PENSARE

Identità

Parlare male dell’architettura contemporanea è una attività che può raccogliere facile consenso. A Venezia contro il ponte di Santiago Calatrava si è rivoltata mezza cittadinanza; a Bologna un progetto di Mario Cucinella, le Gocce, è stato smantellato a furor di popolo; a Ravello contro l’auditorium firmato da Oscar Niemeyer si è scatenato il putiferio.
A coalizzarsi contro ogni nuovo intervento che appaia minimamente moderno sono la destra e la sinistra, i non pochi seguaci del principe Carlo di Inghilterra e i non meno numerosi intellettuali che si ispirano a Martin Heidegger, Italia Nostra e Vittorio Sgarbi, e poi, seguendo l’esempio di Zigmunt Bauman e della sua critica all’individualismo della società liquida, anche i sociologi. Si pensi a Franco La Cecla che ha recentemente scritto un libro dal titolo: Contro l’architettura. Vi è, infine, un matematico, Nikos A. Salingaros, le cui posizioni contro il ‘nichilismo delle archistar’, sono state fatte proprie da una associazione, Cesar, che punta, e non senza speranze, ad ispirare le scelte del neo sindaco di Roma, Gianni Alemanno…

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ARCHITETTURA E CITTA’ 6
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