ARCHITETTURA FARE

A Barcellona

Tratto da:
La piscina N°33
A Barcellona una piscina per lunghe nuotate
Di baio Editore

LUNGHE NUOTATE TRA ESSENZIALITA’ E PAESAGGIO
Foto: Emilio Rodriguez Ferrer Testo: Simone Reggiori

Barcellona. Nell’affascinante scenografia collinare del capoluogo catalano, un progetto accurato risponde con raffinatezza alle esigenze di pratica sportiva del cliente. Pochi ma pregiati materiali per una piscina “incorniciata” ad hoc.

La realizzazione di questa piscina parte dalle specifiche richieste del committente che desiderava: “una corsia per nuotare”. Il terreno disponibile nell’ampio giardino esistente della proprietà, sita in una delle più pregiate zone di Barcellona in Spagna, con il suo naturale andamento collinare ha guidato in maniera obbligata la scelta progettuale per la collocazione della piscina. Una grande “terrazza” creata appositamente. La vasca ottenuta misura 16.5 metri di lunghezza per 2.70 metri di larghezza, una estesa “corsia” che permette la pratica del nuoto persino a due persone affiancate. L’invaso, realizzato in cemento speciale (gunitado), è stato internamente rivestito in mattonelle di materiale vetro-ceramico (formato 2,5×2.5 cm.) di colore azzurro-celeste leggermente nuvolato come tonalità. Anche per la scala d’accesso è stata usata la stessa finitura. Come una vera e propria grande cornice, la superficie che contorna la vasca è stata interamente rivestita in un pregiato legno ipè di tipo coloniale. Unica eccezione la piazzola solarium che si trova, però, ad una quota superiore lasciata grezza.

La scelta della posa del legno in lunghe doghe longitudinali, di lontana memoria nautica, esalta ulteriormente la forma rettilinea e “slanciata” della vasca. La profondità media della vasca è di 1.35 metri, che assieme alle misure precedentemente citate, genera una capacità complessiva di 65 metri cubi, la superficie totale dell’intervento è di 100 metri quadri. Realizzato in otto settimane questo impianto è dotato dei più sofisticati sistemi di depurazione e di speciali skimmers per mantenere la superficie dell’acqua pulita da qualunque impurità. L’illuminazione notturna è garantita da quattro proiettori subacquei contrapposti. Ad una quota inferiore al piano della vasca un’alta piantumazione sempreverde ritmata a filare crea una naturale separazione dalle proprietà circostanti. Un verde di sottofondo che non ottunde la complementare vista della naturale scenografia del contesto. La creazione di apposite “buche” per l’insediamento di alcune piante, come la finitura dei bordi della vasca confermano la raffinatezza del progetto (e dell’esecuzione) anche nella cura dei dettagli. Una piscina con vocazione sportiva di essenziale eleganza.

 

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