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1, Architettura
assiro - babilonese,
La civiltàcaldeo - assira, di cui tante tracce si trovano nella
Bibbia, si svolse nella Mesopotamia, la grande pianura tra i fiumi Tigri
ed Eufrate, ove dapprima fiorìla monarchia caldea con la capitale
Babilonia, poi quella assira, che aveva a metropoli Ninive. Gli Assiri
trassero dai Calde!, insieme agli usi e costumi civili, anche la religione,
piena di pratiche magiche e di terribili superstizioni. Dati al culto
dell'astronomia, gli Assiri amano il fantastico e l'enorme, entro cui
racchiudono le loro concezioni improntate a vago e incerto misticismo:
popolo guerresco e conquistatore, giungono a portare le loro armi vittoriose
fino in Egitto.
In tali condizioni, anche l'arte si ispira a questi sentimenti, e carattere
peculiare dell'arte assirobabilonese è appunto la glorificazione
della forza e il trionfo della violenza. I suoi monumenti sono in massima
parte grandi palazzi elevati dai re per magnificare la propria potenza,
adorni di sculture ed iscrizioni ricordanti le gesta del sovrano ed I
fasti del popolo assiro. Ma la fragilitàdei materiali di costruzione
(mattoni crudi cementati con bitume) ha impedito a quei grandiosi monumenti
di resistere alle ingiurie del tempo, ed ora essi non sono che mucchi
di rovine celate sotto la sabbia del deserto, e scavate faticosamente
dai dotti che vi ricercano le tracce dell'antica civiltà. Ciòdel resto corrisponde a quanto era giàpredetto dai profeti, come
Nahum e Geremia, i quali giàvedevano in ispirito la superba Ninive
e la impura Babilonia ridotte a cumuli di ruine, abitate solo dal serpenti
e dagli sciacalli, come ancora si mostrano agli occhi delle carovane che
attraversano quei luoghi segnati dalla divina maledizione per le loro
colpe.
Fu solo nel secolo XIX che commissioni europee, in seguito alle scoperte
del piemontese Paolo Emilio Botta, si posero a scavare metodicamente i
tumuli della Mesopotamia che racchiudono gli avanzi dell'arte assira;
e dalle iscrizioni cuneiformi tracciate sopra mattoni che costituivano
le reali biblioteche assiro - babilonesi si ebbe una nuova ed irrefragabile
prova della veritàdel racconto Mosaico, su la creazione e la caduta
dell'uomo, il diluvio e la cronologia dei re d'Israele, quali ci vengono
narrati dai Libri santi.
Il più importante monumento dell' architettura assira è il palazzo
di Khorsabad a Ninive, ritenuto il tipo delle costruzioni civili in Assiria.
Fondato dal re Sargon (722-701), si elevava su di una terrazza artificiale
del volume di un milione, e mezzo di metri cubi, e conteneva trenta cortili
su cui si aprivano più di duecento sale. Posto a cavaliere delle
mura fortificate della città, si levava esso medesimo come una fortezza,
ad un angolo della quale una altissima piramide a otto piani serviva come
di vedetta sulla immensa pianura. Altre costruzioni architettoniche assire
erano gli ziqqurath, o templi in foggia di torre a parecchi gradini sovrapposti,
l'ultimo dei quali era sormontato da un tempietto circolare con cupola
semisferica ricoperta da lamine d'oro; e le torri destinate alla difesa,
tipo delle quali è la celebre Torre di Babele, di cui ultimo avanzo
si crede un rocchio di rovine, detto Birs Nimrud, esisente sulla riva
destra dell' Eufrate.
Come nuovo elemento architettonico nelle costruzioni civili assire, è
da notarsi la sostituzione dei piedritti degli archi con dei colossali
tori antropocefali o a testa umana con lunga barba, incoronati di tiara
e muniti di grandi ali di sparviero. Essi sono simbolo di genii buoni,
dotati della intelligenza divina sotto le sembianze umane e della forza
fisica degli animali più vigorosi ; cosicchè esprimono assai
bene la potenza dei re assoluti e crudeli che abitavano nel palazzo sotto
la loro protezione, mentre dovevano incutere timore e spavento per gli
altri mortali che si avvicinavano alla regia dimora.
Un importante elemento decorativo degli edifici assiri è dato dalle
formelle smaltate a vivaci colori, rappresentanti disegni geometrici,
ornati simbolici ed anche scene di vita reale, come caccie, assalti a
fortezze, giardini, ecc.
Caratteristica del l'architettura assira è l'uso dell'arco, della
volta e della cupola, ovoidale o semisferica; dovuto, come abbiamo accennato,
ai meteriali laterizi che soli erano a disposizione dei costruttori nella
Mesopotamia. Come è chiaro, la volta a botte non è che lo sviluppo
in senso orizzontale dell'arco, mediante la continuazione di
molti archi messi in fila ; e la cupola invece ne è lo sviluppo in
senso circolare, ottenuto con la graduale degradazione di circoli sovrapposti
di mattoni.
La fisionomia generale, infine, delle costruzioni assire, è il predominio
della linea orizzontale sulla verticale, cosìche ogni edificio
assiro si pub ridurre schematicamente ad un parallelepipedo rettangolo,
dando un aspetto di maestosa solidità.
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