ARCHITETTURA

Vivere in un’oasi ambientale

A Verona nascerà il Residence Santa Caterina – abitare tra ambiente ed eccellenza – un progetto di architettura residenziale in cui l’ambiente circostante sarà parte integrante del progetto stesso.
La realizzazione è frutto di un precedente “Accordo di Programma” (il primo nel Comune di Verona) stipulato tra il Comune di Verona e la Delta Impresa di Costruzioni S.p.A. di Verona (Gruppo Bertoli) e interessa un’area di circa 35.000 mq. Su tale area, oltre alla zona residenziale di 21.000 mq è previsto un parco pubblico di circa 10.000 mq e un parcheggio per circa 80 auto.Il progetto complessivo è opera dello Studio Alberto Apostoli di Verona e vuole rappresentare un’autentica novità progettuale nel panorama Veneto per qualità e  integrazione ambientale.
Il residence è infatti interamente realizzato tra prati e percorsi pedonali che si inseriscono quasi direttamente all’interno delle abitazioni creando scorci e angoli visivi suggestivi e aperti.
La proprietà ha scelto un progetto innovativo ma al tempo stesso fortemente radicato nell’immaginario di chi ama natura e modernità senza rinunciare alla vicinanza dei servizi e del centro storico.
L’intervento prevede due soli piani fuori terra e un piano interrato (pari a circa 8.000 mq) che contribuisce a creare la distribuzione dei blocchi abitativi.
La planimetria del piano interrato, semplice e simmetrica, è celata al piano terra attraverso la creazione dei volumi residenziali realizzati per mezzo di un insieme di elementi verticali anziché l’aggregazione di “scatole” edilizie. L’architettura è composta, infatti, da elementi verticali di tre finiture (intonaco, pietra e laminato stratificato verde) che incastrandosi con apparente disordine creano le diverse abitazioni.L’architetto Apostoli ha cercato soluzioni formali semplici ma al tempo stesso in grado di alleggerire il volume e forare le chiusure visive: “ho voluto che i residenti desiderassero girovagare tra muri e alberi come in un paesaggio aperto e ricco di sorprese visive… ho cercato di pensare un luogo in cui una comunità sia legata dall’amore per l’ambiente e il vivere all’esterno”.
Gli stessi materiali usati all’esterno delle abitazioni sono stati utilizzati anche per l’interno in un unicum stilistico che teoricamente unisce le funzioni private con l’ambiente.
L’utilizzo delle migliori tecnologie per il risparmio energetico – pannelli solari termici e fotovoltaici – e materiali di qualità contribuiscono a creare un ambiente esclusivo pur se non necessariamente di lusso.
Il residence sarà interamente recintato all’esterno ma privo di statiche barriere interne e la manutenzione del verde sarà regolata a livello collettivo attraverso un custode/manutentore a tempo pieno residente nel complesso.SI LAUREA IN ARCHITETTURA AVENEZIA NEL 1993. APRE NEL 1997 IL PROPRIO STUDIO, CARATTERIZZATO DA UNA VOCAZIONE PROFESSIONALE POLIEDRICA.
TIENE NEL 2006 LA SUA PRIMA MOSTRA PERSONALE NELLA SEDE DEL PARLAMENTO EUROPEO DI BRUXELLES DAL TITOLO “ARCHITETTURE CONTAMINATE TRA COMUNICAZIONE E DESIGN”, SUSCITANDO L’ATTENZIONE DELLA STAMPA EUROPEA.
SEMPRE NEL 2006 APRE UNO STUDIO A GUANGZHOU E NEL 2007 UN UFFICIO DI RAPPRESENTANZA A CASABLANCA. CREA, NEL 2008 ESCAPE SRL, SOCIETÀ CHE OPERA COMEGENERALCONTRACTOR A LIVELLO INTERNAZIONALE.
NEL 2009 FONDA OPERA PRIMA, BRAND ATTIVO NELLA PROGETTAZIONE SUL TERRITORIO DEL MEDIO ORIENTE. NEL 2010 SVILUPPA L’AREA ENGINEERING, CHE FORNISCE SERVIZI DI PROGETTAZIONE INTEGRATA E PROJECT MANAGEMENT, ATTRAVERSO IL BRAND STUDIOAPOSTOLI&ASSOCIATI.
INTEGRA ALLA PROGETTAZIONE UNA CULTURA DI MARKETING CHE CONFERISCE AD OGNI PROGETTO UNA FORTE INNOVAZIONE. I SUOI PROGETTI SONO PUBBLICATI IN TUTTO IL MONDO. TIENE CONFERENZE, CORSI E WORKSHOP IN ITALIA E ALL’ESTERO SULLE TENDENZE PROGETTUALI IN DIVERSI AMBITI.Il progetto del verde sarà curato sempre dallo Studio Apostoli e prevede la realizzazione di alcuni giardini pensili e green walls decorativi oltre che a percorsi pedonali realizzati in pietra. Ogni essenza sarà selezionata solo tra quelle tipiche del territorio.
L’illuminazione sarà un altro elemento fondamentale per l’integrazione tra esterno e interno e prevede l’utilizzo di corpi illuminanti simili per le due funzioni. Il progetto illuminotecnico esterno è basato sostanzialmente sull’idea che elementi architettonici e alberi siano da considerarsi simili per l’impatto estetico generale e, pertanto, “gestiti” con i medesimi criteri.Quasi al centro dell’area (e in particolare su due punti simmetrici e centrali) è stato creato uno spazio piscine e un piccolo centro benessere completo di una vasca esterna idromassaggio.
Le 50 abitazioni previste sono distinte in tre principali tipologie abitative (abitazioni di 75, 150, 225 mq) ma ogni singola abitazione sarà unica e particolare pur nel perfetto coordinamento stilistico del tutto. Il tutto è suddiviso in otto unità di dimensione e orientamento diverso.
La finalità progettuale e urbanistica di progetto è di dare una soluzione residenziale che  dialoghi con l’ambiente naturale circostante, sfruttando la sua posizione strategica, la vicinanza con l’Adige nonché l’orientamento verso Sud del lotto. Tale intervento, inoltre, trova piena giustificazione nella realizzazione di un progetto per sua natura rivitalizzante in un’area ambientalmente pregevole e ricca di potenzialità per l’intero quartiere di B.go Roma, Porto San Pancrazio, Palazzina, B.go Venezia ecc.
I residenti coabiteranno all’interno dell’area totale usufruendo in parte di alcuni “servizi e spazi comuni” in un regime abitativo, senza suddivisioni e senza recinzioni dei lotti. La divisione sarà fatta con elementi vegetali come le siepi o la piantumazione di alberi.Con l’ACCORDO DI PROGRAMMA è in corso di realizzazione il Parco Urbano a Nord che ingloba gli standard a parcheggio urbanistici e gli allargamenti stradali per un totale di circa 13.606, 51 mq. Il parco prevede un’area a Nord destinata a parcheggio e un’area a servizi retrostante, con una strada di servizio fino al cancello e un percorso ciclo – pedonale che attraversa tutto il parco.
Il parco pubblico sarà ampiamente piantumato, comprensivo di giochi e attrezzature per l’area giochi bimbi, non isolati, ma distribuiti all’interno dell’intero parco che sarà completamente protetto e recintato.
Il percorso ciclo – pedonale attraverso il parco sarà illuminato e arricchito di aree sosta con panchine. Nel lato Est del parco è prevista un’area ecologica con accesso dalla strada esterna ad uso dell’area residenziale.
Tutto il parco sarà perimetrato da una piantumazione arborea di notevole altezza in modo da creare una chiusura verso l’esterno e preservare il verde all’interno.
Verrà creato un CORRIDOIO ECOLOGICO composto da una macchia boschiva che costituirà un piccolo esempio di bosco planiziale, cenosi che fino a due secoli fa costituiva l’ecosistema naturale della Pianura Padana.
Si potranno anche creare le condizioni per lo sviluppo di habitat adatti ad alcune specie dell’avifauna. L’intervento avrà anche una funzione didattico – illustrativa per i residenti che potranno apprezzare la presenza di specie arboree e arbustive un tempo diffuse nei boschi di pianura e oggi rare da incontrare.

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