Tratto da:
99idee Tech
Ville e Case Prefabbricate N° 011
Neoclassico in Baviera
Di Baio Editore

La casa dei sogni è, per definizione, inaccessibile. Sono pochi quelli che possono dire di averla realizzata. Spesso sono i costi, o le condizioni ambientali, l'indisponibilità dei luoghi, l'insaziabilità umana...
Ma c'è invece chi è riuscito nell'intento. E proprio grazie alla prefabbricazione. Stiamo parlando della signora Martha Stief, che dirige una locanda con albergo nella campagna bavarese, in una zona nota per la coltivazione degli asparagi. Tanto nota che nella stagione in cui si raccoglie il prelibato ortaggio, la locanda si riempie di degustatori da tutta la Baviera. Insomma, un luogo dove si amano le tradizioni, le ricorrenze, la conservazione del passato.

Ecco che un giorno, vedendo la fotografia di una casa costruita in Hong Kong secondo i modi di un certo neoclassicismo ricco di ornamentazioni, di colonne, di cornici elaborate la signora bavarese si è detta: la voglio!
Ma come costruirla? Dopo una breve ricerca, la signora ha trovato, in un'altra zona della sua Baviera, chi sarebbe stato in grado di far diventare realtà il suo sogno. La Haas Fertigbau aveva tutto il necessario: progettisti capaci di riprendere un'idea e di realizzarla in pieno.


Nelle foto: la facciata della villa sulla campagna, caratterizzata dal porticato sovrastato dal terrazzo semicircolare
e dalla serie di aperture a tutta altezza.

Ed ecco che la casa di Hong Kong, è rinata nella ricca terra al sud della Germania. Forse appare strano un disegno così classicheggiante in terre lontane come quelle cinesi.

Il fatto tuttavia non deve stupire. Negli Stati Uniti non sono pochi i palazzi che riprendono questo stile, che lì è chiamato "coloniale".

La stessa Casa Bianca è stata eretta secondo questo modello: particolarmente apprezzato è il portico semicircolare con colonnato sul fronte, che consente uno spazio aperto ma riparato, un affaccio nobile sull'intorno, spesso campestre. E anche nelle case costruite oltre oceano abbonda il legno. La novità nella casa bavarese sta nella tecnica di prefabbricazione seguita per la sua realizzazione. Il disegno assolutamente inconsueto di questo lussuoso edificio - autentica villa padronale dotata di fughe di saloni, di lunghi corridoi, di ampie camere, e di tutti i confort moderni, a partire dalla piscina interna - dimostra inequivocabilmente quanto versatile sia la prefabbricazione. Tanto, da consentire di realizzare con assoluta precisione leziosi particolari come i capitelli, i pulvini e le basi delle colonne. O come le modanature che sottolineano il disegno interno delle stanze. Stupisce l'ampiezza delle aperture, il ritmo serrato delle finestrature a tutta altezza (né si pensi che si tratta di un edificio dai soffitti bassi: per quanto tutte le case Haas Fertigbau siano a risparmio energetico grazie al notevole potere coibente delle pareti e per quanto gli edifici a risparmio energetico tendano a essere progettati con i soffitti bassi, qui l'altezza delle stanze supera ampiamente i tre metri. Si tratta insomma di un autentico palazzo signorile. per il quale il nome di "villa" è appropriato solo in quanto ubicato in un contesto campestre. Come si può parlare di prefabbricazione per un edificio personalizzato come questo, interamente realizzato su disegno, non solo nelle parti strutturali, ma nei minimi dettagli ornamentali? La serializzazione, negli edifici Haas Fertighaus, non avviene a livello di elemento architettonico
com,piuto, ma a livello di composizione di quell'elemento. Per esemplificare: le pareti esterne sono costruite secondo un sistema prestabilito, a strati. Il cui obiettivo è di garantire al massima funzionalità, la massima traspirabilità e, allo stesso tempo, il massimo isolamento. Si tratta di pareti multistrato. Entro la parete sono collocati in serie i pilastri portanti, che non risultano visibili all'esterno.


Nelle foto: Un particolare del primo ambiente del salone, caratterizzato dal camino. Prospettiva interna del salone diviso in tre ambienti, separati dalle semicolonne appoggiate alle pareti e dalle cornici dei soffitti.

La serie di strati che compongono i "muri" sono, a partire dall'interno: un pannello in cartongesso spesso 12,5 millimetri; una barriera al vapore; un pannello in legno di 13 millimetri; una struttura a graticcio portante in legno di 14 centimetri; i pannelli di fibra minerale spessi 14 centimetri che, con l'agglomerante resinoide costituiscono il nucleo di riempimento di coibentazione e di risparmio energetico; un successivo pannello in legno di 13 millimetri; pannelli di espanso rigido di 40 millimetri che fungono da incannicciatura e isolante termico addizionale. Esternamente il muro può essere finito con intonaco bianco (è questo il caso della villa bavarese) oppure con rivestimento in legno o in klinker. Le pareti così realizzate, col loro spessore di circa 22,5 centimetri hanno un potere coibente e una capacità di sostenere carichi paragonabile a quello di una parete in muratura di dimensioni anche maggiori.

Nelle foto: Il bagno con idromassaggio è stato interpretato come un accostarsi di contemporaneità e classicismo,
che la ricchezza di piante media grazie alla loro verdeggiante vitalità. La piscina coperta occupa una delle ali laterali dell'edificio.

Ecco che non stupisce come l'albergatrice bavarese per la sua casa di stile ottocentesco abbia scelto la costruzione prefabbricata. Ottiene le stesse prestazioni, ma con un edificio i cui tempi di costruzione sono incomparabilmente inferiori. E la qualità del prodotto risulta evidente dalle immagini che si commentano da sole. I lampadari a goccia, le colonne ornamentali, le porte a vetri, i marmi delle pavimentazioni... tutto esprime la ricerca del lusso. Con accostamenti forse un po' kitsch. Ma che cosa più del kitsch dà chiaramente l'idea delle possibilità realizzative più diverse di un un prodotto che è architettura e ornamentazione allo stesso tempo? Lo scopo di un buon costruttore di case è quello di realizzare appieno i desideri del cliente. In qeusto caso risulta evidente come il sogno della signora che voleva una villa sontuosa in stile neoclassico nella campagna bavarese, sono stati inverati in ogni più minuto particolare.