Tratto da: 99 Idee Casa N°33
UN MINIAPPARTAMENTO RICCO DI POTENZIALITA’
Curatore: M.L.B.
Salvare il proprio passato e farlo rinascere in una vita totalmente nuova è una scelta importante che coinvolge spesso gli spazi abitativi. Tale scelta coraggiosa di chiudere con abitudini di vita ormai connaturate, a volte deve passare le forche caudine del dolore, come se dal penoso travaglio del parto sbocciasse una nuova vita. Se il continuare fisicamente a vivere dove si è vissuti con un’altra persona che il destino ha allontanato, appare dapprima rassicurante, è innegabile che l’abbandonare la casa coniugale, ormai troppo grande e inesorabilmente vuota, può innescare un benefico processo di crescita interiore: valido aiuto sarà un esperto architetto che, dotato di sensibilità alla psicologia umana, con il pretesto di operare scelte abitative appropriate, aiuti la persona a centrarsi in sé stessa, promuovendone i gusti e le scelte. Qui, nella fresca, piccola casa, dove i nipotini amano giocare, è stato dato spazio ai ricordi passati incarnati da fotografie, libri, oggetti cari: una raccolta che è destinata ad arricchirsi con testimonianze della vita che è iniziata, diversa ma serenamente carica di piacevoli promesse. È stato un pO’ come potare i rami secchi, per poter vedere, con rinnovato stupore, i tenui germogli che, a primavera, affiorano dal vecchio ramo polveroso.

Il miniappartamento può rappresentare il tipo di abitazione ottimale per un “single” sia dal punto di vista economico che da quello della gestione pratica dei problemi di manutenzione quotidiana, anche perché chi vive solo passa mediamente molte ore fuori casa, sia per ragioni di lavoro che per il piacere di ritrovarsi alla sera con gli amici. In questo caso il progettista ha risolto le esigenze abitative di una signora che, usciti di casa i figli ormai adulti, ha voluto lasciare il vecchio appartamento, ormai troppo grande ed iniziare una nuova vita ricca di potenzialità. Esigenze prioritarie: la gestione semplificata dall’alto grado di funzionalità e la possibilità di conservare raccolte di portaritratti e di piccole collezioni.

Lo scrittoio all’occorrenza si trasforma in tavolo. La falsa finestra, con volute in ferro battuto, che lo sovrasta separa il soggiorno dalla cucina.(G. Gado) Le appliques enfatizzano con la loro luce i disegni in ferro battuto e i bassorilievi della cornice in marmo. (Luci Carati)

Il bagno: il piano in cui è inserito il lavabo è stato rialzato dai sessanta ai novanta centimetri per permettere l’inserimento della lavatrice, che rimane così perfettamente occultata alla vista. Anche i mobili di questo ambiente sono stati realizzati su misura.

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