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i giorni assistiamo all’aumento dei prezzi di gasolio e metano.
Per risolvere il problema è certamente giusto agire sugli impianti
di riscaldamento e climatizzazione, scegliendo quelli che consumano meno
e rendono di più. Ma questo basta? Quanto conta se la nostra nuova
casa non è adeguatamente isolata? In fatto di risparmio energetico,
la sua capacità di trattenere il calore in inverno e il fresco
in estate diventa basilare. Ecco dunque che struttura portante,
pareti, copertura e materiali assumono fondamentale importanza, tanto
più ora che la certificazione energetica
degli edifci diventa obbligatoria per legge.
Tra le varie tipologie di abitazioni, quelle costruite con struttura in
legno di abete e rivestimento in muratura si distinguono per la loro bassa
trasmittanza termica (bassa dispersione di calore).
Il legno, infatti, per le sue particolari caratteristiche fisicostatiche,
funge da isolante naturale e risulta molto più efficace
del cemento armato, tanto che, rispetto alle case tradizionali in muratura
costruite senza particolare attenzione
all’isolamento termico, permette di consumare fino a un terzo di
energia per il riscaldamento e la climatizzazione.
Il materiale, allora, determina una bassa dispersione del calore ma affinché
si possa anche eliminare l’umidità invernale e avere una
casa più fresca in estate, fondamentale si dimostra la struttura
portante, quando tra l’anima in legno ed il rivestimento in muratura
è presente un’intercapedine di almeno 4 cm fungente da “camera
d’aria” ventilante.
Tra le imprese che propongono sistemi costruttivi
di questo tipo, la Belwood di Sedico (BL) realizza abitazioni private
ed edifici pubblici con uno standard minimo di trasmittanza termica pari
a 0,19 W/m2K (con possibilità di arrivare
fino a 0,14 W/m2K), ben al di sotto dei limiti imposti dalla legge 192
del 2005 sull’efficienza energetica nell’edilizia
(0,35 W/m2K per tetto e pareti di nuove abitazioni costruite nelle zone
climatiche più rigide) e perfettamente in linea
con i più severi limiti dell’altoatesino Progetto CasaClima.
Gli edifici vengono prodotti secondo le esigenze del progettista, con
libertà nella scelta delle tipologie e delle soluzioni
architettoniche, senza moduli o limitazioni compositive.
Le caratteristiche del sistema costruttivo consentono la massima flessibilità
progettuale, garantendo una ottima
resistenza strutturale e resistenza alle sollecitazioni sismiche. Per
quanto riguarda la scelta dei materiali di finitura, sia per gli interni
(pavimentazioni, serramenti, porte, bagni,ecc.) che per gli esterni (intonaco,
mattone o pietra a vista, coperture tradizionali in tegole, ecc.) è
possibile applicare tutte le finiture desiderate.
Gli edifici Belwood, realizzati in tempi
notevolmente ridotti, sono provvisti di un particolare e innovativo sistema
di ventilazione dei componenti esterni della costruzione che consente
una elevata qualità abitativa: è ventilata la platea realizzata
con calcestruzzo armato con acciaio austenitico gettato su un sistema
di cupolini in plastica riciclata che permettono l'aerazione del vespaio;
sono ventilate le pareti grazie alla presenza dell'intercapedine d'aria
tra la parte strutturale con telaio in legno e il rivestimento esterno;
è ventilata la copertura costituita da capriate o travi reticolari
non spingenti con doppio sistema di ventilazione interno alla struttura
e sottocoppo. I tre sistemi di ventilazione sono collegati tra loro; ne
deriva un alto grado di salubrità (assenza di muffe, umidità
e i gas nocivi vengono allontanati),
un edificio molto più fresco e asciutto, una riduzione dei consumi
per riscaldare e rinfrescare l'edificio. L’altissimo
livello di coibentazione delle pareti e della copertura permettono, inoltre,
di ridurre drasticamente i consumi per
riscaldare e rinfrescare l’edificio. L'ossatura lignea di provenienza
certificata viene poi trattata con protettivi naturali
atossici ed è completata con materiali eco-compatibili impiegati
secondo criteri bioedili. Belwood costruisce seguendo ogni fase della
costruzione dell'edificio, dalla scelta del sito più adatto, fino
all'indicazione e installazione degli impianti di riscaldamento, delle
finiture e dei serramenti migliori per permettere il più alto risparmio
energetico.
We see the rise of petrol and gas prices every
day. One way to solve this problem is to choose energy-efficient heating
and air-conditioning systems. But is this enough? How much does an insufficiently
insulated house cost? This is a basic requirement of energy saving: the
ability to retain heat in winter and fresh air in summer. So load-bearing
structures, walls, roofs, and materials become of fundamental importance,
especially now that the energy certification of buildings has become obligatory
by law. Among the various types of house, those built with a fir-wood
structure and masonry cladding stand out because of their low heat transmission
rate.
Sure enough, because of its physical and static properties, wood is a
natural insulator and much more effective than reinforced concrete, so
much so that compared to traditional masonry houses built without any
special attention to heat insulation it uses up to one third the amount
of energy for heating and air-conditioning. So as far as materials go
wood has low heat dispersion, but if we also want to eliminate winter
humidity and have a cooler house in summer, then the load-bearing structure
becomes of fundamental importance when there is a 4 cm air gap between
the wooden core and the masonry cladding.
IN QUESTE PAGINE: CASA UNIFAMILIARE A PORDENONE.
IL PROGETTO ASSUME ALCUNI TEMI SPAZIALI DELLA CASA RURALE FRIULANA, LI
PONE A CONFRONTO CON UNA CERTA TRADIZIONE NORD EUROPEA E LI AGGREGA, NEL
TENTATIVO DI RISEMANTIZZARLI INDIRIZZANDOLI VERSO NUOVE DESTINAZIONI D’USO
DELLA CASA OGGI.
ON THESE PAGES: A SINGLE-FAMILY HOME IN PORDENONE. THE DESIGN USES SOME
OF THE SPATIAL IDEAS OF A COUNTRY HOUSE OF FRIULI. IT COMPARES THEM TO
NORTH EUROPEAN TRADITION AND UNITES THEM IN AN ATTEMPT TO ADAPT THEM TO
THE NEW USES OF THE MODERN HOME.
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