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3. L'architettura
italo- greca,
Abbiamo accennato di passaggio alle colonie greche dello Italia Meridionale,
e non sarà inutile aggiungere qualche cenno sommario sullo sviluppo
dell'arte importata dall'Ellade e cresciuta sotto il bel cielo italico.
é noto come fin dal secolo VII si fossero fondate in Italia colonie
di Greci sì fiorenti, che diedero alla regione occupata il nome
di Magna Grecia, ove tuttora più di 20.000 regnicoli italiani parlano
l'armonioso linguaggio ellenico, ricordo della madre patria. Ora tanto
in questa regione come nella Sicilia il genio artistico dei Greci lasciò
orme giganti, nelle costruzioni sacre e profane le cui rovine sono l'ammirazione
dei dotti non meno che dei viaggiatori. Tali sono i templi ed il teatro
di Siracusa, i magnifici templi di Giove Olimpico, della Concordia, di
Castore e Polluce ad Agrigento, i sette templi di Selinunte, e specialmente
il celebre tempio dorico di Nettuno a Pesto nella Lucania, il meglio conservato
dei monumenti architettonici italo-greci.
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