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Intervista a Oscar Galeazzi
di Walter Pagliero
Questa abitazione unifamiliare è un prodotto
della ditta Belwood s.r.l. di Sedico
(BL) specializzata in strutture in legno.
Non si tratta di una casa “prefabbricata” in senso
stretto, perché è stata costruita in loco, ma di un
edificio realizzato con la tecnologia tipica delle
case canadesi: un metodo flessibile e nello stesso
tempo rapido che permette di apportare modifiche
anche in corso d’opera.
Le pareti esterne sono in muratura tradizionale e
nascondono la struttura in travi di legno, coperta
all’interno da una pannellatura continua. I pannelli
contengono una fibra isolante naturale, il
cocco, e sono rivestiti in carton gesso.
Una barriera contro l’umidità
“Volevo una casa - ci dice il proprietario, Oscar
Galeazzi di Jesolo - non troppo diversa da quelle
tradizionali, ma più orientata verso il benessere di
chi ci abita e soprattutto poco attaccabile dall’umido, che qui tra mare e laguna è molto presente.
La particolarità del sistema costruttivo
Belwood sta nel fatto che tra il muro delle pareti
perimetrali e il legno della struttura non vi è contatto,
ma solo staffe di ancoraggio; così l’aria che
circola fa da isolante per il calore, per i rumori ed
anche per l’umidità.
Sotto il pavimento, prima della gettata, sono state
messe delle forme vuote di plastica per permettere
alle fondamenta di respirare; lo stesso tipo di
accorgimento è stato fatto tra tetto e soffitto: così
lo spazio interno risulta completamente circondato
da un’intercapedine continua dove l’aria circola
ovunque.
Questo modo di costruire la casa mi dava molte
garanzie per la difesa dall’umido ed è stata la
ragione principale per cui ho scelto la ditta
Belwood.”
Non c’è dispersione di calore
Gli chiedo perché ha voluto una casa a un piano
solo. “L’ho pensata in funzione della praticità: tutto
si trova a piano terra, a portata di mano, e la
mansarda è uno spazio in più per quando mio
figlio si apparta a studiare o a sentire musica.
Di solito si costruisce più di un piano per non disperdere
il calore e risparmiare energia, ma in
questo caso la dispersione è minima e quindi ci si
può “allargare”
Lo stile è frutto di una scelta
precisa. Qui domina l'efficienza:
quella - invisibile - del potere
coibente delle pareti ventilate;
quella - ben visibile - della distribuzione
degli spazi e della loro
organizzazione. L'ambiente
lineare, sobrio, essenziale permette
di moltiplicare le funzioni
di stanze tra loro concatenate. Per quanto riguarda il riscaldamento e il rinfrescamento,
sotto il pavimento ci sono pannelli
radianti con una serpentina dove passa un liquido
caldo d’inverno e acqua fredda d’estate.
Il raffreddamento non è forte come quello dei
condizionatori, ma in una casa termicamente isolata
come questa è più che sufficiente ed è sicuramente
più sano.
Vivendo in una zona molto umida, abbiamo
anche un deumidificatore per trattare l’aria che
circola in casa.
Per l’acqua corrente calda il discorso è diverso:
non devo pagare niente a nessuno grazie ai pannelli
solari che ho messo sul tetto.”
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