Decorare con bordi e cornici

Decorare con bordi e cornici

Arredare con bordure classiche

di Antonia Zanardini

L’ORIGINE DELL’ORNAMENTO CON BORDI E MODANATURE È MOLTO ANTICA, COMPARE NELLA STORIA DELL’ARTE FIN DAI TEMPI DELL’ANTICO EGITTO E PERCORRE INDISTURBATA LE VARIE EPOCHE STILISTICHE: DALLA GRECIA ANTICA - CHI INFATTI NON RICORDA I FREGI E LE METOPE DEI TEMPLI O LE “GRECHE” DEI VASI ELLENICI - AL RINASCIMENTO, DALL’ART NOUVEAU CON I DECORI FLOREALI ALL’ATTUALE RISCOPERTA DI MOTIVI ETNICI E GEOMETRICI MUTUATI DALLA CULTURA ASIATICA E DA QUELLA AFRICANA.

Nella documentazione storica troviamo ornamentali antichi che artisti del calibro di Leonardo e Durer hanno studiato e “ricreato”, analizzando ed elaborando sia i motivi geometrici che quelli ispirati al mondo naturale, intercalando fiori, frutti, tralci e ghirlande.
I bordi, le strisce e i fregi rievocano anche antichi mosaici, motivi intrecciati copiati dal mondo della tessitura e della lavorazione della paglia e del vimini. Ricordano e richiamano alla memoria le decorazioni dei primi libri realizzati dai frati amanuensi... ornamenti che oggi vengono rivisitati e rincorrono pareti e superfici come pentagrammi di immagini e colori.
Il bordo è così, per tradizione, uno dei modi più semplici ed efficaci di decorare un locale; potete sceglierli per evidenziare un particolare architettonico o per meglio definire lo spazio.

Ma quando e come utilizzarli per decorare la vostra cucina?
Osservate con attenzione l’ambiente, possono sottolineare con eleganza un singolo particolare: un vecchio lavabo,
una nicchia o un angolo cottura, oppure il bordo può percorrere ritmicamente tutte le pareti lungo il profilo
delle piastrelle o lungo quello di una boiserie nella zona pranzo.
Se avete un soffitto troppo alto, la decorazione prescelta può scorrere in alto, a pochi centimetri dal profilo delle pareti, riavvicinando così i contorni del locale. Una fascia a metà muro può servire come parasedia e, dividendo lo spazio, spezzerà visivamente un muro nudo e troppo alto. Per decorare la cucina vi consiglio di orientare la vostra scelta verso soggetti decorativi in armonia con l’ambiente, quindi ispiratevi ai motivi e ai colori del cibo o a quelli delle ceramiche e degli utensili da cucina. Trascurate un attimo i classici motivi floreali che potrete invece utilizzare con successo in altri ambienti della casa e traete spunto dalle forme e dai colori della frutta, per esempio.
La gamma è pressoché infinita e potete abbinare i vari decori svolgendo magari un tema stagionale. Tralci e grappoli d’uva, melograne, castagne e ricci per una bordura dal sapore autunnale; spighe di grano e frutti rossi come fragole e ciliegie per un tema che rievoca il sole e l’estate.
Cercate uno spunto sui campionari dai quali potrete ricopiare splendidi ornamenti che si potranno facilmente abbinare a tende, cuscini e tovaglie in un insieme armonico e di sicuro effetto.
Date libero sfogo alla vostra fantasia scegliendo un decoro geometrico con i colori e i disegni dell’artigianato etnico di un paese lontano che amate o che forse avete appena visitato.
I colori del fuoco, gialli e rossi, per una cornice che ricorda il Messico e l’arte dei Paesi del Sudamerica. Il rosa, il corallo e il viola per un fregio di sapore orientale.
Se vi rivolgete a un decoratore professionista potete chiedergli ogni tipo di realizzazione, ma anche se volete fare
da soli troverete in commercio bordi di ogni genere e tipo: in stoffa e in carta, stampini per la Stencil Art, stucchi e
cornici dipinte da trasferire a parete con l’ausilio di una semplice spugna.


Piccoli trompe-l’oeil

Si tratta di un nuovo prodotto concepito per ottenere decorazioni artistiche con definizione pittorica, in modo semplice
ed economico. Sono dipinti con colori resistenti ai solventi e agli acidi che vengono trasferiti sulla parete da una pellicola con il semplice utilizzo di una spugna bagnata. Con questa tecnica potrete decorare le vostre pareti con una pittura murale, una cornice o un trompe- l’oeil senza perdere in alcun modo l’effetto della pennellata e della materia. Queste decorazioni consentono di illuminare un ambiente con una veduta a lunetta, con una ghirlanda di fiori o con la freschezza di un paesaggio incorniciato da tralci di frutta. Potrete così portare a casa i colori dei prati, dei fiori e
dei frutti in modo semplice e divertente. Potete creare motivi particolari o personalizzati assemblando decori diversi e
creando combinazioni sempre nuove, come suggerisce la fantasia.
Una volta applicato il soggetto, ricordate che è lavabile e indelebile nel tempo.

A destra, la zona pranzo di un’ampia cucina
impreziosita da un bordo a motivi floreali.
Foto Athos Lecce

Fregi in stile antico che ricreano atmosfere e ambienti d’epoca. Sotto a sinistra troverete un’altra utile alternativa: un’incredibile varietà di decori pronti all’uso e di facile applicazione.

Bordi in carta

Vennero inizialmente utilizzati per nascondere le giunture delle tappezzerie, ma già dagli inizi dell’Ottocento
divennero elementi decorativi indipendenti, in grado di far risaltare le finiture di un ambiente.
Sono sottili strisce di carta o di vinile stampate in vari colori e motivi ornamentali, realizzate in diverse altezze, solitamente dai 5 ai 20 centimetri. Possono essere autoadesive oda incollare come la comune carta da parati.
Per fissarle alla parete, tracciate delle linee a matita, aiutandovi con una bolla. Prima di fissare i bordi definitivamente con una delle colle reperibili in ogni colorificio, appoggiateli alla parete con un nastro adesivo per verificare ed, eventualmente, modificare la loro disposizione.

Decori tono su tono

Esistono in commercio nuovi tipi di bordi autoadesivi, da applicare a parete prima della verniciatura.
Una volta applicata la cornice si dipinge il locale con il colore prescelto ottenendo così un decoro tono su tono come nell’immagine sopra.
Per l’applicazione è sufficiente togliere il foglio protettivo, posizionare la striscia e fare una leggera pressione. Se vi siete sbagliati, non è grave: la pellicola è riposizionabile per alcuni minuti e si consiglia comunque di applicarla solo prima dell’ultima mano di vernice.

 

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