ARCHITETTURA FARE

Banco

Tratto da:
Chiesa Oggi 41
Architettura e Comunicazione

Banco

 

 


La progettazione
I banchi sono stati realizzati, su disegno, da Genuflex S.R.L., appositamente per il Tempio Don Bosco. Nella progettazione, è stata data particolare attenzione a: altezza sedile, altezza schienale e inginocchiatoio ribaltabile, studiati per conferire una particolare anatomicità al banco stesso.
Il banco è in legno massiccio, con fiancate dello spessore di 10 cm, schienale di 12 cm e sedile di 5,5 cm. È stato creato un inginocchiatoio ribaltabile con una particolare ferramenta a scomparsa tra le fiancate del banco e le fiancatine dell’inginocchiatoio stesso. Inoltre è stato garantito il bloccaggio dell’inginocchiatoio.

Lavorazione del legno grezzo
Materia prima: legno massello Rovere di Slovenia, di prima scelta (nettamente superiore a tutte le altre provenienze europee). Tronchi 1° fusto, tagliati nel periodo freddo (tra novembre e marzo) allo scopo di evitare infestazioni da parassiti. I tronchi vengono selezionati con spessori di mm 40/60/70, allo stato grezzo.
Eliminazione alburno: tutte le tavole vengono rifilate di 2-3 cm su tutta la lunghezza per eliminare la parte più chiara e tenera esterna, chiamata alburno. Con questa operazione viene completata al 100% la fase di eliminazione di eventuali parassiti.
Stagionatura naturale: in base allo spessore, il legname viene lasciato per diversi mesi all’aria, finché raggiunge i 18-20° di umidità, dopo di che viene essiccato.
Essiccazione: viene realizzata artificialmente mediante un forno a emissione di calore ad una temperatura di circa 40/45°. Il tempo di essiccatura è variabile a seconda dello spessore del tavolame e si attesta, all’incirca, attorno alle 8/9 settimane. L’essiccazione garantisce inoltre, in buona parte, l’immunità dai parassiti.

Lavorazioni principali del banco
I semilavorati sono ottenuti con le seguenti lavorazioni:

  • Sedile, schienale e fiancata: sono giuntati con fresatura a pettine di varie profondità
  • Calibratura elettronica al fine di ottenere una perfetta aderenza in sede di assemblaggio di ogni singolo componente semilavorato.
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