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un mio recentissimo viaggio nei Paesi Scandinavi, con la curiosità
nel vedere, riconoscere ed apprezzare quanto i colleghi dell’Europa
del Nord fanno, progettano e realizzano, ho rilevato l’attenzione
scrupolosa che questo mondo professionale, e le comunità di questi
paesi, attribuiscono al benessere che si può catturare dal sole
e dal vento: risparmio di energia e recupero di quella energia che, rispettando
la natura, si riesce a recuperare.
In Italia, abbiamo bisogno che tutto il mondo professionale si riconosca,
con i suoi progetti e le sue realizzazioni, tecnico competente, fedele
e appassionato, innamorato di questa missione: architettura sostenibile
e risparmio energetico.
La prefabbricazione, con le sue tecnologie, la facilità di montaggio,
la chiarezza del progetto e le sue coerenze logistiche, diventa attrice
preferenziale di questo progetto - missione: costruire case a dimensione
dell’uomo, delle sue esigenze, per una qualità di vita migliore,
con il rigoroso rispetto della natura e delle sue risorse.
Si chiama sino-italian ecological & energy efficient building (sieeb),
si trova a pechino ed è uno splendido esempio di architettura ed
ingegneria “amiche” dell’ambiente. È stato costruito
nell’ambito dei programmi del ministero dell’ambiente italiano
per lo sviluppo sostenibile della cina. (progetto: mario cucinella architects,
bologna)
Se in una prima fase il mondo professionale degli architetti, ingegneri,
geometri ha guardato quasi con sospetto alla prefabbricazione, equivocando
la casa prefabbricata con una casa delle “bambole“ riproposta
mille volte, oggi, merito certo anche della nostra rivista e delle mostre
e convegni specializzati, la prefabbricazione viene meglio compresa,
riconosciuta come una rinnovata tecnica progettuale che non toglie nulla
alla creatività del professionista.
Anzi, il progettista, attraverso la conoscenza di nuovi materiali, tecniche
di assemblaggio, di una più corretta modulazione delle strutture,
si ritrova a partecipare al grande evento dell’architettura, coerente
con il nuovo millennio che oggi viviamo: millennio nuovo, momento della
storia che ci impegna a riscattare le violenze e gli sprechi che nel
secolo scorso abbiamo arrecato al nostro pianeta terra.
I servizi fotografici e gli approfondimenti testuali, presenti anche in
questo nuovo numero della rivista VILLE E CASE PREFABBRICATE, sono eloquenti:
progetti, proposte, realizzazioni, scelte creative nei particolari e nell’insieme
distributivo, materiali, legni, travi lamellari, vetri, giochi d’acqua,
coperture, pannelli fotovoltaici e così via, foto per foto,
testi e didascalie attente; tutto al servizio della Comunicazione di Architettura
con la “C” e la “A” maiuscole, al servizio di
una migliore qualità della vita, rispettando l’uomo di oggi
e quello di domani, ospite e protagonista del pianeta terra.
Giuseppe Maria Jonghi Lavarini
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