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ARREDARE IL GIARDINO

L’occhio indugia sul panorama circostante, gode della piena luminosità estiva, ammira i colori dei fiori. Perché, senza fiori, che terrazzo sarebbe? Il giardino dei nostri giorni ha acquisito un’abitabilità nuova, e anche nuove dimensioni. Non è necessario possedere ampie estensioni di terreno per organizzarne uno. Effettivamente la terrazza offre uno spazio sufficiente: ed ecco il giardino domestico. Raccolto, mite, tranquillo. Ma sempre pieno di aromi silvestri diffusi dalle piante che in primavera sorridono al sole. La vita all’aria aperta si accompagna al pregio della comodità. E della pulizia: qualcosa che solo pochi decenni fa era assai arduo. Sia su una terrazza o si estenda nel prato, il giardino ben coltivato diventa una vera dependance della casa. Un luogo perfettamente arredato con fioriere, sistemi di irrigazione, sedute, tavolini…
La pergola frangisole Perché la luce è fonte di vita, ma troppa luce non solo infastidisce, ma può anche danneggiare la pelle.
La pergola consente il transito di aria e luce indiretta, ma evita la luce diretta. Struttura in abete lamellare trattata con impregnante antimuffa e verniciatura anti UV, disegnata su misura (“AB Style” di Bevilaqua Adriano Srl).

Un materiale antico, un piacere sempre nuovo per il tatto. La ceramica ha doti di  resistenza provate nei secoli. La superficie liscia è amica della luce. L’interruttore è come quelli di tanti anni fa: ma è frutto delle più moderne tecnologie. (Gi Gambarelli)

Sofisticato gazebo in versione ottagonale con profilo a cupola e apparecchio per illuminazione al centro. 
La struttura è autoportante ed è realizzata con pregevoli pali in ottone anticato collegati tra loro da tubi sempre in ottone anticato. È ideale per ville, parchi e per i grandi spazi verdi. 
Può essere rivestita con raffinati frangiluce in tessuto o con splendide piante rampicanti o drappeggiata con garze India. È predisposta con tutti gli accessori necessari per essere fissata su prato ma si può personalizzare con pavimentazioni in legno, granito o mattonelle. 
Il gazebo può essere adattato allo spazio disponibile, in base ad un progetto concordato preventivamente con il cliente.

SOFA COMPONIBILI

Lo stile è retrò, ma è interpretato con piglio contemporaneo.
Tecnologia pioniera per cuscineria per esterni, e un sistema modulare: dal sedile singolo
al lungo divano. Così la terrazza diventa belvedere privilegiato. (modello “Club” produzione Gloster).

L’ANGOLO COMODO
Profilato di alluminio anodizzato o termolaccato. La nuova interpretazione per gli spazi aperti, secondo un design da interni di sensibilità decisamente razionale.

Grande, maneggevole e leggera. (modello ”Na Xemana”, designer Ramon Esteve, by Gandia Blasco)

Tavolino leggero
Struttura reticolare in ferro zincato e verniciato a polveri in vari colori. Serie coordinata (“Kora” di Unopiù).
Vaso, contenitore

Contenitore che di per sé fa arredo, in esterni o interni. Vaso o cachepot, multiuso. (“Thinpot” di Nautinox).

In legno e per tutte le stagioni

L’onda e le piante che crescono sinuosamente: da qui trae spunto il tavolo e i sedili a esso coordinati. Spigoli arrotondati, superfici lisce e traforate. Un’idea nuova, per il sole e per la pioggia (Wave, Deesawat).

Il supporto della comodità
L’idea è quella di godere l’aria aperta senza dover spostare in continuazione il divano nel caso si metta a piovere.

Inclinazione dello schienale studiata per la massima comodità (“Formula 120” di Area Declic).

Atmosfere d’Oriente
La combinazione è tipica del lontano oriente: pavimentazione in legno con sedute dalla linea nitida, tutto nel segno della sostenibilità ambientale (“Asami outdoor” di Colico Design)
Colori nuovi in giardino
Piccolo sofa, una deliziosa ampia seduta dogata per esterni (e interni) in polipropilene con pendant di cuscini imbottiti. (Modello: ARIA, design Raffello Galiotto, Nardi)www.gigambarelli.comLight
www.aldobernardi.it

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