Tratto da:
99idee Tech
Ville e Case Prefabbricate N° 020
Master CasaClima
Di Baio Editore

SPECIALIZZAZIONE UNIVERSITARIA NELLA PROGETTAZIONE A BASSO CONSUMO ENERGETICO E NELLE COSTRUZIONI IN LEGNO

A cura di: studenti del Master 2007

La preoccupante situazione energetica marcata dalle allarmanti notizie sull’esaurimento delle risorse fossili e focalizzata, per quanto riguarda il nostro Paese, sulla dipendenza energetica da altri Stati, unita ai cambiamenti climatici rilevati in questi ultimi anni, ritenuti strettamente connessi all’attività dell’uomo e in particolare alle emissioni di gas serra, condiziona lentamente i comportamenti della società. Si avvertono i primi sintomi dell’instabilità del sistema, con l’incremento spropositato del costo dei carburanti, dell’energia elettrica e dei combustibili, che genera una maggior offerta sul mercato di soluzioni in grado di risolvere il problema. Il lessico comune si è arricchito di parole quali “risparmio energetico”, “fonti rinnovabili”, prodotti “bio ed eco sostenibili”, termini quotidianamente rilanciati dai mass media. Se da un lato la sensibilizzazione della società nei confronti delle problematiche energetiche e ambientali acquisisce positivamente sempre più forza, dall’altro si tende ad arginare la situazione instabile con soluzioni tampone
(vedasi, ad esempio, il meccanismo delle targhe alterne), poco efficaci nel lungo periodo.

Nell’ottica di contribuire alla risoluzione delle questioni emerse, venti professionisti, ingegneri e architetti, provenienti
da diverse regioni italiane, con bagagli culturali e specializzazioni differenti, sono stati selezionati da un consiglio accademico e hanno deciso di investire le proprie forze nel Master CasaClima, corso di II livello promosso dall’Università Autonoma di Bolzano. Una sfida non indifferente, tenuto conto dell’impegno richiesto (750 ore di corso con altre 750 ore di approfondimento personale) e della complessità degli argomenti trattati. L’obiettivo comune, condiviso da tutti gli studenti, è formare una coscienza nuova, volta alla progettazione di qualità e non di quantità, nella consapevolezza che solo grazie a una completa preparazione è possibile voltar pagina e individuare nuove soluzioni per uno sviluppo futuro sostenibile. Partendo dalla considerazione che quasi la metà delle risorse sfruttate dall’uomo è utilizzata nel campo dell’edilizia e dalla necessità di ridurne il consumo spesso indiscriminato, il master mira a fornire strumenti teorici e pratici per la progettazione consapevole, sia a scala urbana che edilizia, di strutture in grado di valorizzare le proprietà dell’ambiente, sfruttando le fonti rinnovabili e garantendo condizioni di comfort e
qualità.

NELLA PAGINA ACCANTO: SCULTURA “LEGNO VIVO” IN LEGNO DI CIRMOLO E LARICE VECCHIO, OPERA DI NICOLA COZZIO.
IN QUESTA PAGINA: IN ALTO, IMMAGINE DELLA BROCHURE REALIZZATA IN OCCASIONE DELLA FIERA KLIMAHOUSE; A SINISTRA, MACCHINA PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO PRESSO IL LABORATORIO IVALSA.

Il legno diventa il materiale protagonista nel programma di studi, grazie ai numerosi pregi che lo caratterizzano. L’iter didattico contempla un corso base della durata di 250 ore focalizzato sulla progettazione
ambientale ed energetica, uno specialistico, della durata di 250 ore, incentrato sul tema legno e su alcuni aspetti integrativi, uno stage presso un’azienda a discrezione degli studenti della durata totale di 100 ore e un laboratorio specifico della durata di 150 ore; la formazione prevede quindi lezioni in aula, esercitazioni, attività di laboratorio e stage per un totale di 750 ore, integrate da momenti di approfondimento individuale e collettivo, insegnamenti opzionali per ulteriori 750 ore.

Il corso base affronta le tematiche della progettazione di edifici a basso consumo energetico partendo dall’analisi climatica: radiazione solare, umidità, vento, pioggia e nuvolosità sono le variabili individuate e studiate per definire scelte localizzative e distributive in grado di sfruttare al meglio le potenzialità del luogo, interessando non solo il singolo edificio ma anche la scala urbana e territoriale. Alcune lezioni vertono sull’analisi dell’involucro e in particolare di ogni singolo componente che lo caratterizza, il tutto supportato da approfondimenti conoscitivi di fisica tecnica e da esercitazioni sui materiali. Una sezione formativa riguarda gli impianti – fotovoltaico, solare termico, geotermia, solar cooling, ecc.
– trattati dal punto di vista teorico e anche da quello applicativo, con esercitazioni di dimensionamento e visite
in cantiere. Il programma prevede poi una trattazione relativa ai materiali biocompatibili, con particolare riferimento
al tema dell’isolamento termico e acustico, e alcuni moduli sulle procedure per verificare la qualità dell’opera: ampio spazio è quindi dato alla certificazione ambientale ed energetica e ai suoi diversi metodi d’analisi.
I temi del recupero e della ristrutturazione energetica, affrontati alla luce delle disposizioni normative vigenti
e del comportamento termo-igrometrico dei singoli materiali, chiudono il corso base.
Il master CasaClima propone, inoltre, un corso di specializzazione volto all’insegnamento del corretto approccio
che il professionista deve avere nel progettare con il legno: un progetto errato si concretizza, infatti, con
un’opera mal riuscita, che rischia di mettere in cattiva luce un materiale che, se trattato con la giusta competenza,
dà delle garanzie prestazionali di altissimo livello.
Le moderne tecniche di lavorazione e lo sviluppo di strumenti informatici sempre più evoluti permettono di avere
il totale controllo di ogni fase del processo di progettazione e di produzione: il progetto di edifici di legno non
può, pertanto, prescindere dai concetti legati alla prefabbricazione degli elementi e quindi dall’esigenza di definire il dettaglio costruttivo in maniera accurata.

IN QUESTA PAGINA: A SINISTRA, IMMAGINE DELLO STAND REALIZZATO DAGLI STUDENTI IN OCCASIONE DELLA FIERA KLIMAHOUSE; IN ALTO, IMMAGINE DEL GRUPPO DEGLI STUDENTI A CONCLUSIONE DEL CORSO PRATICO DI CARPENTERIA.
SUL SITO WWW.DIBAIO.COM L’ELENCO COMPLETO DEI PARTECIPANTI MASTER CASA CLIMA.

L’utilizzo corretto deve partire dalla conoscenza delle caratteristiche chimiche, fisiche e meccaniche del legno, studiandone la struttura cellulare, il comportamento igroscopico e la presenza di difetti per sfruttare al massimo un materiale che dimostra sempre con estrema chiarezza se e dove si sono commessi errori nel suo utilizzo. Allo stesso modo il concetto di durabilità va considerato come un fattore fondamentale della progettazione, con lo studio degli elementi di protezione e delle soluzioni adeguate per risolvere i punti problematici di una costruzione. Con un ciclo di lezioni tenute dai massimi esperti nel settore sono affrontati tutti gli aspetti e le tematiche necessarie per poter calcolare una struttura nel suo complesso, dando inoltre ampio spazio alle diverse tipologie e sistemi di connessione, allo studio del comportamento al fuoco e al sisma.
All’approccio puramente teorico fanno seguito momenti altamente applicativi, con il progetto e la costruzione dello stand da esporre alla fiera Klimahouse di Bolzano e soprattutto con una settimana di laboratorio interamente
dedicata alla carpenteria. Quest’esperienza, resa possibile grazie all’APA (associazione degli artigiani di Bolzano), vede il gruppo di studenti impegnati nella costruzione di un intero edificio a struttura lignea. Seguiti e coordinati dai maestri carpentieri, sono realizzati tutti gli elementi costruttivi tra cui la coibentazione delle pareti e della copertura, la sigillatura dei giunti per la tenuta all’aria, la posa dei teli e dei rivestimenti, la posa dei sistemi a secco per pareti e sottofondi, le opere di lattoneria e la posa dei serramenti. A conclusione si verifica la qualità del lavoro svolto con la prova della tenuta all’aria, aspetto che negli edifici di legno assume un valore molto importante, non solo per il contenimento delle dispersioni termiche, ma soprattutto per evitare fenomeni di condensazione interstiziale che potrebbero provocare il deperimento delle strutture. L’iter formativo si chiude con la tesi di specializzazione in una delle due aree tematiche affrontate dal master (progettazione ambientale ed energetica – progettazione di strutture di legno), nella quale ogni studente è chiamato a elaborare una sintesi personale sul tema scelto e a pubblicare i risultati delle ricerche, dimostrando maturità nel proporre in chiave professionale le conoscenze acquisite.