Tratto da:
99idee Tech
Ville e Case Prefabbricate N° 011
La preferiamo BIO
Di Baio Editore

Ultimamente si fa un gran parlare di ‘bioedilizia’ e di ‘bioarchitettura’: il crescente interesse verso le tematiche ambientaliste, infatti, comporta l’esigenza di integrare i manufatti nell’ambiente che li ospita e li circonda.

Il suffisso ‘bio’ si riferisce all’auspicata presenza di ‘vita’ nell’architettura tradizionale, ritenuta, per diversi aspetti e da diversi punti di vista, sempre più morente. La biologia del costruire, invece, non solo mira ad evitare i danni di una casa ‘inquinata’, ma va oltre, considerando la casa come un ‘guscio’ che protegge i suoi abitanti. La disciplina bio-architettonica sostiene che il tipo di abitazione, i materiali utilizzati, la disposizione degli ambienti, il tipo di arredamento, l’illuminazione e i colori possono influire in senso positivo o negativo sulla casa e dunque sulla nostra salute e benessere. Vivere in una casa sana, con un microclima domestico favorevole significa tenere conto della qualità dell’aria e dell’acqua, della temperatura e dell’umidità, della presenza o meno di campi elettromagnetici
e, soprattutto, dei tipi di materiali usati.

Le foto si riferiscono alla nuova MusterHaus di Dornbirn, in Austria, recentemente inaugurata ed aperta al pubblico.
Nel 2005 la GriffnerHaus realizzerà a Udine per la Ecos Srl la prima MusterHaus italiana.

Dato che la casa è un organismo vivente che respira attraverso i muri, i materiali edili devono essere naturali, non sofisticati, igroscopici, esenti da forti odori e a basso consumo energetico. In bioedilizia l’impiego del legno è massiccio, dato che le sue caratteristiche fisico-tecniche lo rendono perfettamente idoneo a creare ambienti di
abitazione vitali ed equilibrati. Il clima salubre ed il senso di benessere che si percepiscono in una casa ecologica GH sono determinati dalla combinazione di vari fattori: i profumi del legno, l’effetto isolante prodotto dalla cellulosa e dal sughero impiegati come materiali coibentanti termo-acustici, gli ampi spazi privi di costrizioni e la luce che invade la casa, mutando cromaticamente gli interni.

Lo standard dei cinque modelli proposti è solo l’idea di partenza: i rappresentanti unici in Italia della GH, la Ecos Srl di Udine, garantiscono infatti una progettazione partecipata che consente di ottenere come risultato finale lo specchio delle esigenze e del gusto dei clienti.

Il guscio esterno può, a discrezione del cliente, presentarsi in legno, in intonaco oppure con i due elementi combinati: questa possibilità ha permesso di vincere le reticenze e le resistenze di coloro che vedono in una casa in legno un manufatto adatto solo ai climi e ai paesaggi montani.


La GH è ormai presente in tutta Europa con le ‘case mostra’ aperte al pubblico e liberamente visitabili: un’occasione unica per assaporare l’atmosfera unica ed inimitabile che si respira in una casa Griffner. Uno stimolo in più a volerne costruire una tutta per sé!!

I colori dell’intonaco, degli infissi e degli accessori, sono un ulteriore elemento di scelta e permette di realizzare allegri giochi cromatici e realizzazioni personalizzate.

All’interno, una casa GH si caratterizza per la‘costante variabilità’: quest’improbabile accostamento statistico ci sia concesso per esprimere il concetto di estrema personalizzazione che è possibile realizzare nella distribuzione di spazi e vani consentita dalle pareti interne mai portanti. In questo modo, il cliente può decidere come ripartire lo spazio a disposizione secondo il suo gusto e le sue esigenze personali. Un dettaglio a cui è difficile rinunciare sono le ampie vetrate, dalle quali il paesaggio circostante e la luce del sole possono liberamente irrompere, trasmettendo allegria ed ottimismo. Il Wintergarten è infatti un elemento costante delle planimetrie delle case Griffner, sempre ben accolto dal pubblico italiano: in fase di progettazione, infatti, l’orientamento della casa assume un’importanza fondamentale,
dato che, cercando di sfruttare l’irraggiamento, la zona giorno viene disposta in modo da permettere alla luce e al calore del sole di entrare e di riscaldare gli spazi.

Secondo il principio progettuale dell’Open Space gli spazi domestici a piano terra sono aperti e consentono varie soluzioni nella scelta degli arredi. Quindi, attraverso la scala disponibile in diversi modelli e varianti, si accede al primo piano, anch’esso ampio e luminoso.

Le stanze da letto, le cui dimensioni sono pianificabili a seconda delle necessità della famiglia, sono sempre accoglienti e luminose. Nella stanza matrimoniale è quasi sempre possibile realizzare una moderna e capiente cabina armadio, mentre per i bimbi di casa le ampie metrature consentono di concretizzare una allegra stanza per i giochi. Un tocco di eleganza e di modernità anche nelle stanze da bagno, curate nei dettagli e nella scelta degli accessori sanitari.