| LA
CREAZIONE DI UN NUOVO SISTEMA IN EQUILIBRIO TRA AMBIENTE COSTRUITO E AMBIENTE
NATURALE, ATTRAVERSO L'INTEGRAZIONE DEI VARI ELEMENTI ARTIFICIALI PROPRI
DELL'UOMO E NATURALI DELL'INTORNO AMBIENTALE DEL SITO, DIVIENE PARTE DI
UN UNICO INTERCONNESSO SPAZIO ABITATIVO
A NEW SYSTEM THAT BALANCES CONSTRUCTED
AND NATURAL ENVIRONMENTS BY MEANS OF THE INTEGRATION OF VARIOUS ARTIFICIAL
ELEMENTS WITH NATURAL ELEMENTS FROM THE SITE'S SURROUNDINGS TO CREATE
A SINGLE INTERCONNECTED LIVING SPACE
Servizio a cura di: Raffaela
Balestrieri, architetto
Foto di: Robert Harvey Oshatz
Fennel Residence è una dimora per il
fine settimana concepita per interagire con l’ambiente. Un luogo
in cui rifugiarsi
per meditare, rilassarsi o liberarsi, e dove un’atmosfera di pace
e tranquillità si impadronisce dell’inconscio dei suoi abitanti.
Cosa c'è di più romantico che abitare sulla riva di un fiume?
Svegliarsi e avere una bellissima vista, sia essa dalla riva di un lago,
di un oceano o anche di un piccolo ruscello, sembra sempre che abbia un
effetto rasserenante per l'anima.
Un modo per accrescere l'effetto romantico è di fissare la propria
abitazione oltre la riva e ancorarla nell'acqua,
come ha fatto per i suoi clienti l'architetto di Portland (Oregon), Robert
Oshatz. Per Oshatz, la creazione di una
casa galleggiante è stata solo una delle tante sfide del progetto,
riuscendo a tradurre, in una sintesi di logica e
di emozione, i sogni e le fantasie dei suoi clienti, per creare un’abitazione
non solo in pace con il suo ambiente ma anche con i suoi occupanti.
I proprietari, una coppia di professionisti che passa la maggior parte
del tempo nel centro città di Portland, aveva acquistato un ormeggio
sul lato est del fiume Williamette, un frequentato corso d'acqua commerciale
e ricreativo. Si sono rivolti a Oshatz, conosciuto per il suo stile architettonico
curvilineo e slanciato, per creare una casa galleggiante come ritiro per
il fine settimana e per l'estate.
Robert Oshatz è noto per il suo approccio particolare e unico di
design e architettura. Le sue creazioni sono espressioni uniche di identità
e forma e questa casa galleggiante non fa eccezione. Oshatz voleva progettare
una casa che potesse essere funzionale solo se fosse stata situata sull'acqua
e non qualcosa che fosse ugualmente
funzionale anche se ubicata sulla terra ferma.
"Credo che ogni casa racchiuda un senso
di poesia in essa, così, ciò che volevo fare era progettare
una casa che riflettesse la poesia del movimento delle increspature del
fiume" dice Oshatz.
La geometria esterna della casa, in simmetria con il movimento ondulato
dell'acqua, riproduce la curvatura di una grande onda, riuscendo a catturare
la sensazione di movimento dell'acqua del fiume. E al tempo stesso crea
una struttura in armonia con le sue stesse forme e con l'ambiente circostante.
Per questa casa, oltre alla necessità di soddisfare le richieste
dei clienti, Oshatz doveva misurarsi con la costruzione di una casa che
fosse robusta e allo stesso tempo in grado di galleggiare nonché
attenersi alle regole che proibiscono l'attività edilizia sul fiume.
L'attività di realizzazione della casa doveva essere effettuata
non sul posto ma sul collegato "Columbia River" e poi trascinata
su una chiatta al suo ormeggio. Inoltre, gli ormeggi dall'altra parte
del fiume distavano meno di 3 metri e la casa doveva garantire la privacy
nonostante la vicinanza alle altre case galleggianti.
I clienti volevano un interno ampio che richiedesse non più di
una stanza da letto principale, uno studio, una stanza
per gli ospiti e un bagno, una cucina e aree soggiorno.
Stabiliti i progetti base e il programma, la mente creativa di Oshatz
ha evocato questo ispirato design che racchiude perfettamente lo spazio.
Una varietà di legni è stata utilizzata per la costruzione
e la decorazione.
Le travi in legno lamellare di abete Douglas formano il soffitto graziosamente
incurvato della casa, avvolgendo
l'interno come le valve di una grande conchiglia.
IN QUESTE PAGINE: ESEMPIO DI UN’ARCHITETTURA
CHE RIFIUTA LA MERA RICERCA ESTETICA O IL SEMPLICE GUSTO SUPERFICIALE,
PROMUOVENDO L'ARMONIA TRA L'UOMO E LA NATURA.
ON THESE PAGES: EXAMPLE OF ARCHITECTURE THAT SHUNS THE QUEST FOR MERE
AESTHETICS OR SIMPLE SUPERFICIAL PREFERENCES WHILE PROMOTING CONSONANCE
BETWEEN MAN AND NATURE.
Ogni trave è esattamente sullo stesso raggio.
La casa è ricoperta di tegole di rame, un materiale gradito ai
clienti che lo immaginano affrontare le intemperie
e invecchiare con la casa. L’edificio è tenuto a galla da
tronchi di abete Douglas di 25 metri, tutti originari del luogo, e con
tavole di cedro che rivestono le facciate esterne. L'interno è
ugualmente rivestito con materiale di buona qualità.
Gli arredi, costruiti in ciliegio americano, i pavimenti e le scale in
ciliegio brasiliano aggiungono calore all'atmosfera
della casa.
Per completare la sensazione di integrazione con l'esterno, una vetrata
scorrevole a tutta altezza si apre alla ininterrotta vista del fiume.
IN QUESTE PAGINE: LE TRAVI IN LEGNO LAMELLARE DI ABETE DOUGLAS FORMANO
IL SOFFITTO GRAZIOSAMENTE INCURVATO DELLA CASA, AVVOLGENDO L'INTERNO COME
LE VALVE DI UNA GRANDE CONCHIGLIA. LA VETRATA SCORREVOLE A TUTTA ALTEZZA
APRE GLI INTERNI ALLA ININTERROTTA VISTA DEL FIUME.
ON THESE PAGES: DOUGLAS FIR GLULAM BEAMS CREATE A GRACEFULLY CURVED CEILING
FOR THE HOUSE THAT ENVELOPS THE INTERIOR LIKE A SHELL.
A FULL-HEIGHT SLIDING GLASS DOOR OPENS ONTO AN UNOBSTRUCTED VIEW OF THE
RIVER.
Fennell Residence is a weekend retreat designed
to interact with the environment. It is a place to seek refuge in order
to meditate, relax, or free your mind; a place where an atmosphere of
peace and tranquillity take possession of the subconscious thoughts of
its occupants. What could be more romantic than living on the bank of
a river?
Waking up to a beautiful view, whether of a lake or seashore or even a
little stream, always seems to work wonders
for the spirit. One way of increasing the romantic appeal of your home
is to set it beyond the shore and anchor it in the water itself, which
is what Portland (Oregon) architect Robert Oshatz did for his clients.
For Oshatz, the creation of a floating house was just one of the project's
many challenges. He managed to translate into a synthesis of logic and
emotion the dreams and desires of his clients in order to create a home
not only at one with its setting but also with its occupants.
The owners, a professional couple who spend most of their time in downtown
Portland, had bought a mooring on the east side of the Williamette River,
a busy waterway used for commercial and recreational purposes. They turned
to Oshatz, well-known for his slender curvilinear architecture, for the
design of a floating weekend summer retreat. Robert Oshatz is well known
for his unique and particular approach to architecture and design. His
creations are singular expressions of identity and form, this floating
house being no exception. Oshatz wanted to design a house that could be
functional only if situated on water, and not something that could be
equally functional were it to be situated on dry land. "I believe
every house to be poetic in its own right, so what I wanted to do was
design a house that evoked the poetry of the ripples and contours of the
river," says Oshatz.
The exterior geometry of the house, symmetrical to the undulating movement
of the water, reproduces the curve
of a large wave and manages to capture the feeling of water flowing in
a river while at the same time creating a structure at one with itself
and with the surrounding environment.
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