Tratto da:
Gli Stili nell'architettura sacra

CAPO, V.
STILE. DEL RINASCIMENTO
Di Baio Editore

1. Considerazioni generali.

Per Rinascimento, o Rinascita, o Rinascenza, si Intende quel generale e profondo mutamento dello spirito umano, avvenuto per varie e complesse cause nel secoli XV e XVI, per cui tutte. le esplicazioni della cultura si Orientarono, in teoria verso il puro e sublime classicismo antico, praticamente verso un vero e proprio neopaganesimo, che inquinò I sè tutti gli strati sociali e recò Irreparabili conseguenze in tutti i campi della vita Individuale e collettiva. Una sì radicale trasformazione dl idee e di costumi non poteva non .ripercuotersi anche nell'arte, dove però, dì contro
all'affievolimento del senso. religioso spesso degenerante in u verismo eccessivo e volgare, stanno una ardente inclinazione alla ricerca ed allo studio del molti problemi tecnici ancora Insoluti, ed un desiderio nei singoli artisti di Individuarsi, di fare da sè, dl formarsi una propria personalità; aiutati in questo dalla vigorosa . tempra fisica e morale di cui erano dotati' gli uomini dì queIl' epoca, é dalla riiunifice.nza dei signori delle. corti italiane, che sfoggiavano in lusso e in., opere d'arte perche i sudditi meno sentissero il peso del loro dispotico governo.
Dovendo per necessità trascurare tutta la parte migliore del rinascimento artistico, cioè la pittura e la scultura, che pure hanno un' importanza capitale nel rapido e meraviglioso fiorire dell'arte italiana, lo studio della sola architettura non potrà dare un'idea compiuta di quei periodi meravigliosi che furono il Quattrocento il Cinquecento, in cui gli artisti abbracciavano tutti i campi delle manifestazioni estetiche, non escluse le lettere e l scienze, e ciascun ramo dei-sapere si Integrava mirabilmente con gli altri in una grande sinfonia -di luce, di suoni e. di colori, in una festa generale degli animi che volevano dimenticare ogni idea triste nella gioia ardente di vivere, nel desiderio intenso di goder. Ci limiteremo quindi a notare che carattere peculiare dell'architettura del rinascimento una vera avversione a tutto quanto :sa di medioevale, -e la ricerca, dl forme nuove, -fossero anche strane, purchè diverse da quelle fino allora seguite nello stile archiacuto. Si tornò "così alla disposizione centrale nella -pianta degli edifici sacri, cioè alla croce greca, all'elevazione su un quadrato, su un circolo perfetto, però sempre con una grande, cupola: ii classicismo greco e ,romano trionfa coll' introduzione degli ordini archi--tettonici, o soli o sovrapposti; coll'impiego del colonnati, dei pledestalli, dei cornicioni, delle menoie; coll'uso costante dell'arco a tutto sesto pelle porte, nelle finestre -nell'ossatur,a;genetgle;, coll'adozione dl una delicata decorazione - scultoria a candelabri che forma, un. tutto organico e 'armo nicò coll'architettura, perchè concepita e spesso eseguita dalla medesima - mano che aveva dato il. piano fondamentale dell'edificio e stabilitene le - proporzioni.
Data però la spiccata ,individualità _dei singoli artisti del Rinascimento, e considerato che 'essi lavorarono successivamente in diverse regioni italiane, per questo stile fa-remo accezione al sistema, finora usato nella trattazione -. invece cioè di se-, guire U criterio topografico, diremo di ciascun architetto o delle 'famiglie d'artisti in particolare, mantenendo solo la divisione fra coloro che illustrarono il secolo XV e quelli che si elevarono quali giganti nel successivo XVI, e trascurando quello che essi fecero nel campo dell'architettura civile.