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PROEMIO.
Tutti gli scrittori di storia dell'arte incominciano solitamente dall'Egitto,
perchè fu, secondo essi, sulle rive del Nilo che l'arte ebbs per
la prima volta un vero e proprio stile. Noi però, memori che in
genere si vuoi dare alla civiltàegizia una antichità fantastica
ben superiore alle reale, e che se è vero che l'arte incominciò
con 1' l'uomo [in dai tempi preistorici, essa deve aver dato i primi passi
nella Mesopotamia, che fu la culla del genere umano donde si irradiarono
le emigrazioni dei popoli floetic!, distribuiremo la trattazione piuttosto
per regioni che cronologicamente, prendendo le mosse dal l'Oriente da
cui venne la luce - ex Oriente lux - e studieremo dapprima l'architettura
caldea ed assira,
indi la persiana, da ultimo l'indiana. Ci rivolgeremo quindi, seguendo
il cammino da oriente a occidente, al vasto bacino del Mediterraneo, sulle
cui sponde fiorirono l'arte egizia, la fenicia con quella delle nazioni
affini, specie l'ebraica, infine
l'egea che ha il suo centro in Creta. Finalmente assisteremo alla meravigliosa
fioritura dell'arte classica, anzitutto in Grecia ove arrivò al
suo punto culminante di perfezione, indi nell' Etruria e nella Magna Grecia,
per terminare a Roma ove prese nuova fisionomia e donde si inizia quell'arte
cristiana, che doveva assorgere a tanto splendore sotto l'influenza della
buona novella del Nazareno.
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