PENSARE

Aggiornarsi in Sicilia

Si è svolto a Palermo il 18 novembre 2006 il convegno sugli “Edifici di Culto” organizzato dall’Associazione Architetti per il Restauro, insieme con l’Ordine degli Architetti di Palermo e con CHIESA OGGI architettura e comunicazione.

L’adeguamento degli spazi celebrativi, secondo la riforma liturgica, costituisce un problema di interesse generale: riguarda, infatti, la maggior parte degli edifici per il culto esistenti.
Le Note pastorali della Conferenza Episcopale Italiana del 1993 e del 1996 illustrano le ragioni e i criteri metodologici da applicare nell’adeguamento delle chiese esistenti e in quelle di nuova realizzazione, affinché esse favoriscano la “participatio actuosa” al culto.
Il Convegno di Palermo ha avuto come obiettivo principale di esaminare gli aspetti relativi all’adeguamento degli spazi celebrativi e di fornire indirizzi progettuali per la risoluzione delle problematiche sia di tipo architettonico che liturgico a essi connesse. L’adeguamento degli spazi celebrativi non può essere discrezionale. Non è un’operazione da sottovalutare e va impostata con metodo e soprattutto con il coordinamento dei soggetti coinvolti: chiesa/committente, progettisti, imprese esecutrici. «Su tutto il territorio nazionale, anzi, europeo, si eseguono le stesse disposizioni di tutela – ha affermato l’Arch. Giuseppe Mantione, Presidente dell’Associazione Architetti per il Restauro, che ha organizzato il Convegno. A livello regionale, il primo governo Cuffaro ha stabilito che gli interventi per gli edifici di culto debbano essere approvati dalla Commissione Beni Culturali della Curia, composta da tecnici, esperti, vescovi, quali l’Arch. Mons. Vincenzo Gorgonie e Mons. Randazzo».

Alcuni degli Oratori al Convegno; partendo da sinistra,
Arch.Raffaello Frasca, Arch.Giuseppe Mantione e
il Prof. Arch. Raffaele Sirica.

Il convegno, moderato dall’Arch. Caterina Parrello della Di Baio Editore, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Istituzioni Regionali, dei Responsabili dei Beni Ecclesiastici, dell’Università, della Soprintendenza ai Beni Culturali, degli Ordini Professionali e di noti professionisti del settore, che svolgono un fondamentale ruolo nel processo di adeguamento e recupero dei siti di culto.
Presenti, tra gli altri, l’Arch. Raffaello Frasca, Presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e
Conservatori di Palermo, l’Arch. Rino La Mendola, Presidente della Consulta Regionale degli Ordini della Sicilia, il Prof. Arch. Nicola Giuliano Leone, Preside della Facoltà di Architettura di Palermo, l’Arch. Matteo Scognamiglio, Direttore del Servizio I/A della Sovrintendenza di Palermo, l’Arch. Maurizio Campo, coordinatore per gli interventi di conservazione e
valorizzazione dei BB.CC.EE. della Sicilia, l’Arch. Guido Meli, Direttore del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro e Mons. Prof. Arch. Crispino Valenziano della Curia Arcivescovile di Cefalù.
Durante il convegno sono stati presentati dall’Arch. Marcello Panzanella e dall’Arch. Tania Culotta gli ultimi progetti e ricerche sul tema dell’architettura sacra del Prof. Pasquale Culotta, già Preside della Facoltà di Architettura di Palermo.
In Sicilia ci sono 18 cattedrali e 440 chiese madri: un patrimonio architettonico immenso che in parte è in disuso e dovrebbe essere riconvertito. Ma tanti sono anche i progetti che dovrebbero rispondere alle domande di nuovi edifici di culto specialmente in zone periferiche e molto popolose che ne sono ancora sprovviste. «L’obiettivo degli architetti – ha
affermato l’Arch. Raffaello Frasca – dovrà essere dunque quello di riuscire a conservare il passato tenendo conto del presente e a progettare nuovi edifici riuscendo a lasciare un segno che possa caratterizzare positivamente la nostra epoca, come lo è stato per le epoche passate».
Presente all’incontro anche il Prof. Arch. Raffaele Sirica, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti che ha sottolineato l’importanza dello strumento del concorso di progettazione per garantire la qualità architettonica delle opere realizzate, ricordando che proprio Palermo sarà sede del IV Congresso Nazionale degli Architetti, che si
svolgerà a ottobre del 2007 e il cui tema sarà “Democrazia Urbana per la Qualità”.

Caterina Parrello, architetto

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