Tratto da:
99idee Tech
Ville e Case Prefabbricate N° 020
Il nuovo e l'antico per vivere meglio
Di Baio Editore

PIÙ CHE UN TITOLARE, UN APPASSIONATO. LORIS CLOCCHIATTI HA FONDATO "LE VILLE PLUS" PER REALIZZARE IL DESIDERIO DI UNA CASA NON SOLO IN EQUILIBRIO CON LA NATURA, MA CONCEPITA SECONDO IL MODO DI VIVERE DI CHI LA ABITERÀ. E CON LA CASA "ZERO ENERGY" UNISCE L'ANTICA SAPIENZA COSTRUTTIVA CON LE PIÙ AVANZATE TECNOLOGIE

Come mai ha deciso di creare la sua Azienda?
È frutto di una passione radicata. Sia mio nonno, sia mio padre erano costruttori: artigiani muratori, e realizzavano edifici in mattoni e calce, con soffitti incannucciati. Questo modo di costruire antico era in equilibrio con la natura: erano case ecologiche prima che nascesse il termine. Cominciai a interessarmi di bioedilizia nel 1985, quando costruii la mia casa. Successivamente, essendo appassionato di storia medievale, all'edilizia tradizionale ho pensato di aggiungere alcuni elementi tratti dalle tecniche più antiche: pensai al sistema a colombage, o graticcio, con cui realizzare una struttura che fosse perfettamente antisismica.
Qui in Friuli era vivo ancora il ricordo del terremoto del '76: brevettai un sistema costruttivo a telaio ligneo in grado
di resistere ai peggiori eventi sismici. A differenza degli edifici in cemento armato, che resistono al sisma ma ne vengono danneggiati, il mio sistema a telaio non subisce deformazioni.
Così ho dato vita a "Le Ville Plus": come evoluzione dei sistemi costruttivi tradizionali. La mia azienda è a pieno titolo una impresa costruttrice, che conserva il gusto per la finitura, per il particolare, per l'estetica personalizzata.
Non abbiamo mai fatto una casa uguale a un'altra: prefabbricare per noi non vuol dire standardizzare.

Investite molto nella ricerca?
Circa il 50% del profitto, il resto è usato per l'espansione dei sistemi produttivi. In questi ultimi anni il nostro settore
ha conosciuto un boom: di conseguenza c'è stata molta confusione. Noi crediamo nella ricerca come elemento sostanziale. Abbiamo contribuito a fornire all'Università di Trieste l'apparato per il controllo dell'antisismicità delle strutture in legno. Stiamo realizzando, di concerto con l'Università di Trento, la casa "zero energy", in cui sono inclusi tutti gli apparati per la sostenibilità: dal solare al geotermico all'orto biologico, alla domotica, alla sicurezza antifurto. Stiamo studiando il primo software al mondo per la gestione integrata di questo sistema complesso. La casa "zero energy", a Tricesimo, è già mèta di visite di studenti di istituti superiori e università, nell'ambito dei programmi educativi.

E badate molto anche alla personalizzazione dell'edificio…
La casa è per essere abitata: deve rispondere alle specifiche necessità delle persone. Se a una persona piace leggere, penseremo di realizzare una casa che ha una sala di lettura; se al cliente piace guardare film, penseremo a una sala per la visione… Abbiamo un ampio staff di specialisti: dall'architetto, allo specialista degli arredi, all'impiantista, al paesaggista. In questo discordo in parte col concetto Casa Clima, che prevede la quasi totale assenza di finestre sul lato nord dell'edificio: se questo lato guarda verso splendide montagne, perché sacrificarlo? A vantaggio del benessere derivante dalla vista sul panorama, si potrà accettare un leggero aumento nella spesa energetica… Insomma la casa va pensata per migliorare la qualità di vita.

PAGINA ACCANTO: LA FACCIATA DELL’ABITAZIONE DEL TITOLARE DI “LE VILLE PLUS”.
IN QUESTA PAGINA: IN ALTO, RENDERING DI PROGETTO DEL NUOVO STADIO DI UDINE. A LATO, RENDERING DI PROGETTO DI UNA VILLA IN FASE DI REALIZZAZIONE.

E le realizzate in toto, a partire dalle fondamenta…
Certo, siamo costruttori, non montatori: chiedere che il cliente si occupi delle fondazioni sarebbe un po' come vendere automobili lasciando all'acquirente di andarsi a comperare le gomme. Noi abbiamo un ampio staff di specialisti che si occupano di ogni aspetto: dalla progettazione individualizzata secondo i desideri del cliente, sino alla completa realizzazione della casa, degli arredi, del giardino… della pulizia finale. Nel dialogo col cliente, prima della realizzazione, i nostri tecnici presentano rendering dell'insieme e di ogni dettaglio, così che si giunga a una piena consapevolezza di quel che si realizzerà, prima della messa in opera dell'edificio.

E, oltre alle case, realizzate anche altre strutture…

Dagli impianti sportivi agli edifici per uffici o commerciali. Recentemente abbiamo costruito un castello con una torre
alta 15 metri per un totale di 800 mq di superficie coperta.
Abbiamo anche progettato il primo stadio ecosostenibile al mondo: lo costruiremo a Udine. Il legno lamellare è un
prodotto che offre soluzioni per ogni problema.

Che cos'è il Gruppo Polo, cui avete dato vita recentemente?
Siamo cresciuti nel tempo e abbiamo dovuto costituire diverse società per rispondere a diverse esigenze. "Le Ville
Plus" è specializzata nella costruzione di ville e case ecosostenibili, "I Borghi" è specializzata nel realizzare gruppi di
case integrate, per esempio, in un parco, "Le Cantine medievali" si occupa di aziende agricole e vinicole, "Spazio Palladio" offre bioarchitetture per uffici e ambienti commerciali, "Stadium Plus" realizza impianti sportivi, "Engineering
Plus" offre consulenza tecnologica in tutta Europa, "Legno Plus" realizza strutture in carpenteria di legno, Bio Science
Building System è il nostro comitato scientifico e di ricerca nel campo dell'ecososteniblità e del risparmio energetico.
Gruppo Polo unisce tutte questa attività. Oltre 200 specialisti sono a disposizione del cliente, per realizzazioni di qualità e vicine alle sue necessità, totalmente personalizzate.

Come riuscite a mantenere prezzi concorrenziali?
Proprio grazie alle nostre dimensioni e all'organizzazione altamente efficiente, siamo in grado di offrire prodotti della
massima qualità a prezzi contenuti. Il nostro ufficio acquisti opera sul mercato europeo ed è in grado di selezionare i
prodotti migliori ai prezzi migliori: è economia di scala. Non per nulla esportiamo le nostre costruzioni anche in Austria,
il Paese dove nasce la casa prefabbricata.

E in Italia dove siete presenti?

Ovunque abbiamo referenti e il nostro staff progetta in armonia col "genius loci". Per esempio, la casa "zero energy" ha un tetto in coppi fatti a mano recuperati. L'uso dei materiali locali è uno degli aspetti principali della bioedilizia.

(L. Servadio)