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SOLUZIONI: CENTRO MEDICO
SOLUTIONS: MEDICAL CENTRE
A Crolles, cittadina francese situata a venti chilometri
da Grenoble, La Foca Costruzioni di Villarbasse (TO) ha realizzato il
primo Poliambulatorio. Si tratta di un centro medicale che ha al suo interno
uno scanner per effettuare svariati tipi di esami non invasivi (TAC, ecc.).
Lo studio, la progettazione e l'idea sono stati effettuati dall'Architetto
Hervé Miquel, commissionato dall' Istituto di Medicina e Ricerca
di Grenoble.
Da sempre attento alla ricerca e sviluppo di materiali a basso impatto
ambientale, l'Architetto Hervé è riuscito a costruire il
primo centro sanitario con struttura in legno esistente in tutta la Francia
ed ha scelto La Foca come partner di comprovata esperienza e professionalità.
Questa struttura, al suo completamento, si potrà fregiare del marchio
HQA, prestigiosa certificazione ambientale. La scelta dell’utilizzo
di una struttura in legno (fornita da La Foca) al posto del vecchio cemento
armato è stata effettuata in quanto il legno è un materiale
ecologico, leggero ma con prestazioni strutturali simili a quelle dell'acciaio
e, cosa molto importante, è una energia rinnovabile.
Il suo ciclo produttivo è economico perché usa un materiale
povero in natura e che non ha bisogno di tanta energia per essere trasformato.
Val bene dire che l'albero da cui si ottiene il legno usato per la costruzione
della struttura verrà poi ripiantato. Il cemento, per contro, viene
ottenuto dallo scavo di montagne e da altri processi ad alto contenuto
energetico, generando così problemi ambientali di degrado paesaggistico
(si pensi alle cave fisse) e di inquinamento, per il consumo di combustibili
derivanti dai processi di produzione.
Inoltre, il Poliambulatorio è una struttura completamente passiva
in quanto è stato posizionato sul tetto piano e riparato dal giardino
pensile: una batteria di 75 mq di cellule fotovoltaiche che permettono
al centro di lavorare in regime di altissimo risparmio energetico.
Il committente potrà risparmiare, pertanto, circa il 90% di costi
per il consumo energetico in inverno e circa il 98% di detti costi d'estate
perché sarà in grado di rivendere all'ente nazionale EDF,
al quale è collegato, il surplus di energia prodotto dal sistema
fotovoltaico. Allo stesso modo potrà produrre acqua calda e climatizzare
gli ambienti durante l'estate con il solo uso dell'energia fotovoltaica.
Sarà in grado di acquistare energia elettrica a 0,30 euro/kW e
rivenderla a 0,50 euro/kW.
Il risparmio energetico del complesso viene completato dalle finestre
a bassa emittività che sfruttano al massimo l'effetto "pannello
solare" della finestra ed impediscono che il calore fuoriesca, attraverso
i cosiddetti "thermal bridges" opportunamente messi in sicurezza.
Siamo di fronte ad una struttura fortemente innovativa che si basa però
su materiali naturali i quali per troppo tempo sono andati in disuso per
far posto al cemento armato. Tra le peculiarità del legno vanno
evidenziati alcuni aspetti legati all’ambiente ed alla sua tutela.
Il legno, infatti, è un materiale naturale e sostenibile, annoverato
tra le energie rinnovabili se, come in questo caso, il legname viene sottoposto
a segagione solo in fase di invecchiamento, mentre le piante giovani,
ripiantate durante il processo di riforestazione,
aiutano l’ambiente trasformando l’anidride carbonica in ossigeno.
Nel ciclo completo di vita di una costruzione, lo smaltimento e il riciclaggio
dei rifiuti di una struttura in legno costituiscono un onere minore rispetto
ad altre tecnologie costruttive, se non addirittura una risorsa, laddove
è possibile riutilizzarlo in altre forme.
E da ultimo, ma non per questo meno importante, è da sottolineare
il senso di comfort, di naturalezza e calore che il legno può trasmettere
all'uomo anche in ambienti medicali.
IN QUESTE PAGINE: IMMAGINI DEL CENTRO MEDICO DI CROLLES, SU PROGETTO
DELL’ARCHITETTO HERVÉ MIQUEL, COMMISSIONATO DALL' ISTITUTO
DI MEDICINA E RICERCA DI GRENOBLE.
ON THESE PAGES: THE CROLLES MEDICAL CENTRE DESIGNED BY ARCHITECT HERVÉ
MIQUEL, COMMISSIONED BY THE GRENOBLE INSTITUTE OF MEDICINE AND RESEARCH.
NELLA PAGINA ACCANTO E IN BASSO: L’OPERA REALIZZATA DA “LA
FOCA COSTRUZIONI”. IN ALTO A DESTRA: IMMAGINI DI PROGETTO E DI CANTIERE.
FACING PAGE AND BELOW: THE BUILDING MADE BY 'LA FOCA COSTRUZIONI'.
ABOVE RIGHT: IMAGES OF THE PROJECT AND BUILDING SITE.
Crolles, a small French town twenty kilometres from Grenoble, where La
Foca Costruzioni of Villarbasse (TO) is building its first outpatients
clinic.This is a medical centre equipped with scanner for various types
of non-invasive examinations (CAT etc.).
The project was carried out by architect Hervé Miquel, who was
commissioned by the Grenoble Institute for Medicine and Research. Having
always been attentive of R&D into materials of low environmental impact,
Miquel has managed to build France's first health centre with wooden structure;
he chose La Foca as his partner of proven experience and professionalism.
This structure, once completed, will be able to bear the HQA logo - a
prestigious environmental certification.
The decision to use a wooden structure (supplied by La Foca) instead of
reinforced concrete was made because wood is an ecological material, light,
with similar properties to steel and, more importantly, is a renewable
energy source. Its productive cycle is cheap because it is a material
in plentiful supply that requires little energy to be transformed.
Trees used to produce timber for buildings are replanted. Cement, by contrast,
is obtained by quarrying and other high-energy processes; this generates
environmental problems and landscape degradation, in addition
to pollution caused by the consumption of fuels during the production
process.
In addition, the outpatients clinic is a completely passive structure
given that positioned on the roof and protected
by the hanging garden is a battery consisting of 75 square metres of photovoltaic
cells, which mean the clinic can work with a very high level of energy
savings. As a result of this, the customer will be able to save about
90% of energy costs in winter and about 98% of costs in summer, given
that any surplus energy produced by the photovoltaic system will be sold
to the national electricity board of France EDF. In the same manner, it
will be able to produce hot water and provide air-conditioning in summer
using only photovoltaic energy. It will be able to acquire electric energy
at 0.30 euro/kW and sell it for 0.50 euro/kW.
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