Tratto da:
99idee Tech
Ville e Case Prefabbricate N° 019
Crolles apre le porte del primo centro sanitario in legno
Crolles opens its doors to the first medical centre in wood
Di Baio Editore

SOLUZIONI: CENTRO MEDICO
SOLUTIONS: MEDICAL CENTRE

A Crolles, cittadina francese situata a venti chilometri da Grenoble, La Foca Costruzioni di Villarbasse (TO) ha realizzato il primo Poliambulatorio. Si tratta di un centro medicale che ha al suo interno uno scanner per effettuare svariati tipi di esami non invasivi (TAC, ecc.). Lo studio, la progettazione e l'idea sono stati effettuati dall'Architetto Hervé Miquel, commissionato dall' Istituto di Medicina e Ricerca di Grenoble.
Da sempre attento alla ricerca e sviluppo di materiali a basso impatto ambientale, l'Architetto Hervé è riuscito a costruire il primo centro sanitario con struttura in legno esistente in tutta la Francia ed ha scelto La Foca come partner di comprovata esperienza e professionalità.
Questa struttura, al suo completamento, si potrà fregiare del marchio HQA, prestigiosa certificazione ambientale. La scelta dell’utilizzo di una struttura in legno (fornita da La Foca) al posto del vecchio cemento armato è stata effettuata in quanto il legno è un materiale ecologico, leggero ma con prestazioni strutturali simili a quelle dell'acciaio e, cosa molto importante, è una energia rinnovabile.
Il suo ciclo produttivo è economico perché usa un materiale povero in natura e che non ha bisogno di tanta energia per essere trasformato.
Val bene dire che l'albero da cui si ottiene il legno usato per la costruzione della struttura verrà poi ripiantato. Il cemento, per contro, viene ottenuto dallo scavo di montagne e da altri processi ad alto contenuto energetico, generando così problemi ambientali di degrado paesaggistico (si pensi alle cave fisse) e di inquinamento, per il consumo di combustibili derivanti dai processi di produzione.
Inoltre, il Poliambulatorio è una struttura completamente passiva in quanto è stato posizionato sul tetto piano e riparato dal giardino pensile: una batteria di 75 mq di cellule fotovoltaiche che permettono al centro di lavorare in regime di altissimo risparmio energetico.
Il committente potrà risparmiare, pertanto, circa il 90% di costi per il consumo energetico in inverno e circa il 98% di detti costi d'estate perché sarà in grado di rivendere all'ente nazionale EDF, al quale è collegato, il surplus di energia prodotto dal sistema fotovoltaico. Allo stesso modo potrà produrre acqua calda e climatizzare gli ambienti durante l'estate con il solo uso dell'energia fotovoltaica.
Sarà in grado di acquistare energia elettrica a 0,30 euro/kW e rivenderla a 0,50 euro/kW.
Il risparmio energetico del complesso viene completato dalle finestre a bassa emittività che sfruttano al massimo l'effetto "pannello solare" della finestra ed impediscono che il calore fuoriesca, attraverso i cosiddetti "thermal bridges" opportunamente messi in sicurezza. Siamo di fronte ad una struttura fortemente innovativa che si basa però su materiali naturali i quali per troppo tempo sono andati in disuso per far posto al cemento armato. Tra le peculiarità del legno vanno evidenziati alcuni aspetti legati all’ambiente ed alla sua tutela. Il legno, infatti, è un materiale naturale e sostenibile, annoverato tra le energie rinnovabili se, come in questo caso, il legname viene sottoposto
a segagione solo in fase di invecchiamento, mentre le piante giovani, ripiantate durante il processo di riforestazione,
aiutano l’ambiente trasformando l’anidride carbonica in ossigeno. Nel ciclo completo di vita di una costruzione, lo smaltimento e il riciclaggio dei rifiuti di una struttura in legno costituiscono un onere minore rispetto ad altre tecnologie costruttive, se non addirittura una risorsa, laddove è possibile riutilizzarlo in altre forme.
E da ultimo, ma non per questo meno importante, è da sottolineare il senso di comfort, di naturalezza e calore che il legno può trasmettere all'uomo anche in ambienti medicali.

IN QUESTE PAGINE: IMMAGINI DEL CENTRO MEDICO DI CROLLES, SU PROGETTO DELL’ARCHITETTO HERVÉ MIQUEL, COMMISSIONATO DALL' ISTITUTO DI MEDICINA E RICERCA DI GRENOBLE.

ON THESE PAGES: THE CROLLES MEDICAL CENTRE DESIGNED BY ARCHITECT HERVÉ MIQUEL, COMMISSIONED BY THE GRENOBLE INSTITUTE OF MEDICINE AND RESEARCH.

NELLA PAGINA ACCANTO E IN BASSO: L’OPERA REALIZZATA DA “LA FOCA COSTRUZIONI”. IN ALTO A DESTRA: IMMAGINI DI PROGETTO E DI CANTIERE.

FACING PAGE AND BELOW: THE BUILDING MADE BY 'LA FOCA COSTRUZIONI'.
ABOVE RIGHT: IMAGES OF THE PROJECT AND BUILDING SITE.

Crolles, a small French town twenty kilometres from Grenoble, where La Foca Costruzioni of Villarbasse (TO) is building its first outpatients clinic.This is a medical centre equipped with scanner for various types of non-invasive examinations (CAT etc.).
The project was carried out by architect Hervé Miquel, who was commissioned by the Grenoble Institute for Medicine and Research. Having always been attentive of R&D into materials of low environmental impact, Miquel has managed to build France's first health centre with wooden structure; he chose La Foca as his partner of proven experience and professionalism.
This structure, once completed, will be able to bear the HQA logo - a prestigious environmental certification.
The decision to use a wooden structure (supplied by La Foca) instead of reinforced concrete was made because wood is an ecological material, light, with similar properties to steel and, more importantly, is a renewable energy source. Its productive cycle is cheap because it is a material in plentiful supply that requires little energy to be transformed.
Trees used to produce timber for buildings are replanted. Cement, by contrast, is obtained by quarrying and other high-energy processes; this generates environmental problems and landscape degradation, in addition
to pollution caused by the consumption of fuels during the production process.
In addition, the outpatients clinic is a completely passive structure given that positioned on the roof and protected
by the hanging garden is a battery consisting of 75 square metres of photovoltaic cells, which mean the clinic can work with a very high level of energy savings. As a result of this, the customer will be able to save about 90% of energy costs in winter and about 98% of costs in summer, given that any surplus energy produced by the photovoltaic system will be sold to the national electricity board of France EDF. In the same manner, it will be able to produce hot water and provide air-conditioning in summer using only photovoltaic energy. It will be able to acquire electric energy at 0.30 euro/kW and sell it for 0.50 euro/kW.