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Assopiscine

Si è tenuto il Meeting “Mercato e Formazione” per festeggiare i dieci anni di Assopiscine. Si è trattato di un importante evento che ha battuto tutti i records dei precedenti incontri e soprattutto si è trattato di una festa in cui l’appartenenza ad Assopiscine si è manifestata in tutta la sua concretezza. Ne va fiero il Presidente
Dr. Francesco Capoccia all’unisono con il Consiglio Direttivo e la Segreteria. Si sono infatti superate le 200 aziende associate, ne erano presenti oltre 130 e sono stati affrontati argomenti di sicuro e preminente interesse. Insomma, con la soddisfazione espressa da tutti i presenti, possiamo affermare che ASSOPISCINE è una concreta realtà che unisce il meglio del mercato italiano ed è proiettata verso il futuro con iniziative di sicuro interesse quali: il Manuale Tecnico, il Marketing, la Contabilità Industriale, i Corsi Professionali, la Qualità e l’Immagine nei confronti del cliente finale. Altri argomenti si affronteranno nel prossimo futuro e soprattutto sarà operativo il “Club dei Giovani”, la nuova generazione, in molti casi già operativa nelle aziende.

La nascita Assopiscine "Associazione Italiana Costruttori Piscine"

Era la fine dell’estate 1993, quando, con un giro di telefonate Franco Maestrami mise in contatto varie aziende (tra le quali la mia), che con parole, atti e modo di operare avevano a più riprese esternato un interesse associativo, (rammento ancora con sommo piacere, gli incontri preliminari con questi nuovi amici che poi sarebbero diventati “Soci Fondatori”). Alla base di tutto c’era l’idea che il nostro settore non fosse presente nell’immaginario collettivo come qualcosa di definito ma solo un approssimato segmento marginale e vago, non un’entità concreta fatta di tecnici preparati e con una forte propensione al lavoro qualificato. Oltre a questo la disarmonia fra gli operatori e la concorrenza senza etica erano sensazioni comuni ed occupavano la gran parte delle nostre conversazioni.

Nelle foto: Loretto Scarponi, cav. Franco Minetto, Sauro Benedetti.

Consapevoli che alcuni tentativi di far nascere un’Associazione di settore, promossi dai colossi del trattamento dell’acqua, erano falliti, ci siamo indirizzati inizialmente su una ipotesi di qualificazione (con marchio di qualità) per quegli operatori che si volevano distinguere, da pubblicizzare e promuovere, al fine di proporre un’immagine di sicurezza e garanzia. Con il tempo questo ambizioso progetto verrà smussato e ridefinito per diventare una vera e propria Associazione di categoria, con l’obiettivo di far crescere positivamente tutto il settore, senza limitazione alcuna, sviluppando a catena il valore associativo intrinseco e guidando una prevedibile crescita in modo etico fra tutti gli associati.

Dopo dieci anni dei quali otto trascorsi in modo coinvolgente, posso dire, con assoluta soddisfazione ed orgoglio, di aver contribuito a tutto ciò e, a mia volta, di aver tratto giovamento nel conoscere sempre nuove aziende e degne persone ed essermi arricchito di nuove conoscenze e di aver posto le mie modeste esperienze a disposizione di altri. Per questo ringrazio innanzitutto gli amici Soci Fondatori in particolare nelle persone di: Roberto de Simone, Francesco Guarnati, Franco Minetto, Loretto Scarponi, Cesare Persechino e tutti quei consiglieri e presidenti attuali o che sono stati eletti nel tempo. Un saluto ed un ringraziamento particolare a Rosario Milazzo, non più tra noi, ma che ci ha lasciato una impronta perenne.

Nelle foto, alcuni momenti dell’incontro: il Presidente di Assopiscine Dr. Francesco Capoccia che, unitamente ai componenti del Consiglio Direttivo, apre i lavori del Meeting; i seminari, gli interventi tecnico-commerciali delle Aziende, i partecipanti ai dibattiti, le premiazioni e la cena di gala con spettacolo.

Oggi il numero delle imprese associate è cresciuto in modo tale da poter affermare che l’evoluzione del settore è inarrestabile e non può prescindere dai valori comuni che l’Associazione trasmette ed esige dai moderni imprenditori. Quegli imprenditori non ancora associati, faranno bene ad affrettarsi, al fine di rendere l’associazione più forte, per migliorare il tanto che si è fatto, per completare ciò che si è iniziato ed impostare quello che ancora si deve fare. La dimostrazione del lavoro positivo realizzato tramite l’Associazione ed i suoi associati ha già dato importanti risultati, evidenziati dal fatto che contrariamente al periodo di recessione o almeno stagnazione, nel nostro settore vive una crescita costante e importante. Continuiamo su questa strada in modo sempre più convinto ed il momento positivo sarà sempre più evidente. Questo è l’augurio che mi sento di fare a tutti. Con tanta simpatia ed affetto stringo virtualmente la mano a tutti.

Sauro Benedetti

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