Tratto da:
99idee Tech
Ville e Case Prefabbricate N° 017
Tecnologia sul Gran Combin
Technology on the Grand Combin
Di Baio Editore

Punto informativo "Les portes du grand - Saint Bernard"

Progetto Ecosisthema in collaborazione con Legnami Mattarei ha realizzato per conto della Comunità Montana Grand Combin il punto informativo "Les Portes du Grand - Saint - Bernard" nel comune di Gignod in provincia di Aosta.
Il progetto è stato redatto dall'associazione temporanea di professionisti composta da: Ing. Paolo Louvin, Ing. Marco Savoye, Arch. Christian Cavorsin, Arch. Michele Saulle, Arch. Alessandro Gomiero, Federica Gozzi, Andrea Corrado Millet.
Nella progettazione e realizzazione di quest'opera è stata posta particolare attenzione all'ambiente, all'utilizzo di materiali a basso impatto e di alto contenuto tecnologico, al contenimento energetico, all'utilizzo di energie alternative (pannelli fotovoltaici), all'uso di impianti di fitodepurazione, nonchè per ultimo alla riduzione delle fonti di inquinamento.
La struttura è costituita da pareti portanti in legno coibentate con cm 16 di fibra di legno (spess. totale cm. 28) e
finite esternamente con tavole a sezione romboidale in larice naturale; la tenuta al vento è stata garantita dall'utilizzo
di un telo traspirante e permeabile al vapore giuntato nei punti di connessione con nastri delle medesime caratteristiche, al fine di evitare perdite di calore dovute ad infiltrazione dei venti esterni. Internamente le pareti
presentano una finitura con lastre in fibrogesso in doppia orditura. Tale pacchetto costruttivo garantisce valori di
trasmittanza U pari a 0,21 W/mqK.
La copertura prevede la realizzazione di un tetto ventilato coibentato con 18 cm di fibra di legno con conducibilità
termica di 0,20 W/m°K.

Progetto Ecosisthema in alliance with Legnami Mattarei has built the information centre ‘Les Portes du Grand Saint Bernard’ in the municipality of Gignod (Aosta province) for the consortium of municipalities of the Grand Combin.
The project was drawn up by a temporary association of professionals including: Paolo Louvin and Marco Savoye (engineers), Christian Cavorsin, Michele Saulle, and Alessandro Gomiero (architects), Federica Gozzi and Andrea Corrado Millet.
During the design and implementation of this building, special attention has been paid to the environment, the use of low-impact materials with a high technological content, the containment of energy, the use of alternative energy sources (photovoltaic panels), the use of phytodepuration systems, and finally the reduction of sources of pollution.
The structure is made of load-bearing walls in wood insulated with 16 cm wood wool (total thickness 28cm) and finished on the outside with rhomboid-section panels in larch wood. On the inside the walls have a finish in sheets of double warped plaster fibre. This construction package ensures U-transmission values equal to 0.21 W/m2K. The ventilated roof is insulated with 18cm of wood wool and has a thermal conduction value of 0.2 W/m2K. The surface of the roof is made of double-seamed rheinzink, below which is a layer of insulation against sound and condensation.

In questa pagina: punto informativo "les portes du grand - saint -bernard" realizzato per conto della comunità montana gran combin.
In alto: particolare della copertura.

On this page: informative point “les portes du grand - saint - bernard” built for the community montana great combin.
Above: particular of the cover.

Il manto di copertura è stato realizzato in rheinzink a doppia graffatura, ed è stato posizionato, al di sotto di quest'ultimo, un materassino antirumore e anticondensa.
Le chiusure trasparenti sono realizzate con serramenti in alluminio a taglio termico con vetro a basso emissivo con
valori di trasmittanza intorno a 1,1 W/mqK.
Il fabbisogno energetico è coperto da un impianto fotovoltaico collegato alla rete elettrica in modo da poter usufruire
del meccanismo di produzione e cessione dell'energia con l'utilizzo, quando necessario. Le celle fotovoltaiche utilizzano una sofisticata tecnologia di ultima generazione che permette un alto rendimento.
L'impianto di riscaldamento è costituito da pannelli radianti a pavimento con caldaia a condensazione a bassa temperatura. Tutta l'impiantistica è collocata in un locale tecnico; questa soluzione permette di posizionare gli impianti in un vano di piccole dimensioni, contenuto nell'involucro dell'edificio e in posizione tale da permettere percorsi brevi alle condutture di distribuzione. Di grande interesse è anche la realizzazione dell'impianto di fitodepurazione il quale ha la funzione di depurare le acque reflue utilizzando filtri biologici in grado di ridurre le sostanze inquinanti in esse presenti. I trattamenti di fitodepurazione sono trattamenti biologici secondari e/o terziari che sfruttano la capacità di autodepurazione degli ambienti acquatici. In questi biotipi gli inquinanti vengono naturalmente rimossi attraverso
processi fisici, chimici e biologici tra cui filtrazione, assorbimento, assimilazione da parte degli organismi vegetali, degradazione batterica ed antibiosi sono le maggiormente efficaci.
Ci troviamo di fronte ad un altro esempio dove tecnologia, ecologia e design possono dare ottimi risultati.

Low-emissive glass aluminium doors and windows have transmission values of around 1.1 W/m2K. Energy requirements are covered by a photovoltaic system connected to the mains so as to be able to make use of the mechanism for producing and transferring energy when necessary. High-yield photovoltaic cells use state-of-the-art technology. The heating system uses radiating floor panels with low-temperature condensation boiler. All systems are placed in a systems room. This means systems can be placed in a small room in the shell of the building, thus providing a short distance to the conductor. The phytodepuration system is also of interest because biological filters remove pollutants contained in the sewage. Phytodepuration treatments are secondary or tertiary biological treatments that make use of the self-depuration capacity of aquatic environments. In these biotypes, pollutants are naturally removed by means of physical, chemical and biological processes, the most effective being filtration, absorption, assimilation by plant organisms, and bacterial and antibiosis decomposition. This is another example where technology, ecology and design can provide excellent results.