the
square. The colored and illuminated back wall gives
exact dimensions to the space.

The bar top consists of an administrative area and a preparation area. The preparation area is hidden from view and is situated toward the end of the bar so that a pleasant view for the seated patrons is assured. The bar is the only curved form in a place full of right angles and lively corners. A semi-opaque grey finish applied to the flooring and walls unifies the locale. A homogeneous ambience is created from which emerge the significant elements of this project. The greatest distinction is achieved by the red wall, the blue wall, the retro-illuminated wings, and by the bar-top. The specially designed tables have a metallic base and laminated white top, as do the chairs have a metallic structure and a plastic white material body. The careful study of lighting can create the desired pleasurable atmosphere. A functioning duality creates the environment: by day, a traditional café frequented by numerous patrons and by night, a stylish locale revolving around a trendy young crowd.

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