PENSARE

Orizzonti verticali

Tra le aree di frontiera, i confini tra città e acqua, città e porto, città e infrastruttura, tra spazi delimitati e spazi infiniti, assumono nuove tensioni, nuovi significati, nuovi  potenziali.
Tali spazi, spesso marginali, degradati, poco conosciuti, indefiniti, non progettati, diventano occasioni di riflessione e di ricerca per nuove strategie progettuali capaci di superare l’originaria esclusione, promuovendo nuovi spazi di incontro e nuove centralità.

Labirinti verticali
Nella città contemporanea il labirinto orizzontale della superficie è separato da quello sotterraneo. Il labirinto verticale intende esplorare la complessità degli strati e delle sovrapposizioni, promuovendo un più intenso rapporto tra il sopra e il sotto, tra l’aereo , la superficie e il sotterraneo: stratificazione come possibilità di operare su più livelli, sovrapponendo segni e significati diversi. Interpretare le stratificazioni per realizzare luoghi complessi spazialmente e funzionalmente: in tale prospettiva l’architettura moltiplica la sua spazialità e i suoi paesaggi, mentre il sistema urbano si reinventa divenendo ‘città dentro la città e città sopra la città’…

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ARCHITETTURA E CITTA’ 6
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