PENSARE

Tipi conformi e nuovi modelli iugerali per il margine del parco archeologico Ad duas lauros

Il testo comprende una parte della ricerca di Ateneo Federato dello spazio e della società, Università di Roma La Sapienza, Facoltà di Architettura e Facoltà di Sociologia, diretta dal prof. G. Strappa, sui processi formativi dei tessuti urbani. La ricerca ha indagato i processi formativi di una porzione del Casilino nel quadrante orientale della periferia metropolitana romana: il Piano di zona Casilino 23, considerato come esemplare e recentemente ribattezzato Villa De Sanctis da un referendum degli abitanti. Vogliamo dimostrare che la periferia può essere letta con la stessa attenzione che solitamente viene rivolta a un centro storico o a un’area archeologica, individuando una storia antica da valorizzare per facilitare la identificazione degli abitanti con il loro territorio. L’individuazione del processo formativo dei tessuti urbani diventa fondamentale anche per il progetto che si propone quindi di continuare tale processo formativo dopo avere preso atto della condizione di crisi della città.
Guardando nell’incisione del Piranesi il sarcofago di S. Elena e il suo Mausoleo, detto anche Torpignattara per le anfore utilizzate per alleggerire la volta, si può riconoscere come questo luogo, che alcuni chiamerebbero un ‘non luogo’, sia in realtà assolutamente centrale e che qui si sarebbero giocate addirittura parte delle sorti dell’impero romano…

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Redazione
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