Tratto da:
99idee Tech
Ville e Case Prefabbricate N° 015
Nomos e Physis
Di Baio Editore

Low energy houses in Rome

Servizio a cura di: Ginevra De Colibus, architetto

Ponte Galeria è un’ex area industriale nella periferia ovest di Roma, dove rurale e urbano ancora si compenetrano.
Qui il nuovo Piano di Zona prevede la realizzazione del primo complesso residenziale eco-efficiente della capitale.
Attraverso l’applicazione di principi bioclimatici ed ecologici, Marcello Marocco, Manlio Biscogli e Raffaele Castellano - vincitori del Concorso Internazionale di idee e progettazione bandito dal Comune di Roma - definiscono una specifica invenzione linguistica dell’edificio ecologico: una nuova tradizione non solo costruttiva ma anche insediativa nell’anonimia della periferia romana in cui si materializzano, in una coerente invenzione architettonica, ecofatti (vento, calore, luce, acqua, suolo, ecc.) e artefatti (gli elementi tecnici del costruire).

To the West of Rome Ponte Galeria suburb is made up of juxtaposed sequences: the ex-industrial district and on the other side large meadows where cows graze peacefully. In this place Marcello Marocco, Manlio Biscogli and Raffaele Castellano have planned the first low energy housing Units of Rome. The project uses an environmentally right approach that achieves high comfort for the occupants, assures a good quality of life, reduce energy consumptions and uses renewable materials, pursues an inheritance of the site’s geographical characters and history of Rome’s suburbs.

In queste pagine: complesso residenziale eco-efficiente a ponte galeria, roma. All’esterno i giardini privati e gli spazi pubblici hanno pavimentazioni filtranti che riducono i livelli di artificializzazione del suolo e sono realizzate con frammenti di vetro e materiali lapidei riciclati che, grazie alla loro differenza di grana e colore, disegnano il parterre.

On this page: ponte galeria low energy housing units in rome. Designed by marcello marocco, manlio biscogli and raffaele castellano, the houses have gardens and pubblic spaces built with regenerative materials.

Con i suoi quattro piani fuori terra e i fronti maggiori orientati verso nord e verso sud, le eco-case di Ponte Galeria si articolano in tre unità tipo-morfologiche:
- l’Unità A, che ospita gli alloggi di dimensioni maggiori, presenta struttura tradizionale in cemento armato, scandita dal sistema di raccolta e rimessa in circolo delle acque piovane e dai cavedi di ispezione e manutenzione
degli impianti;
- le Unità B e C, destinate ad alloggi duplex, sono caratterizzate da struttura in acciaio e montaggio a secco di tutti gli elementi tecnici.
Il modello energetico-ambientale elaborato dai progettisti - e dal quale derivano gli aspetti morfologici, materici e tecnologici che caratterizzano il progetto - ha individuato soluzioni fisico-spaziali declinate e appropriate alle condizioni climatiche del contesto. L’intero involucro edilizio prevede un sistema a parete pesante e ventilata in grado di garantire un’elevata coibenza termica.

The building has four levels composed of three different housing units: the type A has large apartments and is characterized by a traditional concrete structure and a rain water recovery systems, the types B and C have duplex and small apartments and use a prefabricated steel structure. The building envelope is highly insulated. Special care
has been taken to ensure an airtight building envelope. The houses have been designed to provide a pleasant indoor environment with minimum energy consumption. The façade towards the south has large inclined glasshouses to make full use of solar heat during the winter. On the other side projecting solar panels grid connected provide protection against excessive solar radiation during the summer. But the most interesting aspect is the passive ventilation system. It is composed of small and large wind towers placed on the flat roof of the building and an
underground horizontal passage. This passive system reduce energy consumptions of 50%, using natural effect of west wind (so called Ponentino) and chimney effect caused by the temperature difference between indoor and outdoor air and different heights of the openings at ground floor and top of the building.

In questa pagina: tavole di progetto del sistema di raffrescamento passivo costituito da camini pesanti e camini leggeri e da un percorso orizzontale sotterraneo. Tale sistema utilizza sia l’azione naturale del vento sia l’effetto camino per il raffrescamento di ogni singolo alloggio.

On this page: details of small and large wind towers placed on the flat roof and longitudinal section with passive ventilation systems’ description.

Per il prospetto sud, sul quale hanno affaccio i soggiorni, sono previsti spazi serra opportunamente inclinati rispetto all’incidenza dei raggi solari, in grado di massimizzare la captazione solare e l’accumulo di calore in inverno e di fornire ombreggiamento in estate grazie a componenti opache sulle quali sono collocati pannelli fotovoltaici grid connected.
Ma l’aspetto più interessante del progetto è il sistema di raffrescamento passivo degli alloggi dell’Unità A. Qui camini del vento pesanti e leggeri e un percorso orizzontale sotterraneo utilizzano la ventilazione naturale e l’effetto camino per il raffrescamento di ogni singolo alloggio.

Nelle foto sopra e sotto: tavole di progetto raffiguranti il comportamento bioclimatico e il recupero delle acque piovane, filtrate e trattate mediante raggi ultravioletti per essere poi immesse in cisterne collocate nel piano interrato. L’acqua così recuperata alimenta i wc degli alloggi e il sistema di innaffiamento di logge e giardini.

Plans, cross and longitudinal sections, elevations with description of passive ventilation and rain water recovery systems.

Alla sommità dei camini pesanti sono collocati elementi che grazie alla loro particolare geometria consentono di incanalare verso il basso la brezza di mare (il cosidetto “ponentino”), proveniente da Ovest. L’effetto camino, invece, è determinato dall’azione combinata della differenza di temperatura tra aria interna e aria esterna e della differenza di quota fra le aperture alla base dell’edificio e quelle alla sommità dei camini. Nel periodo notturno l’aria fredda esterna proveniente dalle aperture inferiori, dopo aver attraversato il percorso orizzontale alla base dell’edificio, consente il raffrescamento delle masse murarie. Nel periodo diurno, invece, l’aria calda esterna viene a contatto con le masse fredde dei camini laterali (raffreddatesi per aver ceduto calore durante la notte), si raffredda e scende verso il basso raffreddando gli ambienti sottostanti.

Il sistema dei camini del vento consente un abbattimento dei consumi energetici per il raffrescamento superiore al 50%, migliora le condizioni di comfort ambientale interno ed evita l’istallazione di impianti di condizionamento dell’aria per il controllo delle condizioni termoigrometriche e di ventilazione degli ambienti interni.