RIGOROSE GEOMETRIE - Gerrit Thomas Rietveld

RIGOROSE GEOMETRIE - Gerrit Thomas Rietveld

Strutture scomposte. Giochi di linee, superfici e colori primari.

Fedele ai principi del neoplasticismo, lo stile di Rietveld si esprime nella modulazione geometrica dello
spazio ottenuta per mezzo della scansione di piani, sui quali agisce il "peso" diverso dei colori fondamentali: nero, rosso, giallo, blu e bianco.

Gerrit Thomas Rietveld applicò alla terza dimensione i concetti del movimento del De Stijl. Sviluppata dal pittore Piet Mondrian e dall'architetto Theo Van Doesburg, questa nuova corrente artistica prese l'avvio dal cubismo e si legò a un rigido ordine geometrico. Le forme erano austere, composte da elementi semplici: linee, quadrati e, tra i colori, quelli primari. La terza dimensione che Rietveld proponeva era priva di volume.
Sia nei suoi arredi, che nelle sue architetture, piani e linee erano distribuiti in modo da toccarsi e mai intersecarsi. A Utrecht, all’interno di un tessuto urbano di case tradizionali olandesi, Rietveld progettava nel 1924 la Schroeder house. La forma era quella di un parallelepipedo decostruito, aperto su tre lati e sviluppato su due livelli. Al piano terreno attorno una scala a chiocciola, si sviluppavano spazi “tradizionali”; mentre il piano primo, un open space era in
continua evoluzione. Ogni piano slittava e si ribaltava sull’altro per creare spazi mutevoli e cangianti, mentre gli oggetti rimanevano fissi al loro posto. La composizione neoplastica delle facciate sembrava evocare un quadro di Mondrian.

1. All’interno di una camera da letto le riedizioni della sedia “red blue” del 1918 e il tavolino “End table” del 1923. Progetto Studio A4 Architettura integrata.
2. - 3. Esterni e interni di casa Schroeder a Utrecht, Olanda, 1927.
4. Piet Mondrian “Losanga n° II”, olio su tela, 1925.
5. Esposizione di alcuni pezzi di Rietveld all’ingresso dell’Accademia omonima ad Amsterdam.
6. Arredi per la casa delle bambole, 192O, eseguiti da Metz&co.
7. Credenza in legno a vista, 1919.
8. Riedizione della sedia in legno “Zig zag”, 1932. Classica Furniture.
9. Sedia in legno grigio chiara e grigio scura “Berlin chair”, 1923.
10. Parte della collezione “Rietveld’s Slim Spazial Animals”. Sono modellini di arredi di proprietà del dipartimento di
Architettura della Technical University Delft, Olanda.

 

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