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L’ARCHITETTO: MICHAEL P. JOHNSON
FEATURED ARCHITECT: MICHAEL P. JOHNSON
Servizio a cura di: Raffaela Balestrieri,
architetto
Winter Park, Colorado è un posto inusuale per cercare
una residenza progettata da un designer con base in Arizona; ma quando
quel progettista è un avido "Modernista" che crede nell'universalità
del suo approccio il clima rigido non sembra essere una sfida troppo grande.
L'architetto Michael P. Johnson ha creato una nuova struttura che si colloca
perfettamente nell'ambiente alpino di questa città, centro sciistico
distante 70 miglia a ovest di Denver. Le iconiche residenze di Johnson
sono ben note in Arizona, e questa casa evidenzia molti elementi di design
- tetto piatto, semplici forme rettangolari e volumi svettanti e a sbalzi
- che si adattano a questa ripida e nevosa montagna come i cactus e le
rocce al deserto.
LE VOLUMETRIE GEOMETRICHE GIUSTAPPOSTE AL PAESAGGIO SONO ESPRESSIONE
DI MATERIALI SEMPLICI, SCELTI CON CURA E COSTRUITI CON PERIZIA. LA CASA
LUCCICA COME UNA LANTERNA ATTRAVERSO GLI ALBERI NELLE SCURE SERATE INVERNALI.
THE GEOMETRIC VOLUMES THAT STAND AGAINST THE LANDSCAPE ARE AN EXPRESSION
OF SIMPLE AND CAREFULLY SELECTED MATERIALS USED WITH SKILL. THE HOUSE
GLITTERS LIKE A LANTERN THROUGH THE TREES ON DARK WINTER EVENINGS.
"Solo perché stai costruendo in montagna non
vedo perché debba somigliare ad uno chalet svizzero o ad un rifugio
di tronchi", dice Johnson. "Non hai neanche bisogno di un tetto
spiovente, in realtà circa 60 cm di neve su un tetto possono costituire
un eccellente isolante. Una travatura più spessa per sopportare
il tetto piatto è l'unica cosa di cui c'è bisogno,"
dice.
L'architetto usa spesso l'acciaio come materiale strutturale primario,
tranne in questo caso. L’ uso del legno per le grandi travi lamellari
di abete Douglas si coniuga con le caratteristiche del luogo, senza peraltro
presentare i problemi di dilatazione termica dell’acciaio dovuti
agli sbalzi di temperatura. La casa diventa luogo confortevole e caldo
dove trascorrere le fredde serate invernali tra gli alberi di pino che
la circondano.
Uno dei limiti iniziali era la presenza sul luogo di una
residenza in stile ranch con fondamenta in cemento e un piano interrato
già costruito. Dopo aver inizialmente considerato l'ipotesi di
apportare semplicemente aggiunte o modificare il preesistente, l'architetto
ed il cliente decisero di mantenere solo le fondamenta per la nuova struttura.
Il livello principale della casa contiene un foyer e due camere da letto
poste simmetricamente ai lati. Al piano superiore trovano posto le zone
giorno che si dilatano sullo spazio-ponte ampio e svettante raggiungendo
l'esterno sul pendio del luogo collinoso.
Sebbene il lavoro di Johnson sia radicato nel modernismo, l'architetto
non ama pensare al suo lavoro come ad una filosofia di design statica,
preferisce piuttosto pensare che il suo lavoro sia innanzitutto frutto
della conoscenza
intuitiva e dell'esperienza maturata in tanti anni di carriera.
Agli inizi della sua attività concepì un sotto sistema che
ancora regola la sua visione del design. Sono cinque le componenti che
entrano in gioco nell'elaborazione iniziale del progetto: il luogo, il
budget, il sistema strutturale,
il programma del cliente, l'ego dell'architetto. La chiave è che
nessuno degli elementi sia superiore all'altro.
Con questa nuova residenza Johnson ha applicato la sua esperienza per
cercare quello che crediamo sia un'unica
e spettacolare espressione di architettura montana.
NELLA PAGINA ACCANTO: LO STILE MODERNISTA DELLA RESIDENZA
HILLER.
IN QUESTA PAGINA: LE ZONE GIORNO CHE SI DILATANO SULLO SPAZIO-PONTE AMPIO
E SVETTANTE SUL PENDIO DEL LUOGO COLLINOSO.
FACING PAGE: THE MODERNIST STYLE OF HILLER'S RESIDENCE.
ON THIS PAGE: THE DAY AREA ON THE UPPER FLOOR IS SUSPENDED AND CANTILEVERED
OVER THE BACKYARD RAVINE.
Winter Park, Colorado is an unusual place to look for a
residence designed by an architect based in Arizona but
when that architect is an avid modernist who believes in the universality
of his approach, then the harsh climate
no longer seems too much of a challenge. Architect Michael Johnson has
created a new building perfectly suited
to the mountain setting of this ski resort seventy miles west of Denver.
Johnson's iconic residences are well known in Arizona, and this house
has many design features - flat roof, simple rectangular forms, projecting
and cantilever volumes - that adapt to this steep snowcovered mountain
like cacti and rocks to a desert. 'Just because you're building in the
mountain doesn't mean it has to look like a Swiss chalet or log cabin,'
says Johnson. 'You don't even need a sloping roof; in fact sixty centimetres
of snow on a roof provide excellent insulation. All you need is large
beams to take the load of the flat roof.' The architect often uses steel
as a primary structural material, but not in this case.
IN QUESTA PAGINA: L’ARREDAMENTO MODERNO ED ESSENZIALE,
DAL DESIGN CHIARAMENTE ITALIANO, È RISCHIARATO DALLA LUCE NATURALE
CHE PENETRA ATTRAVERSO LE FINESTRE A NASTRO POSTE SUL SOFFITTO.
ON THIS PAGE: THE MODERN NO-FRILLS ITALIAN-DESIGN FURNITURE IS LIT UP
BY THE NATURAL LIGHT THAT COMES IN THROUGH THE STRIP WINDOWS ON THE CEILING.
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