Tratto da:
99idee Tech
Ville e Case Prefabbricate N° 018
Editoriale
Di Baio Editore

In un mio recentissimo viaggio nei Paesi Scandinavi, con la curiosità nel vedere, riconoscere ed apprezzare quanto i colleghi dell’Europa del Nord fanno, progettano e realizzano, ho rilevato l’attenzione scrupolosa che questo mondo professionale, e le comunità di questi paesi, attribuiscono al benessere che si può catturare dal sole e dal vento: risparmio di energia e recupero di quella energia che, rispettando la natura, si riesce a recuperare.
In Italia, abbiamo bisogno che tutto il mondo professionale si riconosca, con i suoi progetti e le sue realizzazioni, tecnico competente, fedele e appassionato, innamorato di questa missione: architettura sostenibile e risparmio energetico.
La prefabbricazione, con le sue tecnologie, la facilità di montaggio, la chiarezza del progetto e le sue coerenze logistiche, diventa attrice preferenziale di questo progetto - missione: costruire case a dimensione dell’uomo, delle sue esigenze, per una qualità di vita migliore, con il rigoroso rispetto della natura e delle sue risorse.

Si chiama sino-italian ecological & energy efficient building (sieeb), si trova a pechino ed è uno splendido esempio di architettura ed ingegneria “amiche” dell’ambiente. È stato costruito nell’ambito dei programmi del ministero dell’ambiente italiano per lo sviluppo sostenibile della cina. (progetto: mario cucinella architects, bologna)

Se in una prima fase il mondo professionale degli architetti, ingegneri, geometri ha guardato quasi con sospetto alla prefabbricazione, equivocando la casa prefabbricata con una casa delle “bambole“ riproposta mille volte, oggi, merito certo anche della nostra rivista e delle mostre e convegni specializzati, la prefabbricazione viene meglio compresa,
riconosciuta come una rinnovata tecnica progettuale che non toglie nulla alla creatività del professionista.
Anzi, il progettista, attraverso la conoscenza di nuovi materiali, tecniche di assemblaggio, di una più corretta modulazione delle strutture, si ritrova a partecipare al grande evento dell’architettura, coerente con il nuovo millennio che oggi viviamo: millennio nuovo, momento della storia che ci impegna a riscattare le violenze e gli sprechi che nel
secolo scorso abbiamo arrecato al nostro pianeta terra.
I servizi fotografici e gli approfondimenti testuali, presenti anche in questo nuovo numero della rivista VILLE E CASE PREFABBRICATE, sono eloquenti: progetti, proposte, realizzazioni, scelte creative nei particolari e nell’insieme distributivo, materiali, legni, travi lamellari, vetri, giochi d’acqua, coperture, pannelli fotovoltaici e così via, foto per foto,
testi e didascalie attente; tutto al servizio della Comunicazione di Architettura con la “C” e la “A” maiuscole, al servizio di una migliore qualità della vita, rispettando l’uomo di oggi e quello di domani, ospite e protagonista del pianeta terra.

Giuseppe Maria Jonghi Lavarini