|
1. Considerazioni generali.
Per Rinascimento, o Rinascita, o Rinascenza, si Intende quel generale
e profondo mutamento dello spirito umano, avvenuto per varie e complesse
cause nel secoli XV e XVI, per cui tutte. le esplicazioni della cultura
si Orientarono, in teoria verso il puro e sublime classicismo antico,
praticamente verso un vero e proprio neopaganesimo, che inquinò
I sè tutti gli strati sociali e recò Irreparabili conseguenze
in tutti i campi della vita Individuale e collettiva. Una sì radicale
trasformazione dl idee e di costumi non poteva non .ripercuotersi anche
nell'arte, dove però, dì contro
all'affievolimento del senso. religioso spesso degenerante in u verismo
eccessivo e volgare, stanno una ardente inclinazione alla ricerca ed allo
studio del molti problemi tecnici ancora Insoluti, ed un desiderio nei
singoli artisti di Individuarsi, di fare da sè, dl formarsi una
propria personalità; aiutati in questo dalla vigorosa . tempra
fisica e morale di cui erano dotati' gli uomini dì queIl' epoca,
é dalla riiunifice.nza dei signori delle. corti italiane, che sfoggiavano
in lusso e in., opere d'arte perche i sudditi meno sentissero il peso
del loro dispotico governo.
Dovendo per necessità trascurare tutta la parte migliore del rinascimento
artistico, cioè la pittura e la scultura, che pure hanno un' importanza
capitale nel rapido e meraviglioso fiorire dell'arte italiana, lo studio
della sola architettura non potrà dare un'idea compiuta di quei
periodi meravigliosi che furono il Quattrocento il Cinquecento, in cui
gli artisti abbracciavano tutti i campi delle manifestazioni estetiche,
non escluse le lettere e l scienze, e ciascun ramo dei-sapere si Integrava
mirabilmente con gli altri in una grande sinfonia -di luce, di suoni e.
di colori, in una festa generale degli animi che volevano dimenticare
ogni idea triste nella gioia ardente di vivere, nel desiderio intenso
di goder. Ci limiteremo quindi a notare che carattere peculiare dell'architettura
del rinascimento una vera avversione a tutto quanto :sa di medioevale,
-e la ricerca, dl forme nuove, -fossero anche strane, purchè diverse
da quelle fino allora seguite nello stile archiacuto. Si tornò
"così alla disposizione centrale nella -pianta degli edifici
sacri, cioè alla croce greca, all'elevazione su un quadrato, su
un circolo perfetto, però sempre con una grande, cupola: ii classicismo
greco e ,romano trionfa coll' introduzione degli ordini archi--tettonici,
o soli o sovrapposti; coll'impiego del colonnati, dei pledestalli, dei
cornicioni, delle menoie; coll'uso costante dell'arco a tutto sesto pelle
porte, nelle finestre -nell'ossatur,a;genetgle;, coll'adozione dl una
delicata decorazione - scultoria a candelabri che forma, un. tutto organico
e 'armo nicò coll'architettura, perchè concepita e spesso
eseguita dalla medesima - mano che aveva dato il. piano fondamentale dell'edificio
e stabilitene le - proporzioni.
Data però la spiccata ,individualità _dei singoli artisti
del Rinascimento, e considerato che 'essi lavorarono successivamente in
diverse regioni italiane, per questo stile fa-remo accezione al sistema,
finora usato nella trattazione -. invece cioè di se-, guire U criterio
topografico, diremo di ciascun architetto o delle 'famiglie d'artisti
in particolare, mantenendo solo la divisione fra coloro che illustrarono
il secolo XV e quelli che si elevarono quali giganti nel successivo XVI,
e trascurando quello che essi fecero nel campo dell'architettura civile.
|